Artisti Barboni per un giorno 2019 - il decennale

sabato 19 ottobre
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Artisti Barboni per un giorno 2019 - il decennale
sabato 19 ottobre
ore 18.30 - 23-30
Piazza Sant'Oronzo - Lecce
Infoline (iscrizioni al laboratorio e/o partecipazione al barbonaggio collettivo o partecipare come aiutanti o offrire un alloggio per gli artisti): 347.4741759; 347.1979005 – nasca@ippolitochiarello.it

Artisti Barboni per un giorno
dal palcoscenico alla strada

l’edizione del decennale

progetto e direzione artistica di Ippolito Chiarello

a cura di Marcella Buttazzo, Mariliana Bergamo e Francesca D’Ippolito

𝙇𝙀𝘾𝘾𝙀 19 𝙊𝙏𝙏𝙊𝘽𝙍𝙀 2019

(NONA edizione del barbonaggio collettivo – DIECI anni dalla nascita del barbonaggio)

PROGRAMMA
15-18 OTTOBRE 2019 - ore 17:00-22:00 (costo 100,00 euro)
LABORATORIO TEATRALE BARBONE

𝟭𝟵 𝗢𝗧𝗧𝗢𝗕𝗥𝗘 𝟮𝟬𝟭𝟵
𝗼𝗿𝗲 𝟭𝟴:𝟯𝟬
𝗣𝗥𝗢𝗜𝗘𝗭𝗜𝗢𝗡𝗘 𝗗𝗘𝗟 𝗙𝗜𝗟𝗠 "𝗢𝗚𝗡𝗜 𝗩𝗢𝗟𝗧𝗔 𝗖𝗛𝗘 𝗣𝗔𝗥𝗟𝗜 𝗖𝗢𝗡 𝗠𝗘"
(𝗢𝗣𝗘𝗡 𝗦𝗣𝗔𝗖𝗘 - 𝗣𝗶𝗮𝘇𝘇𝗮 𝗦𝗮𝗻𝘁'𝗢𝗿𝗼𝗻𝘇𝗼)
𝟭𝟵:𝟯𝟬
𝗔𝗦𝗦𝗘𝗠𝗕𝗟𝗘𝗔 𝗣𝗨𝗕𝗕𝗟𝗜𝗖𝗔
(𝗢𝗣𝗘𝗡 𝗦𝗣𝗔𝗖𝗘 - 𝗣𝗶𝗮𝘇𝘇𝗮 𝗦𝗮𝗻𝘁'𝗢𝗿𝗼𝗻𝘇𝗼)
𝟮𝟭:𝟬𝟬
𝗥𝗜𝗡𝗙𝗥𝗘𝗦𝗖𝗢/𝗖𝗘𝗡𝗔 𝗢𝗙𝗙𝗘𝗥𝗧𝗢 𝗔𝗜 𝗣𝗔𝗥𝗧𝗘𝗖𝗜𝗣𝗘𝗡𝗧𝗜 𝗗𝗔 𝗠𝗔𝗥𝗧𝗜𝗡𝗨𝗖𝗖𝗜
𝟮𝟭.𝟯𝟬
𝗕𝗔𝗥𝗕𝗢𝗡𝗔𝗚𝗚𝗜𝗢 𝗖𝗢𝗟𝗟𝗘𝗧𝗧𝗜𝗩𝗢
(𝗣𝗶𝗮𝘇𝘇𝗮 𝗦𝗮𝗻𝘁'𝗢𝗿𝗼𝗻𝘇𝗼)
𝟮𝟯:𝟯𝟬
𝗧𝗔𝗚𝗟𝗜𝗢 𝗗𝗘𝗟𝗟𝗔 𝗧𝗢𝗥𝗧𝗔
𝗖𝗮𝗳𝗳𝗲̀ 𝗹𝗲𝘁𝘁𝗲𝗿𝗮𝗿𝗶𝗼

IL BARBONAGGIO TEATRALE SU RAI DUE
Martedì 29 ottobre durante "I Fatti Vostri", la storica trasmissione del mattino di Rai2, ci sarà l'incontro a distanza di 10 anni tra l'artista Ippolito Chiarello e il piccolo Alberto, ragazzino oggi 12enne che si rese inconsapevole protagonista di una foto simbolo agli esordi del "Barbonaggio teatrale".
Non mancheranno sorprese ed emozioni nella piazza più famosa della tv italiana. Appuntamento a martedì 29 ottobre dalle 11.10 su Rai2 con Giancarlo Magalli.

