Perché agli italiani piace la cucina californiana: ce lo racconta lo chef Alessandro Stefoni

Pubblicato il 15 settembre 2022

Perché agli italiani piace la cucina californiana: ce lo racconta lo chef Alessandro Stefoni

Da quando il ristorante Beverly at the Hoxton, Rome ha aperto le sue porte ai Parioli a Roma, è arrivata una ventata di freschezza, che ha proiettato i maniaci del brunch e degli aperitivi trendy direttamente in California. Ma questo splendido ristorante d’ hotel, aperto alla città e frequentatissimo anche dai romani è velocemente divenuto molto di più: un salotto buono dall’ allure internazionale, un vero punto d’incontro adatto ad ogni momento della giornata.

Qui tutti si danno appuntamento nella sua bellissima terrazza, dal pranzo alla cena, intrattenendosi per un cocktail fino alle ore piccole. Aldilà del bellissimo design dei suoi confortevoli ambienti in bilico tra fascino anni ’70 e mood californiano, è senza dubbio una proposta di cucina nuova, fresca ed accattivante, ad attrarre qui tra piante rigogliose e morbidi divanetti, un pubblico sempre più crescente di buongustai da tutta la città.  

Dietro ai fornelli a firmare questi deliziosi piatti c’è Chef Alessandro Stefoni, che insieme Sara Levi, sous chef all' American Academy in Rome, ha disegnato un’offerta culinaria californian style ma dal cuore italiano, veramente unica nel suo genere. Il focus è sulle materie prime fresche, locali e di stagione, mixate in modo unico per ottenere delle ricette in perfetto equilibrio tra Italia e Usa. Abbiamo intervistato chef Stefoni e lui ci ha raccontato il suo percorso, e la sua idea di cucina per il Beverly. Ecco cosa ci ha rivelato.

Come è nata la tua passione per la cucina?
Dalla cucina di famiglia che mi ha sempre affascinato e ha sempre creato aggregazione, cosa che cerco sempre di ricreare con le proposte in menù improntate allo sharing.
 
Qual'è stato il tuo percorso professionale?
Originario di Ostia, ho collaborato con cuochi di fama internazionale, come Gualtiero Marchesi e Francesco Apreda, e oggi posso vantare un background eclettico dopo esperienze in Italia, Inghilterra, Spagna e India.
  
Chi sono i tuoi maestri ? Cosa hai imparato da ciascuno di loro?
Ho sicuramente un ottimo ricordo del periodo trascorso con il maestro Gualtiero Marchesi, genio indiscusso della filosofia sul piatto. Altri nomi che non posso non fare sono quelli di Alfio Ghezzi e Antonio Bufi, mio primo Chef nonché la persona che mi ha fatto capire qual era la mia strada.
 
Qual'è la tua idea di cucina? Hai un ingrediente cui non rinunci mai e che ti rappresenta?
La mia è una cucina senza artefatti, schiume o aree, che si basa esclusivamente sull’ingrediente. Una cosa a cui non posso rinunciare è l’alloro, che qui da Beverly non manco in ogni base di soffritto o lavorazione sottolio.
 
Dove trovi l'ispirazione per creare nuovi piatti?
La cucina di Beverly si ispira alla cuoca e saggista statunitense Alice Waters, proprietaria del ristorante Chef Panisse a Berkeley, California e fondatrice del Rome Sustainable Food Project. I menù sono studiati da me in collaborazione con Sara Levi, Sous & Pastry Chef dell’American Academy, nel creare nuovi piatti stiamo sempre attenti alla stagionalità dei prodotti e alle lavorazioni migliori per esaltarne i sapori, sempre con l’idea di mescolare sapori italiani e altri più americani.
 
Raccontaci di Beverly: qual è la tua proposta per il the Hoxton, Rome?
Vogliamo dare a Roma un’esperienza differente e divertente, ecco perché abbiamo creato questo menù a metà tra le ispirazioni Californiane e i prodotti del territorio che ci ospita.
 
Qual è il piatto che più ti rappresenta tra quelli in carta?
Nella carta estiva, sicuramente citerei i cavatelli acqua e farina con pesto di pistacchi e alici fresche: il pesto di pistacchi è una ricetta che ho sviluppato a 20 anni e riutilizzo ogni qualvolta ce ne sia l’opportunità, le alici fanno parte della mia vita sin dall' infanzia, essendo io cresciuto sul litorale romano.
 
Qual è invece il piatto che i clienti apprezzano di più?
Il nostro best seller è sicuramente il Taco fai da te, che il martedì si può provare nelle sue 3 varianti (manzo, polpo, cavolfiore arrosto) in versione all you can eat (Taco Tuesday €25 a persona). Un motivo in più per venirci a trovare.

Beverly at The Hoxton, Rome
Largo Benedetto Marcello, 220
Telefono: 0694502727
 

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scritto da:

Valentina Franci

Giornalista freelance, romana e sommellier Fis, scrivo da anni su varie testate enogastronomiche online, tra cui Mangia&Bevi. Ho iniziato occupandomi di cultura, spettacoli, viaggi. Folgorata dalla cucina gourmet, sono un'edonista che esplora il mondo in punta di forchetta e ve lo racconta.

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