Qualche locale di Milano per conoscere gente (senza rimorchiare in discoteca)

Pubblicato il 20 maggio 2024

Qualche locale di Milano per conoscere gente (senza rimorchiare in discoteca)

Dal social table fino all'home restaurant, passando da un mondo da condividere

L’ultima frontiera è quella del ristorante di casa. Home restaurant dicono i più international. Ma non c’è bisogno di essere un poliglotta per riscoprire la vera essenza della buona cucina: la condivisione. Mangiare bene dovrebbe essere un piacere da riscoprire con i valori più autentici e umani. Largo, quindi, ai social table, ai locali dove è facile fare nuove amicizie, fino agli home restaurant. Il primo passo è quello di andare al ristorante e sedersi in un social table, mangiando quindi con di fianco un perfetto sconosciuto che, chissà, magari a fine pasto e al termine della cena diventa un volto quasi amico. Si scambiano idee, sensazioni e pareri mentre si mangia. Si tratta sempre di sollecitare i sensi perché oltre al palato c’è di più.

Il passo ulteriore verso l’evoluzione della condivisione a tavola è quella di andare a mangiare a casa di qualcuno. E ma non il tuo amico di sempre. Troppo facile. Gli home restaurant sono case private dove, di solito, il proprietario cucina per le persone che invita. Un ristorante molto più che esclusivo. Per avere un senso più intimo, diciamo home restaurant. Ma il concetto è abbastanza chiaro. Si apre la propria casa a commensali che vivono un’esperienza nuova. Un viaggio sensoriale fatto di nuovi sapori, certo, ma anche di gusti già conosciuti che rimandano alla cucina delle origini, al ragù della domenica, al pranzo di casa, alle urla festanti dei bambini che giocano. La mission è socializzare, senza dimenticare il mangiar bene. Quando si raggiungono questi due obiettivi, si aprono nuovi mondi che alla fine del viaggio si abbracciano diventando quasi un insieme. Iniziamo il giro dei locali dove conoscere gente a Milano da una casa. Quella di Alfredo. Anzi, scusate, di Alfio.

Sunday Service

Invitare a pranzo la domenica sconosciuti, aprendo così la cucina di casa propria, alla riscoperta dei sapori più autentici. Ecco il progetto di Alfredo Chirizzi, che diventa Alfio per il Sunday Service, ossia il suo progetto di home restaurant che ormai di più di un anno fa parlare di sé a Milano. Mangiare in un social table va bene, ma volete mettere sedersi direttamente sul tavolo di casa? Il discorso cambia. La tendenza è sempre più confermata, ossia mangiare fa rima anche con condividere. Aumentano, quindi, i locali che allargano i social table, facendoli diventare addirittura communal table. Nome a parte, quello che conta è mangiare buon cibo, conoscendo nuove persone e condividendo lo stesso spazio. La domenica apre il Sunday Service, una sola domenica al mese. Il menu chiaramente cambia ogni volta e si ispira alla cucina familiare, quella delle origini, quella più autentica. Per prenotare un posto nel Sunday Service da Alfio, in via Padova, si può direttamente scrivere su Instagram, oppure scrivere una mail.
Sunday Service - home restaurant - info@ciaoalfio.it

All’osteria bistrot

Allargando il concetto dei locali dove mangiare e conoscere gente nuova, usciamo di casa e proseguiamo il tour tra cena seduti al bancone o in veri e propri “tavoli sociali”. Per la prima opzione, ci fermiamo da Røst, in via Melzo, nel cuore pulsante di Porta Venezia. L’influenza è scandinava, e lo si capisce subito sin dal nome, anche se la maggiore parte degli ingredienti dei piatti sono italiani. L’esperienza della cena porta alla condivisione, amplificata all’ennesima potenza se si sceglie di mangiare al bancone. Non sai chi ti può capitare vicino ed è proprio questo il bello. La voce grossa qui la fanno i vini, prevalentemente naturali, il cibo è più un accompagnamento e non viceversa. La condivisione è stimolata anche nel servizio, ogni portata arriva al tavolo con questo intento.
Røst - via Melzo 3, Milano - tel. 3440538044

