Tacos, burger da capogiro e cocktail al "pastor": siamo stati da Gighi's a Jesolo

Pubblicato il 15 ottobre 2026

Tacos, burger da capogiro e cocktail al "pastor": siamo stati da Gighi's a Jesolo

Prima l'odore: mais tostato, peperoncino, una piastra che lavora a pieno ritmo. Poi l'insegna. Siamo a Jesolo Paese, e per un attimo non sembra.

Gighi's si nasconde in una traversa di Piazza della Repubblica, di quelle che, se non sai che ci sono, oltrepassi senza voltarti. Jesolo Lido, con il suo caos psichedelico, la spiaggia e la pineta, sembra trovarsi a un fuso orario di distanza. Dentro, una trentina di coperti, legno, colori che si contendono lo spazio e alle pareti un accumulo di oggetti che Anna e Giulio, i titolari, hanno riportato da anni di viaggi in Messico. Nessun pezzo di design: roba comprata, scelta, infilata in valigia e trascinata fin qui.

Al bancone

Ci sediamo e, del menu, per ora m'importa poco: l'occhio va al bancone. Lì dietro, da qualche mese, comanda Mattia Moretto, vincitore della "Undergarage Cocktail Battle" e frequentatore abituale delle gare nazionali. Appena arrivato ha smontato la vecchia drink list e ne ha scritta un'altra. Le nuove signature nascono da cordiali fatti in casa: uno al basilico, erbaceo e nitido; l'altro al pastor, che prende la marinatura più celebre della cucina messicana, quella delle carni, e la travasa nel bicchiere. Sulla carta sembra un azzardo, nel bicchiere no: prima arriva la speziatura, poi un velo di fumo, e solo dopo ti rendi conto che stai bevendo un cocktail.

Anche la materia prima merita attenzione. Oltre a tequila e mezcal, dietro al bancone arrivano solo bottiglie dal Messico. C'è il sotol, distillato di agave del nord del Paese, più asciutto, con un profilo che sa di erba appena falciata. E ci sono i liquori che in un bar qualunque non troverai: Xila, Nixta, Ancho Reyes, che al peperoncino ci arriva a passo lento e scalda senza alzare la voce. Il mio bicchiere si svuota più in fretta del previsto.

A mani nude

Il burger arriva per primo, e lo dico subito: in un locale messicano ci si aspetta un ripiego, qui è uno dei momenti più alti della serata. La fassona piemontese, presidio Slow Food La Granda, si annuncia al primo morso: carne compatta, succosa, con quella dolcezza di fondo che hanno solo i tagli trattati come si deve. Il cheddar fuso la avvolge, il kimchi entra a gamba tesa con la sua acidità e il suo croccante piccante, proprio dove il formaggio rischierebbe di appesantire. La maionese, fatta con i soli tuorli, è densa, gialla come burro, e cementa il tutto. Si mangia a mani nude; a metà panino il tovagliolo l'ho già abbandonato.

Poi i tacos, su un piatto blu. La tortilla è di solo mais, senza glutine, arrivata dal Messico: morbida, con un profumo di campo. Dentro, un guacamole di zucca, vellutato e appena dolce, e soprattutto il fiore di zucca in pastella, ripieno di mozzarella e acciuga. Croccante fuori, filante dentro, e nel mezzo la sapidità dell'acciuga, che spiazza e poi si prende la scena. Il queso fresco ammorbidisce, la cipolla in aceto di mele affonda la lama. È un taco messicano con l'accento veneto, e l'accento non stona.

Già voglia di tornare

Al tavolo, intanto, accade una cosa che mi è chiara solo a fine serata. La sala racconta ogni piatto come se l'avesse cucinato di persona: da dove arriva l'ingrediente, come si lavora, cosa aspettarsi. Non è poco, in un posto dove metà dei nomi in carta si pronuncia a naso.

Uscendo, mi restano addosso anche le altre cose. Il mezcal che Anna e Giulio, dopo anni di viaggi e tentativi, sono riusciti a produrre con una famiglia di Miahuatlán. L'invito dell'ambasciata messicana a Roma, per ringraziarli del lavoro di divulgazione. Una cucina che segue le ricette alla lettera e che ogni tanto si concede una deviazione. Una sola, scelta bene: quella che poi ti resta in testa.


Gighi’s
Piazza della Repubblica, 3 - Jesolo (VE)
Telefono: 3896852177

  • RECENSIONE

scritto da:

Alvise Salice

Con lo pseudonimo di Kintor racconto da anni i miei intrattenimenti. Sport e hi-tech gli amori di gioventù; mentre oggi trovo che viaggiare alla ricerca di culture, gusti e sapori della terra sia la cosa più bella che c'è. O magari la seconda, via.

IN QUESTO ARTICOLO
  • Gighi's

    Piazza Della Repubblica 3, Jesolo (VE)

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