Se vieni a mangiare qui una volta, poi ci torni sempre. E non solo per il clima familiare e rilassato a cui ci hanno abituato per anni, ma anche e soprattutto per la nuova idea di cucina che puoi trovare da quando allo staff capitanato da Alberta si sono aggiunti lo chef Antonio, Vincenzo e l'orto biologico Camuzzi by YouFarmer.

Qui ogni attimo è un piacere
5 anni or sono nasceva il Camuzzi Bistrot, un luogo che nel tempo si è fatto conoscere per il clima rilassato e accogliente in cui fa santire a casa i suoi clienti, ma anche per le favolose serate con musica live e divertimento garantito. Un posto che, fino a pochi mesi fa, identificavi senza fatica come quello giusto dove trascorrere il venerdì sera. Nel progetto dei suoi ideatori, però, qualcosa mancava al Camuzzi Bistrot per essere quel luogo di ritrovo che avevano sempre immaginato, un posto dove ogni attimo è un piacere, ma il piacere più grande lo potevano offrire solo migliorando la proposta gastronomica. E così Rosanna, Luca, Gabriele e Alberta hanno fatto salire a bordo Vincenzo, Antonio e un partner speciale: l'orto biologico di YouFarmer, a Cappelle sul Tavo. A questo punto tutto era pronto per partire davvero e realizzare il sogno di una cucina gourmet al Camuzzi Bistrot.

Con lo chef Antonio la cucina diventa gourmet
Ci sono incontri che cambiano la vita, proprio come quello tra lo chef Antonio e il Camuzzi Bistrot. La Puglia, sua regione di origine, sposa le tradizioni della nostra regione, con contaminazioni che raccontano esperienze oltre i confini conosciuti. Il risultato è una cucina tradizionale e fantasiosa, dove l'ingrediente imprescindibile è la qualità. Solo prodotti naturali e di stagione è tutto ciò che serve per le creazioni di Antonio che, tutti i giorni a pranzo e dal giovedì al sabato anche la sera, vi aspetta con tante proposte originali. Ogni giorno per il pranzo è previsto un menu diverso, composto in base alla freschezza dei prodotti disponibili, mentre il week end è dedicato al percorso degustazione con menu alla carta. Poche opzioni, selezionate per garantire sempre piatti freschi e quella leggerezza tipica della cucina sana: niente burro, conservanti, dadi e, a sorpresa, anche poco sale: del resto, quando le materie prime sono buone, non servono altro che la passione e la fantasia per ottenere un piatto che sia un capolavoro. Finanche le marmellate che accompagnano i formaggi di Rotolo Gregorio di Scanno sono fatte da Antonio, così come la pasta e il pane per cui sceglie personalmente le migliori farine biologiche.

Qualche consiglio dallo chef
Che tu abbia deciso di venire qui per la prima volta o sia un cliente abituale, ho qualche consiglio per te su cosa magiare al Camuzzi Bistrot. Da provare assolutamente è il filetto cotto a bassa temperatura in sottovuoto con un filo d'olio e gli odori e servito insieme ad una crema al pecorino e ai frutti di bosco. Eccezionali sono anche la la tagliata di tonno e la purea di fave e cicoria con il gambero argentino scottato; oppure la tartare di fassona, carne cruda lavorata così bene da non sembrare cruda.

Il menu degustazione
Il menu degustazione è una esperienza da fare assolutamente al Camuzzi Bistrot: antipasti freddi, antipasti caldi, primo secondo e dolce, in un crescendo di emozioni gustative. Si parte con tre tipi di salumi e formaggi selezionati e accompagnati dalle varie confetture fatte in casa, come per esempio un capocollo di Martina Franca presidio di Slow Food, un salame di cervo, un fiocco di prosciutto crudo stagionato 36 mesi; i formaggi sono tutti di Rotolo Gregorio di Scanno e puoi trovare una ricotta di pecora, un pecorino scorza nera o una caciotta di caprino, a seconda del periodo dell'anno. Segue la tartare di fassona e l'antipasto caldo realizzato con le verdure di stagione provenienti dall'orto biologico. Ma tutto questo è solo l'inizio, perché poi arriva la chitarrina con il maiale nero iberico (non il solito assaggio, ma una porzione come si deve), 250 grammi di carne Black angus abbinata ad altre verdure e il dolce fatto in casa. 

Al Camuzzi Bistrot ti senti come a casa
La personalità del Camuzzi Bistrot è forte e decisa. Lo dimostra la scelta curata nel ricreare diverse luminosità con le pareti talvolta chiare, talvolta scure. È anche familiare e accogliente: in ogni angolo del locale sono disseminati dettagli di arredamento vintage che, in qualche modo, sembrano suggerire “rilassati, qui sei a casa”. Un'idea, questa, molto cara allo staff che si sente fiero dell'affetto dei clienti, abituati a sentirsi a proprio agio, come a casa. 

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