Tra i banconi più affollati

Sicuramente tra le novità più apprezzate dello scorso anno, Silvano si è già ritagliato il suo spazio nel cuore di NoLo. La famiglia è quella del Ratanà, il deus ex machina è sempre Cesare Battisti che insieme alla moglie Federica Fabi ha dato vita al nuovo locale che ha a disposizione un solo forno. Niente fornelli. I piatti non sono particolarmente elaborati - l’insalata russa con le verdure cotte è tra le specialità della casa - e si possono gustare seduti sempre al bancone, ampio, che affaccia sulla cucina. Si può scegliere tra lasagne, parmigiana di melanzane, pane e ragù e uovo sodo. Ci sono stato all’ora dell’aperitivo, chiassoso e maledettamente vitale. Come il mood di NoLo. Che bellezza!
Silvano Vini e Cibi al Banco - piazza Morbegno 2, Milano - tel. 0272193827

Lo chef table stellato

Avanti con la condivisione. Qui alziamo un poco il livello perché arriviamo fino a due stelle Michelin. Da Verso la tradizione sposa l’innovazione, con il risultato di creare una location che non è solo bella da vedere, ma anche da vivere. Lo spazio, infatti, è concepito come un grande chef table con tre banconi che guardano direttamente nella cucina a vista, annullando di fatto qualsiasi barriera e tutti gli spazi. L’esperienza è di un certo livello, come ci si aspetta in un ristorante stellato. Per non sbagliare ci si può affidare al menu degustazione, che risulta una scelta non solo guidata ma anche azzeccata. Si assaggiano sei piatti, iniziando da un’ostrica rosa “Perla del Delta”, poi animella di vitello, salsa Bernese al caffè e ricci di mare, per finire con una meringata al tartufo nero, radicchio e gelato al pistacchio. Il prezzo si aggira attorno ai 200 euro. Ma in questi casi non si guarda certo al conto.
Verso - piazza del Duomo 21, Milano - tel. 028975092

Il bar bistrot con posteggio bici

Atmosfera nordica, fuori ci sono degli approdi sicuri per chi decidesse di arrivare in bicicletta. Appena varchi la soglia dell’Upcycle, ti accoglie un grande tavolo dove ci si siede e, quasi inevitabilmente, si condivide pasto o drink con gli altri avventori. È il luogo ideale per una colazione rilassante; personalmente, finché non farà più caldo, amo concedermi una tazza di tè accompagnata da una fetta delle loro deliziose torte. A pranzo o cena, gli hamburger con pane integrale sono una scelta eccellente. In settimana è molto frequentato in pausa pranzo, durante il pomeriggio si riesce anche a lavorare un po’ con il proprio computer. La sera è più facile conoscere qualcuno all’ora dell’aperitivo.
Upcycle Milano Bike Café - via Ampere 59, Milano - tel. 0283428268

Al circolo giocando a biliardino

Da fuori neanche si vede, ma se entri al Circolo degli ex combattenti, in Porta Volta, l’atmosfera ti sorprende. C’è un tavolo da ping pong e uno da biliardino, tavoli più o meno grandi e anche banconi che stimolano la socialità. Meta perfetta per un aperitivo e per bere un bicchiere di vino e rilassarsi dopo cena, era uno dei miei posti del cuore qualche tempo fa perché qui è facile svagarsi, conoscere gente nuova, socializzare e, soprattutto, sentirsi più giovani. Miracolo che se hai 20 anni si verifica senza che tu te ne accorga, ma se cominci ad avere il doppio degli anni, te lo godi come se fosse un regalo della divina provvidenza. Mai dare le cose per scontate!
Circolo Ex Combattenti e Reduci - via Volta 23, Milano - tel. 026575872

Foto di copertina dalla pagina FB di Upcycle

  • CONOSCERE E RIMORCHIARE

scritto da:

Fabrizio Arnhold

Il trucco per un buon aperitivo o una cena perfetta? Scegliere il posto giusto. Vi racconterò i miei locali preferiti, ma sempre con spirito critico, senza mai dimenticare che a Milano c’è tutto quello di cui si ha bisogno. Basta saper scegliere.

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