Torna a Lecce Barboni per un giorno, progetto artistico dell’associazione Nasca Teatri di Terra, diretto da Ippolito Chiarello e curato con Marcella Buttazzo, Mariliana Bergamo e Francesca D’Ippolito, che sabato 19 ottobre a partire dalle 18.30 (ingresso libero) attraverserà le piazze e le strade del centro storico della città.

L'appuntamento è organizzato con il patrocinio del Comune di Lecce, dell’Assessore all’Industria Turistica e Culturale – Gestione e Valorizzazione dei Beni Culturali della Regione Puglia, del Teatro Pubblico Pugliese e dell’Associazione Nazionale dei Critici di Teatro in network con C.re.s.co. Coordinamento delle realtà della scena contemporanea. Gemellato in Francia con la compagnia L’appuntamento è organizzato con il patrocinio del Comune di Lecce, dell’Assessore all’Industria Turistica e Culturale – Gestione e Valorizzazione dei Beni Culturali della Regione Puglia, del Teatro Pubblico Pugliese e dell’Associazione Nazionale dei Critici di Teatro in network con C.re.s.co. Coordinamento delle realtà della scena contemporanea. Gemellato in Francia con la compagnia Les Ethern’Elles e Le projet "Le conte des contes", soutenu par la Ville de Nantes dans le cadre des Créations partagées. Avec le soutien du CGET.

Riportare l'arte tra la gente e creare nuove platee, questo alla base del progetto che giunge alla sua nona edizione; come ogni anno l'attore e regista salentino chiama a raccolta attori, danzatori, musicisti, scrittori, pittori, scultori, performer, invitandoli a esibirsi in città attraverso la modalità del Barbonaggio Teatrale (che quest’anno celebra i dieci anni di vita), su un piccolo palchetto a s-vendere al dettaglio la propria arte e presentarsi come lavoratori, per condividere un atto simbolico di testimonianza e riflessione. Ogni artista partecipante sarà “adottato” da una famiglia leccese per un giorno, come un vero barbone, al quale offrire vitto e alloggio.

Negli anni la partecipazione a questo evento è diventata trasversale abbracciando tutte le arti, non solo il teatro e non solo professionisti, ma anche allievi, dilettanti e pubblico. Un unico rito che accomuna tutti nell’atto artistico, per ribadire la necessità della ricerca della bellezza nella sua poliedricità e nelle sue molteplici espressioni.

Da un’esperienza singola e personale che da 10 anni gira il mondo, nasce la necessità di un momento collettivo a scadenza annuale per ricordare e riflettere ogni anno sui cambiamenti e le nuove modalità dell’azione artistica e teatrale a partire dalla cellula più bassa: il pubblico vero.

LABORATORIO TEATRALE BARBONE
La giornata del 19 ottobre sarà preceduta da un laboratorio teatrale speciale che si svolgerà dal 15 al 18 ottobre nel pomeriggio dalle 16:30 alle 20:30 . Ci prepareremo per la serata del 19 e indagheremo una poetica. Esplorare la pratica del barbonaggio e preparare un proprio corredo tecnico e di repertorio per affrontare la strada. 4 giorni di lavoro con artisti dei vari settori, a partire naturalmente dal teatro, la danza, la musica, performer, scrittori, semplici cittadini, critici. Partire dalla mia strada. Chiarire la pratica del barbonaggio, creare i contenuti, ridefinire la modalità, creare un gruppo stabile di artisti che possa abitare le piazze in solitaria e in gruppo a chiamata o autonomamente, rimettere in moto la pratica giornaliera del mestiere e dell'incontro con nuovo pubblico.

