In Puglia sta succedendo una cosa bellissima: centrano una masseria e un marchio di spirits amico dell'ambiente

Pubblicato il 5 gennaio 2026

In Puglia sta succedendo una cosa bellissima: centrano una masseria e un marchio di spirits amico dell'ambiente

Ultimissime dalla Puglia: accadono cose. La storia di Sapling nasce lontano da questa regione, vede la luce in Scozia e sulle sue coste occidentali, dove nel 2017 un incendio devastante distrusse 150.000 alberi. La perdita di tanto verde vi ricorda qualcosa nella zona del Salento in particolare?

Ma partiamo dall’inizio. 


Quando accadde l’incendio, tra i volontari impegnati nella riforestazione c’erano Ed Faulkner e Ivo Devereux. I due notarono subito difficoltà nel coinvolgere persone nel progetto, così pensarono: cosa unisce tante persone più di uno scopo comune? E lì il genio: una bevuta. Decisero quindi di iniziare a terminare le loro giornate di duro impegno con un cocktail bar improvvisato: la mattina si lavorava la terra, la sera si brinda insieme. Man mano, sempre più persone si unirono, e l’dea aveva sempre più successo. C’era però una falla incoerente: contrariamente a quello che era il loro scopo, la bevuta di fine giornata risultava essere ad alto impatto ambientale.  Questo portò alla nascita di Sapling Spirits, il primo brand di spirits climate-positive. Da un piccolo capanno a Peckham, Londra, Ed e Ivo hanno sviluppato quella che poi sarebbe diventata la prima vodka climate positive al mondo. 

Ma cosa significa climate positive? Facciamo chiarezza. 


Climate positive significa che un’attività, un’azienda o un prodotto ha un impatto netto positivo sul clima, perché non solo riduce le proprie emissioni di gas serra ma contribuisce anche a rimuoverne dall’atmosfera più di quante ne generi complessivamente. Questo approccio va oltre la neutralità climatica, che si limita a compensare le emissioni, e punta invece a migliorare attivamente la situazione del clima attraverso azioni concrete e misurabili come l’uso di energie rinnovabili, l’efficienza dei processi e progetti di assorbimento del carbonio. 
Dopo sei mesi di test e perfezionamenti, Ed e Ivo la presentarono a un mercatino di Natale. Il risultato? Le prime mille bottiglie andarono sold-out in pochissimo tempo, senza aspettarselo.  Era il segnale che aspettavano, una piccola prova per dare il via a quella che era la loro idea innovativa. 
Oggi Sapling è una realtà internazionale e dal 2024 è arrivata anche in Italia grazie a Proposta Spirits, portando nel mercato nostrano un'effettiva proposta sostenibile di spirits. Da allora il brand ha registrato una crescita stimata del 300% di anno in anno, conquistando una valanga di referenze (oltre 330) tra cocktail bar e ristoranti, inclusi locali stellati Michelin. Un successo che non parla solo di sostenibilità, ma anche di gusto, qualità e visione, il vero risultato del sudato impegno di anni spinto dalla voglia di farcela, facendo qualcosa di diverso e di buono. 

Come dalla terra parte il progetto, anche il cuore del distillato stesso parte da lì: la Sapling Climate Positive Vodka è prodotta con grano invernale biologico britannico, una varietà che cresce con meno luce solare e sviluppa naturalmente più amido. Durante la distillazione questo si traduce in una morbidezza sorprendente, con un profilo pulito, fresco e naturalmente rotondo. Non è un effetto costruito: è semplicemente natura che fa il suo lavoro. Non a caso Sapling ama definirsi “refined by nature”. Nel tempo la gamma si è ampliata con un London Dry Gin, varianti aromatizzate come Raspberry & Hibiscus e persino la prima vodka rigenerativa, ottenuta da pratiche agricole capaci di catturare carbonio dall’atmosfera. Una qualità riconosciuta anche da numerosi premi internazionali.

Cosa succede in Salento a masseria Secolario

Ma torniamo dalle nostre parti. Quando precedentemente si parlava di un grosso danno al verde, facevamo riferimento proprio alla Puglia, ed è esattamente qui che il brand ha deciso di investire perchè duramente colpito dalla Xylella, batterio devastante che ha colpito gli ulivi, in maniera più drastica nel Salento, causando seri rischi per la biodiversità e per l’economia locale. Nella regione ci si trova ogni giorno davanti a distese di alberi secchi a causa della Xylella, aggravata dalla vulnerabilità data dalle monoculture di origine umana. Sapling, nel compimento della sua mission, sostiene gli agricoltori locali e contribuisce a piantare varietà di alberi che naturalmente sono resistenti a questi agenti patogeni.


