Le nuove aperture che promettono bene a Roma e dintorni
Pubblicato il 24 settembre 2026
Un settembre in fermento per la ristorazione capitolina che se già in estate aveva accolto l’apertura di diversi nuovi locali, nel mese in questione continua a regalare inedite insegne che vale la pena segnalare. Sia a Roma che in provincia.

Al piano terra di Palazzo Dama, il lussuoso hotel cinque stelle è diventata la casa di Donkey’s Bar, il nuovo progetto del gruppo Acquolina, che tra le sue insegne vanta gli stellati Acquolina e Al Madrigale. Donkey’s Bar porta a Roma la cucina corroborante de Li Somari di Tivoli, altro ristorante vincente del brand (segnalato in guida Michelin nella categoria Bib Gourmand), che si caratterizza per ricette veraci e legate alla tradizione. Tra queste gli Gnocchi di patate ripieni di pollo alla cacciatora e il Midollo di bue gratinato con tartare di manzo, capperi e senape. Il signature capitolino? I Mezzi paccheri ai tre pomodori con limone e ricotta salata, pensati per la condivisione, come molte delle portate in carta.
Donkey’s Bar, Lungotevere Arnaldo da Brescia, 2, Tel: 3274852960

Tra le aperture più interessanti di settembre c’è quella del Jerry Thomas HausBar, sodalizio vincente tra uno dei nomi più autorevoli della mixology italiana e mondiale, Jerry Thomas Project, e Hausmann&Co, storica boutique romana dedita all’alta orologeria dal 1974. Il locale sito nella zona del Tridente, si inserisce in un contesto noto per lo shopping e per il via vai di turisti, diventando così un punto di riferimento per un pit-stop di gusto, un cocktail dopo cena o per un aperitivo, grazie alla formula all-day-long. Tra gli assaggi in carta il Carpaccio di Wagyu, more e dressing all’Espresso Martini o il Roll di aragosta marinata al Brandy invecchiato dieci anni made Jerry Thomas.
Jerry Thomas HausBar, Vicolo Belsiana, 47, Tel: 3423658783

Raddoppia sempre all’Esquilino la proposta in stile bakery di Sergio Conti che non distante dal primo indirizzo apre Conti & Co. Cafè. Anche qui la protagonista è la pasticceria dolce e salata tra cui croissant in diverse farciture e cinnamon rolls, senza dimenticare l’ampia scelta gastronomica tra cui uova in diverse declinazioni e toast. Il momento del pranzo è segnato invece da pochi ma significativi piatti fino ad arrivare all’ora dell’aperitivo (format in partenza a breve), che sarà la sostanziale novità della nuova avventura del maestro panificatore Sergio Conti.
Conti & Co. Cafè, Via Pellegrino Rossi 1, Tel: 0669325847

Un locale intimo, il Colosseo in fondo alla via e una cucina informale ma dalle solide basi tecniche sono il benvenuto di Locanda Bucarelli, la nuova trattoria capitolina aperta a fine agosto da Filippo Bucarelli, giovane chef dal curriculum già importante. Nella sua prima esperienza da solista e proprietario il cuoco punta su materia prima laziale, piatti vegetali e richiami alla tradizione come i Fusilloni alla amatriciana e il baccalà alla romana con pomodoro, uvetta e pinoli. Ma il menu si completa con preparazioni di altre regioni italiani tra cui i Tortelli con ossobuco misticanza e fondo d’arrosto e la Terrina di lingua di vitello.
Locanda Bucarelli, Via di S. Giovanni in Laterano, 270, 00184, Tel: 0697087449

È imminente l’inaugurazione del nuovo locale capitolino di Amalia Costantini, una delle pizzaiole più blasonate in circolazione, che chiuderà il suo Mater a Fiano Romano per trasferirsi in un’ampia location nel quartiere Ponte Milvio. Così dopo SupplicAmy e Clove, spin-off dedicati rispettivamente ai supplì e alla pizza a spicchi gourmet, la founder di Mater compie il salto di qualità a Roma dove potrà contare su un maggior numero di coperti e su una clientela più vasta, facilitata dalla zona centrale. Il suo marchio di fabbrica? Il lievito madre, su cui ha costruito una proposta dove sia terra che mare sono i protagonisti del disco lievitato.
Mater di Amalia Costantini, Viale Tor di Quinto 39

