Torna Ve.NICE STUFF: design, artigianato e sostenibilità contro paccottiglia e massificazione a Venezia
Pubblicato il 15 dicembre 2025
All'interno dello Spazio Badoer, parte del complesso monumentale della Scuola Grande di San Giovanni Evangelista, si svolge dal 18 al 21 dicembre la nuova edizione di Ve.NICE STUFF, una rassegna di design indipendente nata nel 2014 nello studio KanzArchitetti (Campo San Giacomo dell’Orio).
Ci siamo fatti raccontare da Antonella Maione, una dei due membri dello studio insieme a Mauro Cazzaro, la storia e gli obiettivi del fortunato progetto.
“Era il 2014 - ci dice Antonella -, io e Mauro, insieme ad altri architetti, designer e creativi, abbiamo deciso di avviare questa rassegna di design nel nostro studio di San Giacomo dell’Orio, che era piuttosto grande. L’obiettivo era, e tutt’oggi è, quello di dare spazio a realtà sommerse, significative dal punto di vista artistico".
Ve.NICE STUFF si propone infatti come spazio fisico e di networking per una produzione artigianale, autenticamente creativa e sostenibile, alternativa morale e materiale ai manufatti di bassa qualità massivamente venduti in Isola.
Continua Antonella “Il primo anno eravamo 9 espositori e la risposta è stata davvero importante. In tre giorni sono arrivate tante persone e si sono complimentate per il nostro lavoro”.
La rassegna è continuata gli anni successivi, con un notevole aumento del numero di espositori. Si è trasferita in spazi più grandi, come nel 2017, al Fondaco dei Tedeschi. "Dal momento che - ci spiega Antonella - "negli spazi del Fondaco non era possibile vendere, ogni designer e artigiano partecipante è stato associato a un negozio fisico di Venezia. In questo modo, sono nate talvolta collaborazioni durature.
Nel 2018 e 2019 l'iniziativa si è spostata nel Laboratorio Unisve (Fondamenta del Squero, Rio di San Barnaba), falegnameria recuperata oggi sede di Unisve (Unione Stuccatori Veneziani nata nel 2001 per preservare tecniche artigianali della tradizione veneziana, oggi specializzata in servizi per l’arte*).
Durante la pandemia, Ve.NICE STUFF si è fermata. Antonella e Mauro hanno passato anni intensi, hanno aperto il loro showroom, lavorato a molti progetti, ma quest’anno sono tornati alla carica con una nuova edizione della rassegna. Per la prima volta non parteciperanno solo designer e creativi veneziani, ma di diversa provenienza, a ricalco del carattere multiculturale di Venezia. Ci saranno artigiani del cuoio, della carta, della ceramica, tanti manufatti esposti anche da acquistare in loco, momenti formativi e aperitivi insoliti.

Di seguito il programma nel dettaglio:
Giovedì 18 dicembre dalle 15:00 alle 20:00 - esposizioni
18:00 > Opening cocktail con Insolito aperitivo a cura di Ar-Tea (si tratta di una boutique del tè e tea academy di Dorsoduro)
Venerdì 19 dicembre dalle 10:00 alle 20:00 - esposizioni
18:00 > Alessandra Micolucci, designer e stilista veneziana, presenta “Il processo di tintura naturale dei tessuti”
Sabato 20 dicembre dalle 10:00 alle 20:00 - esposizioni
16:00 > Venezia Talks (serie di eventi e incontri formativi) sarà "Il design autoprodotto nei centri storici: un modello di iper-sostenibilità" moderato da Associazione Sportiva Sant’Elena.
18:00 > degustazione aperta di vini selezionati della Cantina Sandrin di Valdobbiadene.
Domenica 21 dicembre dalle 10:00 alle 19:00 - esposizioni
L'entrata è sempre libera.
"Ve.NICE STUFF - ci dice Antonella - è un atto di amore verso la città, un modo per far emergere ciò che di bello ancora offre, spesso difficilmente fruibile, specie per il visitatore giornaliero. Vogliamo dare voce a prospettive di produzione sostenibili per i piccoli centri urbani come Venezia, valorizzare la creatività autentica. Una produzione del genere esiste già, spesso utilizza e conserva tecniche artigianali tradizionali, magari rivisitate in maniera contemporanea. Spesso è portata avanti da giovani che hanno studiato a Venezia, hanno trascorso un periodo all’estero, e sono tornati. Sono persone che arricchiscono il tessuto veneziano di grande qualità, esempi virtuosi che vanno fatti conoscere. Contribuiscono a valorizzare Venezia come città contemporanea, lontana dalla banalizzazione attraverso cui spesso viene narrata al turista”.
Salutando Antonella, ci auguriamo che iniziative come quella di Ve.NICE STUFF si mantengano, anzi, si moltiplichino e che tanti degli oggetti presenti nella rassegna possano arricchiare il Natale dei visitatori della città.
Ve.NICE STUFF
Campiello de la Scuola, 30125 Venezia
Le foto sono state gentilmente fornite da KanzArchitetti.
*Cfr. https://unisve.it/