Biagio Pellecchia ci racconta come dopo una vacanza in Veneto ha deciso di aprile Pulcinella

Pubblicato il: 4 ottobre 2019

Biagio Pellecchia ci racconta come dopo una vacanza in Veneto ha deciso di aprile Pulcinella

L’amore per Pulcinella, la pizzeria di Noale che a maggio ha compiuto un anno, fa diventare il suo timido proprietario Biagio, un gran chiacchierone. Mi racconta come è nata l’idea, perché proprio così lontano da casa, perché proprio la pizza. Non riesco a non pensare a come, dopo una vacanza, sia iniziata quest’avventura. Ma forse sto correndo troppo, facciamo un passo alla volta.

Aprire un locale è sempre una scommessa: non si sa come andrà, se si sarà in grado di gestire ogni cosa, ma c’è chi ci riesce alla grande, come te Biagio. Allora, com’è nata l’idea di Pulcinella?
Guarda, non saprei che dirti. Non è stata una cosa meditata, semplicemente sono venuto in vacanza da Napoli al Veneto. Abbiamo visitato anche Noale, e io mi sono innamorato di questa zona, delle sue atmosfere e della sua tranquillità. Essenzialmente è questo quello che mi ha fatto venire voglia di aprire Pulcinella proprio qui.

E’ stato difficile abbandonare tutto per aprire una pizzeria? E perché proprio una pizzeria?
Sicuramente è stata una bella scommessa, come hai detto tu. Ho attraversato mezza Italia con un’idea in testa, ma per quanto ne sapessi all’epoca, sarebbe potuto essere un completo disastro. Per fortuna, è andato tutto bene.
Perché proprio una pizzeria? Beh, la pizza è una delle specialità di Napoli. Volevo portare la sua genuinità in questa terra che mi ha fatto innamorare. Pensa che anche il forno è napoletano, e ogni prodotto me lo faccio portare dalla Campania. Così chi viene nella mia pizzeria mangia la vera pizza napoletana.

Biagio, ormai Pulcinella a maggio ha compiuto un anno: qual è il tuo resoconto di questi ultimi mesi?
Assolutamente positivo. Ovviamente il mio lavoro è faticoso, pieno di responsabilità, obblighi e spesso anche di imprevisti, ma è una gioia pensare nonostante le mille difficoltà sia io che Pulcinella siamo ancora qui. A volte seguire le idee folli è un’ottima idea.

La tua pizzeria è frequentata da decine di persone ogni giorno. Adesso ti chiedo un aneddoto che ti ha fatto pensare “questo è il lavoro giusto per me”.
Che dire? I ritmi spesso frenetici, bisogna sorridere anche quando hai la luna storta, ma quando vedo che i clienti ritornano, magari portando i parenti o gli amici, allora penso che quella di aprire Pulcinella sia stata la migliore idea della mia vita.

E invece un episodio brutto?
Ora come ora non me vengono in mente. Te l’ho detto, amo il mio lavoro. Le cose brutte mi scivolano addosso. Magari ci sto male all’inizio, ma nel giro di cinque minuti mi dimentico dell’accaduto.

Okay, ultimissima domanda. Immagina che io sia una tua cliente e che non sappia decidermi davanti al menu. Quale pizza mi consigli?
Sicuramente la Paesana. Pancetta, quella napoletana, e patate al forno. Buonissima.


Tutte le foto sono state prese dalla pagina Facebook di Pulcinella

  • PIZZE PARTICOLARI E GOURMET
  • GLI ADDETTI AI LAVORI

scritto da:

Agnese Farinato

Uscire dalla comfort zone è la cosa che faccio con più difficoltà, ma è anche quella che, quando mi riesce, ma dà più soddisfazioni. Mi metto alla prova come posso, con le piccole cose, anche. Conoscere nuove persone, cambiare il modo in cui faccio le cose, farne di nuove, mettere in discussione gli assiomi.

IN QUESTO ARTICOLO
  • Pizzeria Pulcinella

    Via Guecello Tempesta 10, Noale (VE)

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