Il laboratorio si concluderà con un atto concreto e simbolico: la consegna del kit del barbone. Ogni partecipante riceverà in regalo il palchetto dell’attore barbone. Un atto poetico e politico e polemico per ricordare e ribadire che il lavoro dell'artista si può fare ogni giorno, senza attendere solo le grandi occasioni. Ti regalo un teatro. Quindi i 33 palchetti che in questi anni ho dato in prestito agli artisti, ogni anno, nelle varie manifestazioni di barbonaggio collettivo, passeranno in altre mani. I palchetti rimanenti dopo il laboratorio verranno messi all’asta tra gli artisti che parteciperanno al barbonaggio collettivo. L'asta servirà anche per finanziare la manifestazione che non ha sostegno economico. I palchetti sono stati realizzati dall'artista Salvatore Martella

Per me, privarmi di questi piccoli palcoscenici, è un atto necessario per mettere un punto dopo dieci anni e continuare cercando di trovare nuova linfa e nuove modalità di utilizzare questa pratica.

PROIEZIONE DEL FILM
Nel pomeriggio del 19, alle 18:30, proiezione del film “OGNI VOLTA CHE PARLO CON ME” di Ippolito Chiarello e Matteo Greco e con la regia dello stesso Greco, un viaggio poetico del barbone nel cuore delle capitali europee;

ASSEMBLEA PUBBLICA
alle 19:30, prima delle performances, ci sarà una grande assemblea pubblica e informale, nell’Open Space in Piazza Sant’Oronzo, dove critici, operatori, artisti e tutto il pubblico si confronteranno su cosa hanno significato questi primi 10 anni del progetto, che dal sud più profondo ha conquistato e si è radicato in tutta Italia e in molti paesi degli altri continenti. Come nella tradizione di questa manifestazione, nella quale l’incontro plenario degli artisti partecipanti è assolutamente informale e aperta e senza gerarchie, quest’anno speciale sarà come partecipare a una FESTA DI COMPLEANNO DOVE OGNUNO PORTA UN DONO: la sua visione del Barbonaggio le sue parole per raccontarlo.

Per onorare questa festa però daremo la parola a delle figure appartenenti a varie “categorie” e che in qualche modo hanno osservato questo progetto con punti di vista assolutamente diversi e diversificati.

L’apertura sarà affidata alla visione critica di un giornalista attento, Michele Di Donato (della testata online Pickwick che ha scelto di seguire e narrare questo decennale); un operatore teatrale molto esperto e che ha amato questo dispositivo: Franco D’ippolito, direttore artistico dello stabile di Prato; una spettatrice/attrice che ha vissuto la creazione di una possibile esperienza collettiva dell’azione individuale del barbonaggio (Compagnia Ammirata): Maria Chiara Provenzano; Eleonora Cadeddu, un’attrice che ha trovato la grande notorietà in tv (Annuccia di Un medico in famiglia) e che si è cimentata con questa pratica già qualche anno fa e quest’anno partecipando alla residenza teatrale Ti Racconto a Capo (anch’essa ha festeggiato il decennale quest’anno); Cecilia Montomoli, attrice che vive e lavora in Francia, che ha già partecipato sia alla residenza che al barbonaggio collettivo e che ha contribuito a far emigrare il progetto, dopo il Canada con i nativi americani, a Nantes, la città in cui lavora; Franco Ferrante, professionista d’eccezione, che partecipò al primo giorno in assoluto del mio barbonaggio e che mi guardò con pena e dispiacere; le istituzioni di settore: Marco Giannotta, vice presidente del TPP e consigliere comunale del comune di Lecce; Giulia Delli Santi, responsabile distribuzione del Tpp; Le istituzioni politiche: Il Sindaco del comune di Lecce Carlo Salvemini e il vice sindaco Alessandro Delli Noci; gli assessori allo spettacolo e alla cultura Paolo Foresio e Fabiana Cicirillo e l’assessore regionale all’Industria turistica e culturale, Gestione e valorizzazione dei beni culturali Loredana Capone; Per la Provincia la consigliera Dina Manti con delega alle Politiche Culturali, Promozione Turistica e del Territorio; L’attrice: Sara Bevilacqua di Meridiani perduti e veterana del barbonaggio; Elena Riccardo, Dina Risolo e Alessandra Caiulo in qualche modo responsabili della mia “discesa in campo”, Marcella Buttazzo, Mariliana Bergamo e Francesca D’Ippolito che hanno visto nascere questa avventura, compagne di viaggio. L’attrice Roberta Natalini che ha fatto una tesi dal titolo: La relazione attore-spettatore dalle avanguardie al barbonaggio teatrale di Ippolito Chiarello; Matteo Greco autore insieme a Ippolito Chiarello e regista del film girato in viaggio tra le capitali europee nel 2011, OGNI VOLTA CHE PARLO CON ME; Il pubblico presente.

