Aria di Biennale a Venezia! 9 locali dentro e fuori da provare

Pubblicato il 20 aprile 2022

Aria di Biennale a Venezia! 9 locali dentro e fuori da provare

Ho sempre pensato che Via Garibaldi, l’unica via di Venezia, sia la zona della città che più somiglia effettivamente a un corso di una città in terraferma, più di Strada Nova. È larga e spaziosa, ci sono tanti locali con i tavolini fuori, si respira aria da passeggiata e per un ampio tratto l’unica acqua che vedi è quella del Bacino di San Marco. La via e le zone immediatamente limitrofe, anche grazie alla distanza dalla stazione, sono ancora di carattere fortemente popolare, e il fatto che l’Arsenale quasi tagli quest’area dal resto della città la rende un po’ un ecosistema a sé, che poco ha a che fare con i flussi turistici di Rialto e San Marco. E nonostante questo rimane una zona vivace, che sembra fatta a posta per l’aperitivo e amata sia dai veneziani che non. Ma in estate qualcosa cambia: sì, perché Via Garibaldi è proprio in mezzo alle due sedi espositive de La Biennale, i Giardini e l’Arsenale. Quindi tanti turisti e tanta gente interessata alle mostre d’arte e architettura, ma anche un’atmosfera più particolare, resa tale dalla presenza degli artisti, dai tecnici e da tutta quella valanga di gente che collabora con La Biennale più o meno direttamente. Sei a Venezia in visita per La Biennale? E allora eccoti una sfilza di posti dove trascorrere il tuo tempo in ogni momento (tranne, ovviamente, quando sarai in visita!).

Un dolcetto per cominciare

La Biennale apre in tarda mattinata, quindi in realtà il tempo per la colazione non te lo fai mancare affatto. Ti consiglio il Panificio Pasticceria il Mondo del Pane, molto local e poco turistico, con un buon caffè e una bella sfilza di dolci, torte e brioches cicciotte e farcite. Sta alla fine di Via Garibaldi, dove inizia il canale!
Panificio Pasticceria il Mondo del Pane. Via Garibaldi 1825, Castello – Venezia. Tel. 0415281786

La colazione chill


Se invece hai più tempo o non sei semplicemente una morning person come il sottoscritto e alla mostra ti sta bene entrarci un po’ più tardi, c’è un posto dove rilassarsi che può fare il caso tuo. La Serra dei Giardini (ed è proprio una serra vera) vanta una location unica in tutta Venezia, che tu ti metta all’aperto in mezzo al verde o all’interno, tra tante piante e ad ammirare l’esterno attraverso la vetrata. Un caffè, una pezzo di torta, ma magari anche uno spritz in uno degli angoli più calmi e particolari di Venezia, adatta anche per rifinire gli ultimi dettagli del percorso di visita della mostra.
La Serra dei Giardini. Via Garibaldi 1254, Castello – Venezia. Tel. 0412960360

Il pranzo in mezzo a Via Garibaldi


Piatti veneziani ma anche con uno spirito innovativo. I Nevodi, in Via Garibaldi e praticamente a metà tra le due sedi della mostra, sono una buona soluzione per il pranzo (ma anche per la cena!). Lo sfondo come hai già capito è quello della via, nel plateatico esterno. Ravioli ripieni di zucca, bigoli in salsa, un fritto misto o anche semplicemente una pizza, che però ti preparano nel pizzalab di fronte! Il menù è versatile, lo staff giovane, disponibile e informale.
Nevodi. Via Garibaldi 1788/89, Castello – Venezia. Tel. 0412411136
Nevodi PizzaLab. Via Garibaldi 1341, Castello – Venezia. Tel. 0415238173

Le alternative dentro alla mostra, tra caffetterie d’arte e location da urlo


Avrai capito che la zona è piena di locali, ma in periodo di mostra ci sono anche un paio di location da considerare proprio all’interno degli spazi espositivi. La Caffetteria dei Giardini è un tuffo nell’arte. Progettata dall’artista Tobias Rehberger, ti immergi tra colori e geometrie eccentriche, che fanno della caffetteria un vero e proprio padiglione a sé all’interno della mostra. All’Arsenale invece puoi scegliere: c’è il Bar dell’Isolotto, davanti alla gru, con lo scorcio sulla darsena dell’Arsenale, imperdibile perché non vedi (quasi) da nessun’altra parte, e quello del Giardino delle Vergini, perché è in mezzo al verde e nel punto forse più appartato di tutta la mostra.

