Torna a San Giuliano il Bloom Venice Festival: cosa succederà nell'edizione 2026
Pubblicato il 23 marzo 2026
«L’anno scorso, in 5 giornate, abbiamo raggiunto le 50 mila persone, quest’anno, in 8 giornate, puntiamo alle 100 mila» afferma con entusiasmo Enrico Trentini, direttore artistico del Bloom Venice Festival.
La prima edizione, svoltasi dal 30 aprile al 4 maggio del 2025 a Parco San Giuliano, aveva riscosso un grande successo.
Quest'anno, il gruppo mestrino-marconese a capo del progetto ha deciso di replicare e crescere. Stesso format e stessa location, con un parco San Giuliano animato da party e concerti di generi musicali diversi. Un festival eclettico, adatto a tutte le età e, anche quest’anno, ad accesso gratuito.
Novità importante: le giornate di festival passano da 5 a 8, con 2 weekend di festa.
Apriranno il Bloom Venice Festival, nella serata di venerdì 24 aprile, Igor S e Lady Brian, famosissima coppia di dj, pilastri della techno italiana dei primi anni 2000.
Il secondo giorno, sabato 25 aprile, sarà la volta di rap, hip hop e reggae con Herman Medrano, Skardy, Kalibro e il dj set di The Monster of reggae (Steve Giant - Papaluka - Gusma-T). A seguire, in serata, la festa di Another project, con musica commerciale e reggaeton.
La terza giornata, domenica 26 aprile, vedrà una virata verso lo sport con la collaborazione del Comune di Venezia. Ci saranno esibizioni di varie scuole di ballo, animazione e stage gratuiti di salsa, bachata e balli di gruppo. Movimenterà la giornata anche Hola Guapa, format all'insegna delle vibes latine con musica commerciale e reggaeton.
A chiudere la serata, dalle 20, la famosa e storica orchestra Batisto Coco, che dal 1985 coinvolge il pubblico veneto con il dialetto veneziano, il mambo, la salsa, e il cha cha.
Lunedì 27 e martedì 28 aprile, Bloom Venice Festival si fermerà o prevederà attività più tranquille.
Si ricomincerà mercoledì 29 aprile, quarta giornata, con il karaoke. Seguirà il MercoleGin: format universitario conosciuto in tutta Italia. Infine Capannina Showcase.
Giovedì 30 aprile, quinta giornata, si susseguiranno le hit di diverse epoche. Prima Glitter Disco con la musica più ballata degli anni '70 e '80, poi Febbre a '90 per tutti i millennial nostalgici.
Venerdì 1 maggio, sesta giornata, si inizierà coi Pinguini Tattici Atomici, cover band dei Pinguini Tattici Nucleari che suonarono nel 2023 proprio a Parco San Giuliano. Segue l'aperitivo di Strictly, format di dance ed elettronica ormai storico a Mestre e dintorni.
Infine, in serata, 2000mania, organizzato da Suonica, con le hit dai primi anni 2000 fino a oggi.
Sabato 2 maggio, settima serata, torneranno reggaeton e hit latine, con Besame.
L’ultimo giorno, domenica 3 maggio, ci sarà "un festival dentro al festival": il Venice Punk. La data sarà dedicata appunto al punk, con una dozzina di band a esibirsi, da pranzo fino a cena. Tra i nomi più noti: i Peter Pank e i Meganoidi. Dopo le 20, tech house con Showcase.
Tra le novità di quest’anno c'è il perfezionamento dell’offerta food. Saranno presenti al festival i migliori truck della zona: Papere, Burger Brothers, Red line, Buffalo e molti altri.
Infine, focus sulla sicurezza. «La buona riuscita del festival dipende anche e soprattutto dal rispetto delle norme di sicurezza. Tra di noi il tema è molto sentito - spiega Trentini -. Siamo giovani ma pronti a soddisfare grandi aspettative, garantendo un Bloom Venice Festival 2026 completamente a norma, agibile e sicuro».
"Bloom" in inglese significa fioritura. Attendiamo anche quest'anno la 'fioritura' di Parco San Giuliano con il Bloom Venice Festival.