Cantami O Diva Di Yannis, La Gyrosteria Greca da Mitologia!

Pubblicato il 12 ottobre 2020

Cantami O Diva Di Yannis, La Gyrosteria Greca da Mitologia!

I miti tramandati dai cantori ci parlano di eroi, mostri e divinità che popolavano il mondo antico. Oggi mi toccherà travestirmi (in senso figurato, eh) da Omero, il padre dei cantori, e raccontarvi di un posto che già di per sé è leggendario: la Gyrosteria Yannis, un ristorante greco che, pur non essendo magari antico quanto le città di Sparta e Atene, ha fatto la storia dei locali di Bari. E' aperto da più di vent'anni, anni costellati da successi, clienti soddisfatti e tanta qualità.

Arrivo. Ci troviamo in uno dei vicoli caratteristici di Bari vecchia. Qui tutto parla di storia. Sembra quasi di stare in Grecia. In effetti le atmosfere mediterranee sono le stesse, sarà forse merito del mare, l’unico "paese" confinante con tutti i paesi, l’unica "dogana" in comune per tutti i popoli. Le chianche bianchissime sono le stesse, anche i volti, le espressioni, perfino gli odori, i profumini nell'aria sono greci. Soprattutto man mano che ci si avvicina al civico della Gyrosteria.


In questo viaggio nel tempo mi guiderà Mangur Morshed, anima di Yannis praticamente fin dai primi tempi.

Come nacque tutto? Chiedo.

Come molte delle cose più belle della vita, attorno a un tavolo. Era il novembre del 2001 e durante una cena tra amici, uno dei quali sposato con una donna greca, salta fuori l'idea.

Una follia avventata?

Follia, forse, ma dal grandissimo potenziale. In effetti il successo fu immediato e clamoroso. Lo scambio di turisti tra Bari e la Grecia è sempre stato fortissimo e qui non c’era ancora un vero ristorante greco... solo qualcuno che scimmiottava qualche piatto. Per non parlare della pita... la prima a Bari l’abbiamo portata noi. Pensa che allora non esistevano nemmeno i kebab che, ahimé, non fanno altro che rovinare l’idea che si può avere della nostra pita.

Così l'assaggio finalmente, un boccone che vale l'ascesa nell'Olimpo, un morso gustoso e saporito che ti permette di vedere Zeus e di ringraziarlo per aver creato le papille gustative. Il gyros di altissima qualità di maiale (ma lo fanno anche di pollo) è la prima e più grande differenza con il Kebab. Il Gyros è composto da fette di carne sovrapposte e non da un miscuglio pressato di chissà cosa. Solo lo spiedo centrale attorno al quale girano è uguale.


Avete un menù molto particolareggiato. Osservo, sfogliandolo.

E pensare che partimmo con una paginetta, guardalo ora! Una regola però è la stessa fin dall'inizio: la stragrande maggioranza dei prodotti deve essere di provenienza greca.
La chiave del successo, il segreto dell'amore che il pubblico ci mostra da sempre è da ritracciarsi nella qualità, nella cura del dettaglio, nei piatti abbondanti e genuini. Abbracciamo tutte le fasce d'età, dal giovane, all'uomo in carriera, all'anziano.



Chi sono i vostri cuochi?

Abbiamo avuto diversi cuochi greci. E' fondamentale per conoscere i segreti di quella cucina e non mentire ai clienti. Prendi il nostro tzatziki ad esempio: noi lo facciamo come si faceva prima, in Grecia. Non ti posso svelare molto, ma ti dico un trucco: i cetrioli ad esempio vengono strizzati in strofinacci così da asciugarli e non avere una salsa troppo lenta.

Parliamo delle Tirocchette: sono un prodotto artigianale tra i più di successo. E' una crocchetta fatta di formaggio filante. Esclusivamente formaggio al 90% e spezie.


Souvlaki Special: dimentica il classico spiedino, questo non ha paragoni. È composto da pollo, maiale, agnello al 100%. La carne è morbida, succosa. Il segreto di questa bontà? I fornitori. Sono piccoli produttori. Siamo sempre meno industriali, anno dopo anno. Vogliamo che il commensale apprezzi pienamente la freschezza, i sapori originali.
La nostra carne, comprata qui, viene speziata e lavorata in Grecia. Poi ritorna qua. Certo, i nostri costi schizzano alle stelle, anche perché il commercio con la Grecia non è  facilissimo. Ma è un prezzo che paghiamo volentieri visto che ci porta la qualità e la qualità ci porta clienti felici che tornano da anni. 


Che dessert mi consiglieresti?
Ti direi di andare sul semplice: crema di yogourt, miele greco di timo, e noci. La Grecia golosa in purezza.


So che avete un altro punto vendita in città.
Sì, ci siamo sdoppiati. 15 anni fa Yannis ha aperto anche nel cuore del centro di Bari, di fronte l’ateneo, in via Nicolai 11. La richiesta da parte dei nostri clienti era tanta che non riuscivamo a soddisfarla soltanto con un locale. Lì ci siamo aperti ad un nuovo pubblico, persone con altre esigenze, orari, ma sempre con la stessa volontà di mangiare bene, porzioni abbondanti, ma soprattutto di mangiare greco VERO. L'unico ed il primo a Bari.

  • RECENSIONE

scritto da:

Mario Pennelli

Annata 1988. Cantastorie professionista, consulente enogastronomico per hobby, sommelier per volere del fato. Ha scritto tre libri che glorificano la sua Patria, la Puglia. Da allora è in tour permanente, come i Rolling Stones o Albano, per raccontarla, permettendo così ai forestieri di scoprirla e agli indigeni di ri-scoprirla.

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