Nella piccola cantina sta il vino (altrettanto) buono. Enoteche di Milano che puntano su produttori di nicchia

Pubblicato il: 10 gennaio 2019

Nella piccola cantina sta il vino (altrettanto) buono. Enoteche di Milano che puntano su produttori di nicchia

Nella botte piccola c’è il vino buono, dice il proverbio. E il concetto, per estensione, riguarda anche le piccole cantine che sono certamente meno famose dei marchi blasonati, ma producono delle bottiglie che meritano assolutamente di essere stappate. Magari in un posticino tranquillo, una di quelle enoteche che non devono per forza stare in mezzo al casino della movida, ma sono tutte da scoprire. Mettiti comodo, scegli un bianco o un rosso - d’accordo, vanno bene anche le bollicine - e scopri un’etichetta che fino ad oggi ancora non avevi assaggiato.

Per un’esperienza fusion

La grandezza è inversamente proporzionale al suo fascino. Detto in altre parole, la Bottiglieria Spartaco è piccolissima ma terribilmente stilosa. Tra le proposte c’è una selezione di sake, ma a fare la voce grossa è il vino che arriva a Milano da ogni parte del mondo. Ogni etichetta viene selezionata e ricercata dalla proprietaria Norie, i calici partono da 4 euro. Da mangiare ci sono solo pochi piatti, ma le proposte sono multietniche e spalancano sul palato una vera e propria esperienza fusion.

Prima il caffè poi il vino

Alla Caffineria si inizia con un ottimo caffè. Ci spostiamo nel bel mezzo di NoLo, in un locale nuovo, aperto da tre giovani amiche. L’obiettivo qui è ringiovanire il mondo del vino, rendendolo nuovamente alla portata di chiunque. Si possono scoprire piccole etichette, selezionate non puntando sul nome bensì sulla qualità. Puoi anche semplicemente chiedere un calice di rosso o di bianco e l’oste, anzi la oste, ti condurrà alla scoperta di un piccolo produttore che sicuramente fino ad oggi non conoscevi.

Per chi vuole il vino naturale

Ecco la prima enoteca milanese che versa solo vini naturali. Champagne Socialist, siamo in zona Porta Venezia, nasce dagli ideatori di The Botanical Club e Forno Collettivo e punta decisa su vini naturali. Non solo biodinamici e biologici, qui si bevono vini vivi o raw wine. Si possono trovare anche piccole referenze di nicchia, a fianco a vini più conosciuti: alla mescita ci sono 25 vini diversi, con un prezzo che parte dai cinque e arriva ai 15 euro. In lista ci sono 500 etichette tra referenze italiane, francesi, spagnole, austriache e tedesche. Locale arredato in stile raw, con le pareti scrostate per un effetto da “lavori in corso”. Originale anche la proposta food che consiste in “conservas” iberiche, servite in un barattolo: tonno, sgombro o filetti di spada. Diversamente non mancano salumi e formaggi ma sempre da produttori rigorosamente selezionati.

L’enoteca delle donne

Da Un'Ottima Annata, all’ora dell’aperitivo si può scegliere un tagliere di salumi, insieme al montasio, formaggio tipico friulano. Quando ci sono passato ho assaggiato anche una torta salata, tra un calice di vino e l’altro. La scelta era caduta su un Aglianico del Vulture delle Cantine del Notaio. Ma se chiedi ad una delle tre proprietarie, Giusy, Serena e Donatella, puoi assaggiare anche qualche proposta di cantine più piccole e ricercate. Ogni giorno puoi scegliere tra tre rossi e tre bianchi alla mescita, oltre alle bollicine. Lo spazio dentro è poco ma il servizio cordiale ti fa sentire a casa.

Le bollicine sui Navigli

Quaranta metri quadrati per scoprire tutto sulle bollicine italiane. Il Secco è una “bollicineria” con mescita che punta sulle eccellenze italiane. Vini di qualità ma anche bottiglie buone e curiose, selezionate con passione e cura dai titolari. Qui scoprire un’eccellenza di una piccola cantina italiana è possibile, basta affidarsi ai sapienti consigli dell’oste in sala, sempre pronto a proporre l’etichetta giusta, con una spiccata predilezione per cantine medio-piccole ma assolutamente da scoprire. Non solo bollicine, si possono sorseggiare anche un bianco, un rosso, una birra oppure un whisky.

Foto di copertina di Il Secco Milano

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scritto da:

Fabrizio Arnhold

Il trucco per un buon aperitivo o una cena perfetta? Scegliere il posto giusto. Vi racconterò i miei locali preferiti, ma sempre con spirito critico, senza mai dimenticare che a Milano c’è tutto quello di cui si ha bisogno. Basta saper scegliere.

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