La mozzarella di bufala protagonista indiscussa

Pubblicato il: 5 agosto 2019

La mozzarella di bufala protagonista indiscussa

Abbiamo intervistato i titolari di Fabulà mozzarella bar

Fabulà nasce da un'idea di tre ragazzi tarantini operanti nel settore della ristorazione da parecchi anni: Andrea Mazza, Mirko Catapano e Alfonso Ruggieri.

Come mai avete scelto questo nome, cosa significa?
Fabulà è l'anagramma di bufala ed è stato scelto perchè in questa attività tutto gira intorno alla mozzarella di bufala che arriva ogni giorno fresca da Paestum.
E' un concept innovativo rivolto a tutte le fasce di età, a partire dal semplice aperitivo fino alla cena completa o alla degustazione di prodotti tipici.



Cosa facevate prima di Fabulà?
Mirko è uno chef con diverse esperienze, Alfonso direttore di sala in vari locali e Andrea un imprenditore proprio nel settore caseario ed in particolare della mozzarella di bufala. 
Dato importante questo, perchè proprio operando nel settore avviene che Andrea propone agli altri amici, che operavano indipendentemente, di realizzare insieme un progetto, un desiderio che trae le origini da tempi non sospetti quando i tre erano solo ragazzini. Associando quindi la vendita della mozzarella di bufala alle esperienze di chef e ristoratore degli altri due siamo passati alla realizzazione del sogno con il primo progetto Fabulà a Taranto che risale al 26/0/2017 (a Bari partirà successivamente il 18/12/2018)

Cosa porta la gente a venire da Fabula?
 Il cliente che sceglie Fabulà è amante dei latticini e dei prodotti pugliesi (scamorza, burratina, taglieri gourmet)


Cosa fate quando qualcuno vi dice di essere allergico al lattosio?
Molti non sanno che il latte di bufala ha un bassissimo contenuto di lattosio, in ogni caso nel menù di Fabulà ci sono diversi prodotti per intolleranti come hamburger, straccetti di carne di bufala e insalatone o piatti a base di pesce.

Come mai avete deciso di aprire anche a Bari?
Fabulà nasce a Bari con l'idea di creare un canale franchising. Sappiamo che bisogna lavorare mlto e bene per essere credibili e farsi conoscere. A taranto oramai ci conoscono bene tutti, a Bari ci vuole tempo per crescere ma è una piazza importante per il sud Italia e per noi una bella sfida. Siamo contenti di quanto fatto e raccolto fino ad ora, per noi è importantissimo il contattto ed il rapporto con i clienti.

Qual'è il vostro rapporto con i dipendenti?
Lavorando noi per primi nei vari ambiti della filiera produttiva della ristorazione, siamo certi di conoscere le varie fasi del lavoro, i pro e contro e ciò contribuisce a creare un clima collaborativo e sereno.


Qual'è il segreto della cucina di Fabulà
Cerchiamo di autoprodurre la maggiorparte degli articoli sul menù, impostato fin dal principio per valorizzare il territorio ed i prodotti locali della nostra bella Puglia ma italiani in genere (dalla mozzarella di Paestum al salame di Norcia e via discorrendo)

Cosa volete fare da grandi
Sicuramente continuare a crescere nel settore della ristorazione. Ognuno dei tre soci per la propria specialità e peculiarità operative.

Cosa vi sentite di dire ai giovani che come voi che vogliono intraprendere questo mestiere?
Nonostante le difficoltà sul territorio consigliamo ai giovani di rimanere al sud, per valorrizzare con la loro energia la terra che amano, utilizzando i prodotti del posto, la tradizione ed i valori che ci insegnano fin da piccoli qui al sud e soprattutto di non arrendersi alle prime difficoltà.

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  • GLI ADDETTI AI LAVORI

scritto da:

Tony Colella

Da grande volevo fare il giornalista, la musica a fiumi nel sangue come nutrimento, shopping compulsivo in libreria e relax tra le vetrine del centro... per chiudere la serata tra aperitivi e dj-set alla ricerca di un angolo dove sorseggiare buon vino, confondersi tra i sorrisi delle persone ed un nuovo sound da amare.

IN QUESTO ARTICOLO
  • Fabulà

    Corso Vittorio Emanuele 82, Bari (BA)

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