PARTECIPANTI: Si sono prenotati già 60 artisti dall’Italia e dall’estero e tra questi:
FRANCO FERRANTE, GIUSY FRALLONARDO, SARA BEVILACQUA, ELEONORA CADEDDU (Annuccia di Un medico in Famiglia), ARIANNA GAMBACCINI, OTTO MARCO MERCANTE, PIERFRANCESCO RAMPINO, ROBERTA NATALINI, la danzatrice e coreografa BARBARA TOMA, le cantanti ALESSANDRA CAIULO ed EMANUELA GABRIELI, L’ARPA DI MARIA GRAZIA ANNESI, il menestrello PASQUALE QUARANTA E DONNA LUCIA, il progetto voce e violoncello “Papillon De Nuit” DI VALERIA MONTESARDO E LUCA BASILE, DARIO CADEI e MARCELLA BUTTAZZO barboni sui trampoli, dalla Francia CECILIA MONTOMOLI e MÄINA LE GOFF;

e ancora CRISTINA CARLÁ, MARIA LUISA MAURO, GABRIELLA MARGIOTTA, WILLIAM SHELDON, ANTONELLA SABETTA, LORENZO PALADINI, LUIGI PONTRELLI, FRANCESCO MATTONAI, GIANMARCO DI TOTERO, LUCIA SANFRANCESCO, ELISA MORCIANO, VERONICA MELE, LUANA LOCOROTONDO, DANIELA LONGO, DOMENICO PETRACHI, ALICE CASTALDO, FEDERICA SCIUSCIO, ROSANNA COLETTA, NICOLETTA ACHILLE, ANTONIO GUADALUPI, SERENA RIZZELLO, ANNA MARIA MARRA, JOSELITA SANFRANCESCO e molti altri.

BARBONAGGIO COLLETTIVO
Al termine dell’assemblea, alle 21:30 e dopo un rinfresco offerto agli artisti da Martinucci, ci sarà il consueto rito di lancio dello spettacolo. Le esibizioni in piazza del barbonaggio collettivo saranno aperte al centro di Piazza Sant’Oronzo dall’arpista Maria Grazia Annesi e dal sindaco Carlo Salvemini che reciterà la preghiera del Clown di Totò. Gli artisti saranno circa 50. In Piazza ognuno avrà un palchetto 40 per 40 in legno. Tutti si esibiranno dalle 21:30 alle 23:00 integrandosi e senza modificare le attività in essere in vari punti distribuiti nella piazza Sant’Oronzo e nelle strade limitrofe.

TORTA DI COMPLEANNO

Alle 23:00 dopo la foto di gruppo di rito ci sposteremo al caffè letterario per il taglio della torta e un brindisi.

Obiettivo ultimo del progetto è poter realizzare ogni anno a Lecce un momento di riflessione attiva intorno a questo legame da ri-allacciare tra la cultura e la gente, tra il teatro e il pubblico, tra l’arte e la comunità.

***In caso di pioggia la manifestazione si svolgerà sotto i portici di Piazza Sant’Oronzo



Il barbonaggio oggi è diventato anche azione di creazione di comunità di narratori in tutto il mondo. La gente di tutte le nazioni ed estrazioni sociali impara a conoscere il processo teatrale e ri-comincia ad abitare i teatri e a ri-conoscere questo mezzo come strumento per raccontarsi anche in prima persona. Già questo è avvenuto a Napoli, per il Napoli Teatro Festival, con i ragazzi quartiere San Giovanni a Teduccio in collaborazione con il Nest, in Canada, a Vancouver, con i nativi americani e in collaborazione con Musagetes e La Simon Fraser University e oggi si realizza a Nantes in Francia con il progetto “Le conte des contes”. Les Ethern’elles e Nasca Teatri di Terra con questo progetto mirano a costituire una "famiglia" di barboni teatrali nel Quartiere Prioritario di Malakoff, dove ogni membro possa raccontare su un palchetto e nelle piazze e le strade della città le sue origini, attraverso una storia, un racconto, una poesia, una danza della propria terra natale o quella dei propri antenati.


 

19 ottobre

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