Le scuse di Lucarelli e Papa dopo l'inaugurazione del The Sanctuary Milan

Pubblicato il 4 marzo 2021 alle 17:47

Le scuse di Lucarelli e Papa dopo l'inaugurazione del The Sanctuary Milan

Dopo le polemiche sorte per l'inaugurazione "movimentata" del The Sancturay, il titolare e il presidente dell'associazione che ha in concessione lo spazio a Lambrate si scusano pubblicamente

Come abbiamo accennato in questo nostro articolo pubblicato l'1 marzo, l'inaugurazione del The Sanctuary ha suscitato una grande polemica anche a causa delle immagini pubblicate dagli invitati sui canali social. 

Nella giornata di ieri, mercoledì 3 marzo, è stato diffuso un messaggio di Fabio Lucarelli, presidente dell'associazione che ha in concessione l'area dello Scalo di Lambrate, duramente colpito dopo l'accaduto. Anche il proprietario della nuova insegna a Milano ha ammesso e diffuso a mezzo stampa il suo rammarico per l'accaduto. 

Il commento di Lucarelli: "Con The Sanctuary non c'entro niente"

Dopo le polemiche per i party illegali a Milano sabato sera, tra cui l'inaugurazione di The Sanctuary presso Scalo Lambrate, con video di ospiti vip e assembramenti senza mascherine, Fabio Lucarelli rende noto sulle pagine di MOW: "Con The Sanctuary non c’entro niente, loro sono partner commerciali. Detto questo, purtroppo per quello che è successo porto anche la mia parte di responsabilità essendo concessionario dello spazio."  E continua: "Io ero presente, anche se in quel momento non precisamente nel luogo in cui sono avvenuti gli episodi dei video, ma rispondo di quello che è accaduto. Solo che ci tengo a lanciare un messaggio: per un errore di un quarto d’ora non distruggiamo il lavoro di un anno."

Come si ricorderà lo Scalo Lambrate è un'area in zona est di Milano parte di un progetto di riqualificazione con il coinvolgimento di partner istituzionali, tra cui il Comune di Milano, il cui sindaco uscente, Beppe Sala, si era appellato ai milanesi per il rispetto delle regole da parte di tutti i cittadini, durante l'ultimo weekend in zona gialla.

Su questo continua Lucarelli: "L’Associazione Formidabile, di cui sono presidente, da quando mi sono insediato ha avviato una serie di iniziative a scopo sociale insieme al Municipio 3 di Milano. In virtù di queste attività, abbiamo chiesto di poter gestire un’area più grande e, grazie a FS sistemi urbani che ha creduto in noi, con il supporto del Comune di Milano e del Municipio 3, abbiamo ricevuto in gestione quest’area di 1500 mq che era un vecchio magazzino ferroviario in disuso da più di dieci anni."

Il presidente di Formidabile Lambrate è anche il fratello della nota giornalista Selvaggia Lucarelli e alla domanda se gli attacchi sui social network possano essere stati causati dalla parentela, risponde: "Eh certo, fa notizia cavalcarlo e anche Selvaggia è stata attaccata moltissimo. E mi spiace che venga screditata visto che porta avanti una battaglia meritoria sul Covid che condivido pienamente. E mi spiace essere stato causa di tanto clamore per lei. Ma dall’avere io una parte delle responsabilità all’essere io il centro di tutto ce ne passa." 

Il proprietario del The Sanctuary Milan: "Sono rammaricato"

Allo stesso modo anche il proprietario del nuovo spazio, Stefano Papa, che, in un'intervista ad Adkronos rende noto il suo enorme rammarico per la situazione che si è venuta a creare. 
Secondo quanto riporta il quotidiano online il proprietario si è detto mortificato e, ha ammesso, che quello che è accaduto non doveva succedere. Ammette che è stato un errore dello staff "ma è accaduto in un attimo di distrazione imperdonabile!". E continua: "Tutto è avvenuto pochi minuti prima della chiusura e appena ho sentito alzare la musica l'ho fatta spegnere immediatamente. È bastato un secondo per far succedere un casino e ora sui social migliaia di persone mi augurano la morte''.

Infatti, secondo quando affermato da Papa, l'evento di apertura dedicato ad amici e vicini al mondo dello spettacolo (tra cui, si ricorderà, Belen ed altri modelle, djs...) si è svolto nel pieno rispetto delle normative vigenti. Secondo quanto ha affermato il proproetario il tutto si è svolto in sicurezza, con persone ai tavoli e di giorno, in un brunch che si è concluso alle 18.00, nel limite imposto dalle disposizione in vigore in zona gialla. Parrebbe che i video diffusi sui social e le immagini siano stati diffusi proprio pochi attimi prima della chiusura quando le persone erano in piedi e pronte per andarsene e abbiano approfittato del momento per improvvisare qualche "passo di danza"... complice anche il dj che, in uno scatto di brio imrpvosso, ha alzato il volume facendo degenerare il tutto. 

Photo Credits: pagina Facebook The Sanctuary Milan 

 

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scritto da:

Irene De Luca

Agenda, taccuino, registratore e macchina fotografica. Attenta alle nuove tendenze ma pur sempre “old school inside", vago alla ricerca di ispirazioni, di colori, di profumi nuovi per raccontare una Milano che poi tanto grigia non è.

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