L’aperitivo proletario


La mostra è finita e per l’aperitivo non posso che consigliarti un posto mistico. A due passi dall’ingresso dell’Arsenale, i “Comunisti” sono il ritrovo fisso tanti lavoratori della Biennale, che finito il turno si fanno l’immancabile birretta fresca sulla fondamenta accanto al locale. È proprio una sede, l’ultima rimasta a Venezia, di Rifondazione Comunista, e non solo i prezzi sono onestissimi ma lo spazio interno è un viaggio in un’altra dimensione e un altro tempo, con bandiere, simboli, fotografie e ricordi. E il fascino è innegabile, indipendentemente dall’orientamento politico. E poi, l’esterno con la bandiera con falce e martello accanto all’edicoletta con Gesù è un accostamento che genera sempre la curiosità di chiunque ci passi per la prima volta.
Rifondazione Comunista – Sezione 7 Martiri. Calle Nuova 2061/A, Castello – Venezia. Tel. 0415286372

L’aperitivo ricercato


Per un aperitivo di qualità invece l’ideale non può che essere La Barrique. Più o meno in mezzo a Via Garibaldi, è un wine bar curato nel design e con una notevole selezione di vini provenienti da tutta Italia e cicchetti sfiziosi. Proprio questi ultimi sono una particolarità: sono serviti in piattini quadrati, perché secondo l’oste Marco - e chi sono io per contraddirlo? - devono avere la stessa dignità di un qualsiasi altro piatto, e ti consiglio il menù degustazione. Da non sottovalutare nemmeno i taglieri con affettati e formaggi, sempre di provenienza varia e prima qualità.
La Barrique Wine Bar. Via Garibaldi 1765, Castello – Venezia. Tel. 3498596990

Una cena da siori tra mari e monti


VERO Venetian Roots è leggermente distante, in riva vicino all’imbarcadero dell’Arsenale, ma è perfetto se vuoi una cena di livello. Il plateatico esterno dà sul Bacino di San Marco, mentre se decidi di metterti all’interno godi di un design elegante ma sobrio ed essenziale. Come la cucina, la cui ricerca punta a ritrovare l’essenzialità dei sapori, sia veneziani che veneti più in generale, quindi non solo pesce ma anche carne. Ma che sia un’ombrina al vapore o un filetto di manzo Regina del Montello, la qualità è sempre al primo posto.
VERO Venetian Roots. Riva Ca’ di Dio 2182, Castello – Venezia. Tel. 041 5747201

Una cena fusion ma tutta di mare


È nuovo, ma fa già parlare di sé. Laguna Mare è proprio all’imbocco di Via Garibaldi, con la vista che dà dritta dritta verso la Chiesa della Salute, ma la particolarità vera è la cucina, perché si tratta di un ibrido veneziano napoletano. Due città di mare, e infatti il menù ha soprattutto piatti a base di pesce, dalla granseola ai gamberi e calamari alla brace, ma anche alternative di carne o di frittura in stile prettamente partenopeo. Completa il quadro uno staff giovane e accogliente, per farti sentire come a casa.
Laguna Mare. Via Garibaldi 1645, Castello – Venezia. Tel. 3342716630

Dove tirare fin dopo la mezzanotte


Negli ultimi anni Via Garibaldi è diventata una delle zone calde di Venezia per fare serata, e se dopo cena ne hai ancora ti consiglio gli Strani. Più o meno a metà della via, è un bacaro ruspante, con lo staff giovane e decisamente informale, frequentato dai locali. Buono per le birre e per gli spritz, ha anche un bancone ben fornito di cicchetti di un sacco di tipi, nel caso ti fosse rimasto un buchetto nello stomaco.
Bar Strani. Via Garibaldi 1582, Castello – Venezia.

Foto dalle pagine social dei locali.
Foto copertina de La Barrique.
Foto de La Biennale dalle pagine della fondazione.

  • BIENNALE DI VENEZIA
  • ANDARE PER BORGHI

scritto da:

Damiano Fantuz

Amo la musica alternativa e trovo che negli anni Ottanta tutto fosse più bello. E amo Venezia e le sue osterie. Forse quello che mi piacerebbe di più sarebbe frequentare quelle stesse osterie, ma negli anni Ottanta

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