Aldo e Aurora ci raccontano com'è nata la prima cotoletteria di Mestre

Pubblicato il 25 maggio 2022

Aldo e Aurora ci raccontano com'è nata la prima cotoletteria di Mestre

Nel settembre 2021, Aldo e Aurora, hanno inaugurato il Pop Bistrot, un tipo di locale che ancora mancava nell’entroterra veneziano. Si tratta di una cotoletteria, un format già diffuso e apprezzato in altre città italiane: d'altronde come potrebbe non esserlo? Abbiamo deciso di intervistare due dei gestori di questo nuovo bistrot, soci a lavoro e compagni nella vita, per farci raccontare cosa ha portato all’apertura e cosa bisogna aspettarsi da questo locale.

Il Pop Bistrot era un progetto in cantiere da molto tempo o un’ispirazione recente?

Aurora - Un insieme di più fattori ci ha condotto a lanciarci in quest'avventura. Non era quindi un progetto in cantiere da tempo, per noi è stata una scommessa fatta su noi stessi. Abbiamo preso questa decisione su due piedi, perchè ci sembrava l'idea giusta. Ci siamo fatti ispirare da un ristorante in cui avevamo mangiato tempo addietro durante uno dei nostri viaggi: una cotoletteria. Questo format sembrava poter avere molto potenziale, anche perchè qui a Mestre un locale di questo tipo ancora non c’era.

Che cos’è una cotoletteria?

Aurora - Un locale dove la cotoletta è al centro ma anche un luogo del cuore. La cotoletta infatti è uno di quei cibi che riportano all’infanzia. É una delle classiche proposte nel “menù bimbi”, un piatto che agli adulti spesso non viene nemmeno proposto, ma che in realtà piace davvero a tutti! Inoltre appartiene ad una cucina del passato, quella cucina anni 70-80, che le mamme facevano a casa.

Oggi, a causa di vite sempre più frenetiche, ma anche per questioni olfattive e dietetiche, a casa non si frigge più. La cotoletteria diventa quindi quel luogo in cui rivivere tutto questo, dove trovare un comfort food che per molti è un ricordo del passato. Ma è anche un luogo dove passare una serata tra amici coccolando il palato, o dove trascorrere uno sfizioso pranzo domenicale.

Com’è la cotoletta del Pop Bistrot?

Aldo - La cotoletta che proponiamo è la classica wiener schnitzel, una bistecca sottilissima, battuta, impanata e fritta. Il risultato è un disco ben dorato, con una bella panatura croccante e saporita, e all’interno una carne morbida che si scioglie in bocca. Il sapore è unico grazie ad un paio di ingredienti segreti con i quali la carne viene massaggiata prima di essere impanata, rigorosamente due volte! Ogni cotoletta viene fritta espressa. Sono in molti a richiedere la versione classica, ma la nostra proposta esclusiva sono le cotolette gourmet.

Cotolette gourmet?

Aldo - Partiamo dalla cotoletta base e la arricchiamo con ingredienti ricercati e di prima qualità, creando il giusto accostamento, rigirando gli ingredienti e impiattando in modo estroso. La cotoletta gourmet è un'esplosione di gusto all’assaggio. Ognuna delle otto cotolette proposte in menù è frutto di grande sperimentazione e selezione. Abbiamo sempre anche un paio di proposte fuori, che rendono onore ai prodotti locali e di stagione, esaltandoli al massimo.

Tra le gourmet più apprezzate c’è la Trifola, con tartufo estivo nero abruzzese e uovo cotto all'occhio e la Golosa con patate e bacon croccante. A volte ci chiedono anche di comporre delle cotolette su misura: noi non ci tiriamo indietro anzi, cerchiamo di soddisfare sempre ogni palato e i feedback ad oggi sono molto positivi.

Un menù di sole cotolette?

Aurora - Le cotolette sono il cavallo di battaglia e le protagoniste indiscusse. Oltre a loro però abbiamo anche una piccola selezione di altri prodotti di alta qualità per completare la nostra offerta. Ad esempio con l’aperitivo proponiamo taglieri di affettati friulani. Fra questi abbiamo un rinomato crudo di San Daniele, quello del prosciuttificio artigianale la Glaciere, da accompagnare a grissini tirati a mano, o dalla focaccia romana. Come alternativa alla cotoletta facciamo anche alcuni club sandwich, sempre a base di ingredienti di un certo livello. Come dolce chiusura poi abbiamo sempre da proporre i nostri dessert fatti in casa.


Credo che la nostra filosofia sia chiara: puntiamo sulla qualità di piatti originali ed esclusivi. Abbiamo scelto di chiamarci “Bistrot” perché il nostro vuole essere un locale informale, con una una cucina semplice ma allo stesso tempo curata. Un locale "Pop" inteso come "popolare", per tutti, ma con una ricerca spasmodica della qualità, dove si mangi davvero bene. Io e mio marito abbiamo sempre coltivato la passione per il buon cibo e non ci siamo mai accontentati: oggi applichiamo la stessa politica al nostro locale.

Pop Bistrot
Via Terraglio, 53 - Venezia.
Tel: 0419345566.

  • GLI ADDETTI AI LAVORI

scritto da:

Beatrice Campisi

Mestrina dal palato fino. Ho votato la vita al buon cibo studiando scienze e cultura della gastronomia e della ristorazione, amo comunicare questa passione attraverso la scrittura.

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