Torna l'appuntamento con Formaggio in Villa 2026 a Cittadella
Pubblicato il 14 aprile 2026
A Cittadella, dal 17 al 19 aprile, Formaggio in Villa torna a occupare vie e piazze. Le mura medievali fanno da perimetro naturale a un evento che vive soprattutto nei gesti dei produttori e nel movimento continuo del pubblico.
L’apertura è affidata a Mimmo La Vecchia, casaro del Caseificio Il Casolare, che in piazza Pierobon mostra la filatura della mozzarella di bufala aversana. “La cagliata si trasforma in una massa lucida ed elastica grazie all’acqua bollente e alla maestria delle sue mani”, recita la descrizione ufficiale. È uno dei pochi momenti in cui la tecnica diventa visibile senza filtri.
Il resto si distribuisce tra Palazzo Pretorio, Torre di Malta e le strade del centro. Le masterclass occupano tre giorni con abbinamenti che vanno dai distillati ai caprini francesi, dai freschi senza lattosio ai formaggi delle Orobie. L’Asiago DOP ha due appuntamenti dedicati: sabato con i vini del “nuovo mondo”, domenica con i cocktail. La struttura è quella di un percorso di assaggi e racconti, più che di un programma spettacolare.
Le semifinali degli Italian Cheese Awards portano in degustazione cento formaggi: il pubblico assaggia e vota, senza cerimonie particolari. È un meccanismo semplice che permette di capire cosa circola e cosa convince.
L’offerta gastronomica va oltre il formaggio: salumi, birre artigianali, vini, arrosticini abruzzesi, focaccia ligure, i primi piatti del Pastificio Bragagnolo, che devolve il ricavato all’Associazione Sogni Onlus. Novità dell’anno è Wine X Cheese, area dedicata ai vini pensati per l’abbinamento.
Ingresso libero, aree lounge aperte fino alle 22. Il resto lo fa la città, che regge bene il flusso e lascia spazio a chi vuole semplicemente osservare, assaggiare e capire cosa c’è dietro un prodotto.