Vieni, ti porto a mangiare a Trastevere. La miniguida ufficiale, dalla colazione al dopocena

Pubblicato il 11 ottobre 2021

Vieni, ti porto a mangiare a Trastevere. La miniguida ufficiale, dalla colazione al dopocena

Il quartiere della movida per eccellenza del centro storico romano, nonostante l’appiattimento della qualità dovuto al turismo, offre ancora tanta qualità, basta saperla cercare e trovare.

C’era una volta la vera Trastevere”, dicono ancora gli abitanti anziani del quartiere popolare più famoso del centro storico romano. La Trastevere delle botteghe, dei vini e olii, dei bar e dei bambini che giocavano a palla per strada. Purtroppo quella Trastevere oggi è scomparsa – perché le città cambiano e si trasformano con il tempo, è la vita, baby, e tu non puoi farci niente! – e rimane solo un bel ricordo di tempi andati e di una Roma, bellissima, che tanti rimpiangono. Negli ultimi decenni Trastevere si è trasformata in una sorta di “centro commerciale” turistico, con sempre più ristoranti di dubbia qualità, negozi di souvenir e artigianato made in Pakistan, e tanta folla ovunque e a tutte le ore. Un quartiere, che per come era finito male, avevo cominciato ad odiare e ad evitare il più possibile. Questo fino all'avvento del Covid, che ha di nuovo fatto piazza pulita e, paradossalmente, ha “ripulito” il quartiere dalla mala-movida. Oggi andare a spasso per Trastevere, a colazione, per un pranzo, un aperitivo, a cena o per una serata è di nuovo un piacere dei sensi che ti riconcilia con la città. Per fortuna la qualità, almeno nei pochi locali che la coltivavano religiosamente, ha resistito, ed anzi, è anche piacevole scoprire che persino qualche nuova apertura ha voluto sposare questa filosofia. Andiamo a farci insieme, allora, questa passeggiata gastronomica per Trastevere dalla mattina a tarda notte per riscoprire di nuovo questo luogo unico al mondo, che per fortuna abbiamo solo noi.

Bombe alla crema e ciambelle fritte a colazione

Sarò un inguaribile romantico, ma è la mattina presto il momento che preferisco per venire a fare una passeggiata a Trastevere, quando i vicoli si svegliano, l’aria è frizzante e l’umidità che scende dal Gianicolo ti accarezza il viso. Un’atmosfera che mette decisamente appetito e non c’è niente di meglio per fare colazione di una bomba con la crema o di una ciambella fritta, con caffè e cappuccino, da consumare rigorosamente al bancone del bar I Dolci di Checco a via Benedetta. In alternativa, per chi volesse, ci sono anche i maritozzi con la panna.
I Dolci di Checco, via Benedetta, 7 Roma – Tel. 065811413

Lo spuntino si fa col supplì

Ed ecco che a metà mattinata, a forza di passeggiare, ti prende quel languorino irrefrenabile che devi domare in qualche modo. La soluzione migliore per me è un supplì di Supplì Roma, che i Trasteverini chiamano tradizionalmente Da Venanzio, a via di San Francesco a Ripa. Tra i migliori, a mio avviso, che puoi addentare in città, con un ragù strettissimo e vera mozzarella filante. Non c’è merenda più buona.
Supplì Roma (Da Venanzio), Via S. Francesco a Ripa, 137 Roma – Tel. 065897110

Per un pranzo veloce

Il bello della tradizione è che la puoi riproporre in chiave moderna senza per forza snaturarla o distruggerla. Questo è riuscito a fare Stefano Callegari con il suo Trapizzino, una “tasca” di pizza calda ripiena di ogni ben di dio, ricette della tradizione romana compresa. Qui a Trastevere potrebbe rivelarsi la soluzione perfetta per un pranzo veloce ma di gusto e pieno di “romanità” vera e autentica. Il mio gusto preferito? Quello con le polpette al sugo o il trapizzino ripieno di pollo alla cacciatora, una vera droga.
Trapizzino, Piazza Trilussa, 46 Roma – Tel. 065817312

Per un pranzo tranquillo

Se a pranzo invece non hai fretta e, anzi, hai voglia di goderti al massimo Trastevere e la sua luce autunnale, ecco che i tavolini di una trattoria tipica sono la soluzione ideale. Ma la domanda vera è: esistono ancora a Trastevere le trattorie tipiche di un tempo non corrotte dal turismo di massa? La risposta è sì, per fortuna, basta solo cercarle. I miei posti del cuore sono due. Il primo si trova nella stretta via dei Vascellari, ed è il mitico Enzo al 29, dove la carbonara ha veramente pochi eguali in città. Poi c’è l’Osteria della Trippa,  in via Mameli, dove puoi ben immaginare quale possa essere la regina del menu (io vado matto per la trippa, e quella che preparano qui è spaziale).
Enzo al 29, Via dei Vascellari, 29 – Tel. 065812260; L’Osteria della Trippa, via G. Mameli –Tel. 0645554475