Sei anni di storia per sei locali dislocati nei quartieri più sinceri di Roma per l’Elementare, che il 5 settembre ha aperto al pubblico anche a Casal Bertone. I founder Federico Feliziani e Mirko Rizzo continuano a espandere la loro visione di pizza romana estremamente bassa e croccante, al giusto prezzo e con una ricerca sapiente della materia prima. Dai gusti più classici come la Boscaiola alle ricette signature come la Datte Foco e la Parmigiana de Noantri, fino ai fritti golosi tra cui il supplì ajo e ojo, la proposta in ogni sede rispetta gli standard qualitativi predisposti.
L’Elementare Casal Bertone, Piazza di Santa Maria Consolatrice 1, Tel: 0683428715

Tra le decine di punti vendita sparsi tra Portogallo (nazione di nascita del format), Italia e Svizzera, Street Smash Burgers dopo Milano è sbarcato anche a Roma in primavera, nei dintorni di piazza Bologna. A distanza di qualche mese, il brand ha inaugurato a settembre un nuovo locale a Prati negli spazi dell’ex Burgez. Anche qui location in stile industriale e minimalista e uno smash burger dal panino soffice e burroso ripieno di due patty da 180g totali. Poche le scelte in menu – soltanto tre le tipologie di hamburger –, per concentrarsi su prodotti di qualità e cotture ben riuscite. In abbinamento? Patatine classiche, dolci o al tartufo, con la possibilità di assaggiare anche la loro birra marchiata Street.
Street Smash Burgers, Via Candia 6

Apertura in piena estate per Alicina, tra i banchi del mercato rionale di Ponte Milvio. Un bistrot attivo sia a pranzo che a cena, con il menu che si avvale della consulenza di Marco Claroni, estroso chef ed esperto di materia prima ittica che da anni confeziona una delle migliori cucine di mare del litorale all’Osteria dell’Orologio di Fiumicino. Da Alicina i piatti ricalcano la sua filosofia, espressa attraverso cruditès, prosciutti di mare (sua specialità), primi piatti goduriosi – tra cui il Tonnarello burro e caviale – e i Lingotti, un incrocio tra il pan brioche salato e lo shokupan giapponese, ripieni di bontà iodate.
Alicina Pesce in Cucina, Via Riano 15, Mercato Rionale di Ponte Milvio, box 8-9-10, Tel: 3357743957

Luca Pezzetta oltre alle pizze continua a sfornare ristoranti che valgono il viaggio. L’ultima novità si chiama Casa Clementina, proprio adiacente a Pizzeria Clementina di Fiumicino, dove sviluppa un format in cui disco lievitato e cucina di pesce dialogano all’unisono, con la complicità dello chef Simone Curti. In menu dunque si possono trovare sia le ricette signature del pizzaiolo, come la Cosacca e la Marinara del futuro, sia le preparazioni del cuoco che si districano tra plateau di crudi, polpo alla brace e un’inconsueta, ma già signature dell’insegna, Linguina con gamberi rossi, lime e vaniglia. Sempre valida e ricercata la selezione vinicola curata dal sommelier Daniele Mari.
Casa Clementina, Via della Torre Clementina 158b, Fiumicino, Tel: 3928461233

Se la pizza al taglio di Sancho è buonissima, gran parte dei meriti è attribuibile ai suoi condimenti, abbondanti e ben calibrati negli ingredienti. Ecco che allora Emiliano e Andrea Di Lelio forti della loro esperienza in cucina, hanno dato vita a un nuovo progetto, a pochi passi dal locale di Fiumicino: Sancho Cucina di Casa. L’indirizzo è dedicato esclusivamente a ricette goderecce che ricordano, come rivelato dal nome dell’insegna, la tradizionale cucina di casa. Pomodori ripieni di riso, pollo alla cacciatora, salsiccia e broccoletti e infine lasagne sono solo alcune delle prelibatezze che si possono trovare al banco, da mangiare in loco o portare via.
Sancho Cucina di Casa, Via della Torre Clementina 130, Fiumicino, Tel: 0690184363
In copertina: Jerry Thomas HausBar
scritto da:
Giornalista pubblicista classe 1992, sin da piccolo ammiravo la nonna tra i fornelli. Da lì è nata la scintilla e la passione per l’enogastronomia. Romano doc, con la passione per lo sport e la pasta in tutte le sue sfumature.