Alla Masseria Secolario, a Palmariggi, in provincia di Lecce, sono stati piantati i primi cinquanta alberi di un progetto molto più ampio che porterà alla messa a dimora di 50.000 alberi in tutta la Regione, scegliendo varietà più resilienti e restituendo biodiversità. Durante un incontro, avvenuto proprio lì per due giornate consecutive, diciassette giornalisti provenienti da tutta Italia e dal Regno Unito, si sono riuniti per una fantastica e fruttifera full immersion nel progetto con una semplice convinzione: lasciare il mondo migliore di come lo abbiamo trovato.
100 ingredienti selvatici raccolti, 300 cocktail shakerati, mescolati e degustati, quality time e tante nuove amicizie strette.
 
Il ritmo delle giornate è stato lento e autentico. Lunghi tavoli sotto il cielo pugliese, Martini vellutati che passavano di mano in mano, conversazioni e idee che nascevano spontanee. Mani nella terra, sudore, risate e alberi che trovavano nuove radici. Pranzi e cene a chilometro zero, ingredienti raccolti a mano e mixology di livello mondiale si sono intrecciati senza soluzione di continuità. Tutto era pensato per rigenerare: chi partecipava e il luogo che accoglieva.
«Siamo entusiasti del lavoro che stiamo portando avanti in Italia» racconta Ed Faulkner, co fondatore di Sapling Spirits, «in particolare in Puglia, dove con il progetto The Olive Tree vogliamo dare un contributo concreto alla rigenerazione di un territorio straordinario e alla lotta contro la diffusione della Xylella. Sapling è nata per dimostrare che ogni brindisi può avere un impatto positivo, e vedere questo spirito prendere vita in Italia è per noi motivo di grande orgoglio». 


Loro la chiamano casually conscious: essere consapevoli senza rinunciare al piacere. Perché il vero cambiamento non nasce dal sacrificio, ma da scelte che diventano naturali. Tutto ciò diventa ancora più tangibile quando le scelte sostenibili sono piacevoli, spontanee, non viste come obbligo. La filosofia di Sapling è proprio questa: scegliere un prodotto sostenibile non significa che la qualità ne debba risentire. Un distillato climate postive può essere una scelta valida e porsi in competizione accanto ai migliori marchi premium, eccellendo in artigianalità, purezza e gusto.

Questo approccio trova riscontro anche nei numeri. Oggi oltre la metà dei consumatori considera i requisiti ambientali di un brand prima dell’acquisto, cerca informazioni sulla responsabilità sociale e controlla le etichette per verificarne le credenziali ecologiche. Sapling risponde con fatti concreti: il progetto One Bottle, One Tree, che ha già portato alla piantumazione di oltre 511.000 alberi nel mondo, sistemi di refill che hanno evitato la produzione di più di 310.000 bottiglie, packaging senza plastica, vetro riciclato e produzione locale per ridurre le emissioni. Non compensare soltanto, ma rimuovere più carbonio di quanto se ne produca. Questo impegno ha portato Sapling a ottenere la certificazione B-Corp con un punteggio di 127,4, posizionandosi tra le aziende più virtuose a livello globale.  
In un mondo sempre più veloce e digitale, Sapling interpreta una nuova idea di lusso: meno rumore, più presenza. Meno eccessi, più consapevolezza. Distillati super premium pensati per essere apprezzati davvero, in momenti condivisi, sapendo che dietro ogni bicchiere c’è una scelta che guarda al futuro. Un gesto audace per un brand di vodka, e una piccola rivoluzione per il modo in cui scegliamo di brindare.
Distribuito in Italia da Proposta Spirits, Sapling Spirits è disponibile su vino.com  al prezzo di 42,90€ per la bottiglia da 70cl, portando sulle tavole italiane l’eccellenza degli spirits sostenibili. 

www.secolario.com

  • TENDENZE FOODIES

scritto da:

Aurora Lezzi

Giornalista pubblicista per passione, con il cuore diviso a metà fra Lecce, dove sono nata, e Verona, dove ho studiato e dove mi sono laureata in magistrale alla facoltà di Editoria e Giornalismo. I miei "mai senza": la zucca, i dischi, la cannella e i libri.

×