A merenda rigorosamente il gelato artigianale

Personalmente io il gelato lo amo in tutte le stagioni, anche e soprattutto in inverno. Perfetto per una merenda completa, salutare ed economica. Se poi il gelato è quello di Fatamorgana puoi veramente stare tranquillo. La produzione è rigorosamente artigianale, tutti i gusti sono senza glutine ed i conservanti non esistono. A Trastevere lo puoi trovare in via Roma Libera. Consiglio di provare, in primis, i gusti di frutta.
Fatamorgana, via Roma Libera, 11 – Tel. 065803615

L’aperitivo? E’ solo made in Lazio

 Ed eccola la sorpresa più gradita di questa rinascita trasteverina post-covid. Noantri Trastevere è una piccola, nuova e splendida apertura a Vicolo del Cinque. La proposta è quella di una “spizzicheria”, perfetta soprattutto per l’aperitivo: taglieri con selezioni di salumi, formaggi e sottoli tutti di provenienza certificata filiera Coldiretti Lazio, o in alternativa il “piatto”, con pasta e riso freddi del giorno e la mitica Pizzaccia ripiena (con salumi, formaggi o verdure stagionali). E poi ci sono i vini, tanti, e bollicine con vere e proprie sorprese in carta. Finalmente un vero aperitivo di qualità a Trastevere.
Noantri Trastevere, Vicolo del Cinque, 30/A – Tel. 3358086705

A cena una pizza che più romana non si può

 Ebbene sì, a Trastevere oggi si può ancora mangiare una pizza come si deve, dopo tanta paccottiglia turistica che ha imperversato per anni. Il salvatore della vera e autentica pizza trasteverina si chiama Mirko Rizzo ed il suo regno, la pizzeria L’Elementare a via Benedetta, è la patria della vera pizza romana bassa e scrocchiarella. Oltre alla pizza, qui sono imperdibili tutti i fritti della tradizione e non supplì in primis. Ed in più puoi trovare una delle migliori carte delle birre di Roma curata da Federico Feliziani di Natural Born Drinkers, con tante etichette artigianali italiane ed estere.
L’Elementare Pizzeria, Via Benedetta, 23 – Tel. 065894016

A cena con la Dolce Vita

Più che un ristorante, Checco Er Carettiere è un museo della vita mondana romana dell’ultimo secolo. Passeresti ore a guardare una ad una tutte le centinaia di foto appese alle pareti che ritraggono tutti i personaggi famosi della Dolce Vita che hanno cenato in questo storico locale di via Benedetta. La cucina è quella verace e genuina romana. La carbonara è tra le mie preferite in assoluto, ma anche i rigatoni al sugo di coda meritano il pellegrinaggio devoto. Obbligatorio, poi, assaggiare la frittata di patate, specialità della casa, preparata ogni giorno dalla proprietaria Stefania.
Checco Er Carettiere, via Benedetta, 10 – Tel. 065800985

Dopocena facciamo un viaggio nel cuore del Messico

Seppure Trastevere offra tantissime opportunità di locali ideali per il dopocena, molti dei quali famosissimi, il mio indirizzo preferito per tirare tardi qui è uno solo: La Punta Expendio de Agave. Il locale a via di Santa Cecilia è dedicato alla tradizione messicana. La selezione di drink che il bar propone è assolutamente di qualità eccelsa, con una menzione particolare per il Margarita, a mio avviso il top su Roma. Da spizzicare con i drink poi una ricca selezione di tacos. Il locale perfetto per fare le ore piccole.
La Punta Expendio de Agave, Via di Santa Cecilia, 8 – Tel. 065816665

Foto di copertina di Iga Palacs da Unsplash
Foto interne dalle pagine Facebook dei rispettivi locali

  • VITA DI QUARTIERE

scritto da:

Lorenzo Coletta

Romano, giornalista, dopo una prima esperienza di giornalismo radiofonico con l'agenzia Econews, ha cominciato ad appassionarsi al grande mondo dell'enogastronomia. Ha contribuito nel 2014 alla redazione della Guida dei Ristoranti di Roma di Puntarella Rossa edita da Newton Compton.

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