​I pub dove bere la buona birra artigianale a Milano

Pubblicato il: 4 settembre 2020

​I pub dove bere la buona birra artigianale a Milano

Fa più figo dire “artigianale”, ma la moda in questo caso per me c’entra poco. Se penso ad una birra artigianale, assaporo la qualità, la voglia di sperimentare, l'approccio sartoriale, l’instancabile ricerca che, inevitabilmente, non trovi in una birra industriale. È una faccenda di numeri. Perché si possa definire artigianale, il birrificio non deve produrre più di 200mila ettolitri all’anno.

L’altra sera, in una notte di mezza estate, al Caffè 22, a Segrate, ho incontrato un vecchio amico dei tempi del liceo. Parlando con Luca, salta fuori che adesso lui produce “birra artigianale” e così è partita la disquisizione. Il marchio Malaspina Brewing lo ha fondato nel 2017 con l’altro amico Francesco, il birraio, mentre lui si occupa dall’aspetto commerciale. Tutto è nato su quelle panchine con vista lago Malaspina, alle porte di Milano, proprio dove spendevano gli interminabili pomeriggi dopo il liceo. Allora gli ho chiesto: cos’è per te la birra artigianale? “Birra di qualità, frutto del lavoro e della passione personale di chi la immagina e la produce. Per questo è ricca di sfaccettature nel gusto, sempre diversa e mai banale”. Partiamo da qui, e scopriamo dove assaggiare le birre artigianali più buone nei pub di Milano.

La Last Out di fronte al Politecnico

Una tradizione in piena regola che occorre rispettare. L’Harp Pub Guinness è una certezza, se ne sta lì tranquillo da 44 anni, in piazza Leonardo da Vinci, proprio di fronte al Politecnico. È tra le mie mete predilette per bere dell’ottimo whisky, ma non lascia a bocca asciutta neanche gli appassionati di birra artigianale. Anche perché, tanto per dire, il malto resta una costante. Da assaggiare 30 etichette diverse in bottiglia. Passando dal bancone, invece, alla spina ci sono quattro varietà, tra cui una IPA o APA. Da provare la Last Out de La Birrofila.
Harp Pub Guinness - piazza Leonardo Da Vinci 10, Milano - tel. 02.36686194

La Drago verde a Lambrate

Se parliamo di birra artigianale, non posso non passare dal Birrificio di Lambrate, va bene lo storico di via Adelchi, ma anche quello più ampio di via Golgi, probabilmente il primo birrificio artigianale ad aprire in città, correva l’anno 1996. D’estate vado senza pensare sulla Drago verde, birra chiara luppolata con una sola varietà americana, l’Amarillo. Nota affumicata, leggermente agrumata, che smorza la freschezza del luppolo. A Milano il Drago verde è la fontanella, quella dal colore inconfondibile e dalla testa del drago dorata da cui zampilla l’acqua.
Birrificio di Lambrate - via Adelchi 5, via Golgi 60, Milano - tel. 02.70638678

L'Art17 sui Navigli

Senza troppe menate, ambiente easy dove si può bere della buona birra artigianale. Al Coccio, il nome è quello dei cocci in terracotta dove tracannare malto e luppolo, si possono trovare, tra le artigianali, tutte le cinque etichette del birrificio Malaspina Brewing. Wedra, Kunda, Elle8 e la classica Pils Sanfe. A me piace l’ultima arrivata, frutto dell’estro del mastro mirraio Francesco: l’Art17. Si tratta di una double IPA che nasce dalla collaborazione con la Birreria Articolo 17 di Firenze. Lo stile è nato negli Usa, grado alcolico robusto, ma il gusto è tipicamente italiano.
Al Coccio - Alzaia Naviglio Pavese 2, Milano

La Rodersch in Porta Romana

Un riferimento per gli appassionati di birra artigianale, soprattutto acida. Il Lambiczoon, ci spostiamo in via Friuli, zona Porta Romana, stile minimal, referenze artigianali da tutto il mondo, con un occhio di riguardo per il Belgio. Ci sono davvero tante etichette, che toccano tutte le fasce di prezzo, tra cui scegliere. Nel grande turnover di edizioni speciali, la certezza è quella di poter trovare (quasi) sempre la Rodersch del birrificio comasco Bi-Du. Per essere davvero sicuro, però, dovrei ripassare.
Lambiczoon - via Friuli 46, Milano - tel. 02.36534840

La Piedi neri in Chinatown

Chiudiamo il giro di degustazione di birre artigianali al B Locale, in zona Chinatown. Filippo, il mastro birraio, presenta con passione e competenza la tap list che adesso torna a proporre cinque birre. La scelta cade, tra le tante in bottiglia e alla spina, sulla Piedi neri: birra italiana, Russian Imperial Stout con uso di riso venere e castagne del novarese.
B Locale - via Albertini 4, Milano

Foto di copertina di Caroline Attwood su Unsplash
Foto dei locali dalle pagine Facebook

  • BERE BENE

scritto da:

Fabrizio Arnhold

Il trucco per un buon aperitivo o una cena perfetta? Scegliere il posto giusto. Vi racconterò i miei locali preferiti, ma sempre con spirito critico, senza mai dimenticare che a Milano c’è tutto quello di cui si ha bisogno. Basta saper scegliere.

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