Tiramisù che passione! Ecco quelli da assaggiare a Milano

Pubblicato il: 30 novembre

Tiramisù che passione! Ecco quelli da assaggiare a Milano

E’ sicuramente uno dei miei dolci preferiti, se la gioca alla grande con la cheesecake. Il tiramisù è una sorta di istituzione tra i dessert nostrani, tanto che il suo nome è presente nel vocabolario comune di 23 lingue diverse e in tutta Europa è la quinta parola italiana più conosciuta. Tuorlo d’uovo, mascarpone, savoiardi inzuppati nel caffè zuccherato e cacao amaro, ecco la ricetta. Da anni è in corso una feroce disputa per la paternità del dolce tra varie regioni d’Italia.

La querelle più accesa è, senza dubbio, quella tra il Friuli Venezia Giulia e il Veneto. C’è chi è pronto a giurare che sia nato a Treviso, attorno agli anni ’60, al ristorante “Alle Beccherie”. Ma vallo a spiegare dalle parti di Tolmezzo, provincia di Udine e di Pieris di San Canzian d’Isonzo, a Gorizia: qui sostengono che il dolce sia stato inventato all’albergo Roma, dove veniva servito il Dolce Torino di pellegrino Artusi, a base di savoiardi, burro, cioccolata, rosso d’uovo e latte. Lasciamo da parte i litigi tra campanili, noi ce ne stiamo tranquilli a Milano, e ci facciamo un giro per cena in uno di quei ristoranti che alla fine servono un Tiramisù con la maiuscola.

La prima tiramisuteca

Ha inaugurato il 21 marzo scorso, mica a caso, perché era il Tiramisù Day. Si chiama Mascherpa, siamo in via De Amicis 7, ed è una piccola boutique del tiramisù. Il nome richiama quello del mascarpone in dialetto milanese, il celebre dolce è in barattolo ma anche scomposto, da gustare con il caffè. Ci sono anche le strip, ossia strisce golose che richiamano nella fattura gli éclair francesi, fino alle mini boule, ovvero piccole praline di cioccolato ripiene di crema. Se ami il tiramisù, il nostro viaggio non poteva che partire da qui. Riferimento.

Una scoperta tra le vecchie mura

 Note di Cucina è una bella scoperta, da fare all’interno di una vecchia corte industriale milanese, in viale Monza. La cucina è accompagnata dalle note in sottofondo che si sentono appena si entra nel locale. Ambiente accogliente, stile da vecchia trattoria tra legno scuro e tovaglie bianche. D’estate merita una cena nella splendida terrazza. Ma visto che siamo quasi a Natale, concentriamoci senza nostalgia sul menù. Qui si esaltano le emozioni, quelle dei sapori semplici e genuini: lo gnocco fritto è la torta fritta, spaghetti alla chitarra, linguine al nero di seppia, tagliata di controfiletto e alla fine il dolce. Il tiramisù è fatto in casa, come il resto dei dessert. Sì, c’è anche la cheesecake guarnita con cioccolato fondente.

Il tiramisù all’Osteria

Sabato scorso sono stato a mangiare all’Osteria del Tac. Per prima cosa mi è piaciuta la gentilezza del personale di sala: cortesia senza invadenza. Abbiamo mangiato una delle loro pizze, che però qui si chiamano scrocchiarelle proprio per la croccantezza, con un impasto integrale. Leggerezza e alta digeribilità. Buono anche il trancio di ricciola scottato al vino bianco con erbetta dolce e patata viola. Piccolo benvenuto con mortadella tagliata al momento sulla grande affettatrice rossa di fianco al banco che dona un tocco retrò alla sala. Dulicis in fundo: io ho preso quello con ricotta, fichi e vincotto pugliese. Da provare, però, anche il tiramisù che viene servito in un barattolo per mantenere il giusto equilibrio tra la familiarità dell’osteria e la raffinatezza della sala.

Per la cena romantica

Altro giro, stessa soddisfazione. Il Tiraboschi 6 è un ristorante dove torno sempre volentieri per un po’ di ragioni. L’ambiente, è elegante ma non formale, perfetto per una cena a due o con qualche amico per chiacchierare senza fretta. Il menù è una sorpresa che si rinnova ogni stagione, con una base della tradizione mediterranea che però viene sapientemente reinterpretata dallo chef, Gianluca Panigada. Fiori di zucca in pastelle ripieni di ricotta di bufala ed erbette di campo con salsa leggera alla zafferano, risotto con patata dolce e tartare di carne o pesce. E poi c’è Andrea Cagnoni, il giovane proprietario, sempre pronto a consigliarti cosa assaggiare. Siamo arrivati alla fine, ecco la specialità della casa: il tiramisù dello chef.

Foto di copertina di Ada Iuo da Flickr CC

Ti piacciono questi articoli? Iscriviti gratis alla newsletter di 2night

  • SWEET HOUR
  • EAT&DRINK

scritto da:

Fabrizio Arnhold

Il trucco per un buon aperitivo o una cena perfetta? Scegliere il posto giusto. Vi racconterò i miei locali preferiti, ma sempre con spirito critico, senza mai dimenticare che a Milano c’è tutto quello di cui si ha bisogno. Basta saper scegliere.

IN QUESTO ARTICOLO
  • Note di Cucina

    Viale Monza 16, Milano (MI)

  • Osteria del Tàc

    Via Emilio Cornalia 12, Milano (MI)

  • Tiraboschi 6

    Via Gerolamo Tiraboschi 6, Milano (MI)

  • Mascherpa

    Via Edmondo De Amicis 7,, Milano (MI)

POTREBBE INTERESSARTI:

​10 bistrot degli chef stellati: quando l'alta cucina è anche accessibile

Dalla celebrity Cannavacciuolo, ai tre stelle Michelin Enrico Crippa e Niko Romito, tante le tavole dove si mangia bene, spendendo il giusto.

LEGGI.
×