Ti ricordi della Fucina Controvento?

Pubblicato il 19 gennaio 2014

Ti ricordi della Fucina Controvento?

Anche tu, come molti altri, ti eri entusiasmato all'apertura di questo locale a Mestre, per poi dopo disperarti alla sua chiusura? Anche tu ti struggi all'idea che tutti i locali migliori sono a Treviso?

Se la risposta è si, probabilmente ti interesserà sapere come è continuata la storia della Fucina. Attualmente alla pagina web del locale si ritrova questa scritta

In questa frase si racchiude un mondo che, se ancora non conosci, sarai felice di scoprire.

Forte Marghera e altre storie

Partiamo dall'inizio. La Fucina era il locale dell'associazione veneziana Controvento (oggi cooperativa sociale). I responsabili dell'associazione erano riusciti ad aprire il locale grazie ai proveti del loro altro, famossissimo, locale: il Conestoga (per tutti Da Florio). Nel 2009 l'alto costo del necessario restauro, spinse Controvento a cercare un'altra sede. Cominciò allora il progetto Forte Marghera, che partendo dall'osteria il Gatto Rosso, il primo locale aperto a Forte Marghera, si è sempre più allargato.

Attualmente i locali di Controvento sono cinque: Gatto Rosso, La Baia del Forte, La Dispensa del Forte e Bagolaro a Forte Marghera, e il Conestoga (entrato a far parte della cooperativa).

Il Gatto Rosso è un osteria sociale, il cui scopo è l'integrazione e la collaborazione varie culture. Aperto da aprile a novembre, è il posto perfetto dove gustarsi una buona grigliata di carne, o del buon formaggio alla griglia. Sono presenti sia posti all'interno che all'esterno, perfetti durante le caldi notti estive.

La Dispensa del Forte è un ristorante biologico a km zero. Qui si possono trovare solo prodotti della zona, e alcuni di questi possono essere acquistati. Se cerchi un buon vino locale questo è il posto giusto. Spesso d'inverno vengono organizzate delle degustazioni; quella di mieli, mi hanno detto, è stata particolarmente apprezzata.

Le estati al Forte Marghera sono animate da un vivace chiosco, La Baia del Forte. Specialità della casa sono i cocktail ( i mojito di Elisa sono fantastici). Per rilassarsi ci sono poltroncine e tavolini, ma anche sdrai e ombrelloni. Il chiosco apre dopo le cinque del pomeriggio e rimane aperto fino all'una di notte, ma per tutto il giorno le attrezzature sono a disposizione di chi voglia rilassarsi a pochi passi dalla baia. Durante i weekend viene organizzato sempre un dj set, e spesso ci sono concerti.

Ultimo acquisto del Forte è il Bagolaro. Aperto solo d'inverno, i soli piatti della casa sono: i tortellini fatti in casa, il bollito misto, e le verdure cotte; tutto preparato dai ragazzi di controvento. Un locale per chi ama la tradizione, non a caso ogni mese sono organizzate le cene a tema “I sapori della tradizione”.

Uno degli eventi più importanti organizzati al Forte Marghera è lo ”Scarpe rotte festival “, che coinvolge tutto. Ogni anno si tiene dal 25 aprile al 1 maggio. Una festa a 360° con musica, artisti di strada e circensi, stand enogastronomici e dibattiti. Oltre al palco principale è presente anche uno più piccolo vicino al La Baia.

Il Conestoga è il locale più simile alla Fucina. Si tratta di pub - paninoteca dove a farla da padrona e la musica dal vivo. Se ami la birra non puoi non andarci, in listino ci sono birre artigianali e non da tutto il mondo. In estate il Conestoga chiude è si trasferisce al Bagolaro.


Altra nota positiva: la cooperativa cerca anche di agevolare l'integrazione lavorativa di persone diversamente abili attraverso le sue attività.

In conclusione una bella realtà del veneziano, frutto dell'impegno di molte persone, tra cui molti giovani. Di Bacari ne trovi a decine, ma di Forte Marghera ce n'è solo uno.

  • APERITIVO
  • CENA
  • CONCERTI

scritto da:

Elisa Ceotto

Fresca laurea in un mix di arte ed economia. Cinema, letteratura, musica e sport: come i miei studi, anche i miei gusti sono vari e a volte discordi. Irrimediabilmente tv-series-addicted.

IN QUESTO ARTICOLO
  • forte marghera

    Via Forte Marghera 30, Venezia (VE)

POTREBBE INTERESSARTI:

Torna la domenica gratuita ai musei, appuntamento da non perdere tra mostre e aperitivi cultural chic

Domenica 3 marzo si rinnova l'appuntamento con #domenicalmuseo, l’iniziativa del Ministero della Cultura.

LEGGI.
×