Alfredo De Vincenzo, l'esperto di social che ha fatto crescere alcuni dei più celebri ristoranti di Bari

Pubblicato il 14 giugno 2023

Alfredo De Vincenzo, l'esperto di social che ha fatto crescere alcuni dei più celebri ristoranti di Bari

Analizzando il report Food Industry Monitor 2022, l'osservatorio nel settore food and beverage italiano che analizza le perfomance di oltre 850 aziende italiane, è evidente come il settore food sia in un momento di grande espansione e, stando ai dati analizzati nel report, destinato a crescere sempre di più nei prossimi anni.

In questo contesto, per le aziende del settore è diventato fondamentale dedicare attenzione, tempo e risorse al marketing. Noi abbiamo intervistato per voi Alfredo De Vincenzo Copywriter e responsabile del Reparto Social dell'azienda Magistro Creativi & Associati per raccontarci il suo lavoro, quali sono i segreti di una buona campagna social e come si sta evolvendo il mondo social del food and beverage.

Il lavoro di Magistro si concentra molto su aziende che si occupano di food and beverage, come si può catturare l’attenzione del consumatore e spingerlo all’acquisto?

"Noi adottiamo un metodo che prevede una primissima fase di analisi, in cui tra le tante cose analizziamo il target e il pubblico di riferimento in modo tale che a ogni cliente sia realizzato un progetto cucito su misura. Dopo questa fase di analisi, con il mio team studiamo una strategia di comuncazione che risponda al desiderio del target di riferimento individuato, solo alla fine di questa fase attuiamo una stretegia ad hoc per il cliente.
Al contrario di tante altre azienda, qui da Magistro Creativi & Associati, cerchiamo di seguire sempre la Brand Identity del Cliente e cerchiamo di rispettare la sua anima.
Vogliamo realizzare delle strategie personalizzate per ogni persona che si rivolge a noi, diversamente il nostro lavoro sarebbe passivo e non potremmo distinguerci dalla massa".

Quali sono le difficoltà che si riscontrano quando si lavora nella creazione di una campagna nel settore food?

Dopo un momento di riflessione Alfredo risponde: "Le difficoltà sono diverse, spesso il lavoro non viene riconosciuto. Il ruolo del Social Media Manager è tanto richiesto che sembra essere alla portata di tutti, ma non è così, è necessario possedere delle skill particolari per poter svolgere questo lavoro al meglio. 
Fortunatamente oggi le nuove generazioni possono usufruire di tanti Master promossi da diversi enti di formazione per studiare le basi necessarie con cui svolgere il lavoro di Social Media Manager. 
Come azienda di comunicazione, ormai attiva da diversi anni, e con esperienza decennale alle spalle, stiamo valutando l'ipotesi di creare un Accademy per formare le menti del futuro".

Un'opportunità che per molti potrebbe essere la svolta per la propria carriera, vi consigliamo di rimanere aggiornati sulle novità che Magistro ha da offrire seguendo le loro pagine social!

Quali sono le caratteristiche che un buon social media manager deve avere?

Per Alfredo un buon Social Media Manger deve rispettare cinque caratteristiche fondamentali:

-       Curiosità, non solo nel suguire i trend, ma anche e soprattutto nell'esplorare social inesplorati e valutare segmenti di pubblico ancora non cosiderati.

-       Cultura, avere mente aperta, leggere tanti libri, vedere tanti film, ascoltare musica, aggiornarsi su quello che accade nel mondo permette di aumentare la creatività e la proprietà di linguaggio, indispensabile per un lavoro sui social. 

-     Empatia, l’errore che fanno tanti Social Media Manger è quello di avere il proprio stile e di riportarlo su tutti i clienti, per Alfredo un buon Social Media Manager deve entrare nella testa dei clienti e parlare per conto loro in maniera diversa.

-     Creatività, bisogna essere creativi per vedere fuori dagli schemi. Ci sono tantissimi social che si possono esplorare e con cui si possono effettuare tantissime strategie di marketing 

-       Capacità di analisi: analisi iniziale, strategia, e ancora analisi, queste le fasi più importanti per un buon lavoro sui social. Ogni giorno Alfredo si scontra con i dati che ci aiutano a comprendere se la strategia scelta è quella migliore, cosa funziona meglio, cosa no, cosa è bene correggere e in che modo.

Il team di Afredo è sempre pronto a correggere in corsa le campagne di advertising per ottimizzare al meglio il risultato. Ecco perchè per lui è così importante saper leggere bene i dati, senza queste basi il lavoro attuato non potrà mai essere vincente. 

Lo Storytelling funziona ancora nel settore del food, oppure ci si sta muovendo verso nuove strategie di comunicazione, più vicine ai consumatori?

"Lo Storytelling può ancora funzionare, è una strategia complessa da usare, tuttavia non deve per forza essere testuale, può essere fatto con un video, foto, è una tecnica che funziona e può funzionare.
C’è una statistica che riguarda le persone che guardano video, da questo studio è emerso che il 70% guarda i tutorial, che spesso hanno dietro di sè uno Storytelling.
Nel food sono convinto che lo Storytelling funzioni, ma, non può essere applicabile a tutti i clienti, ci sono clienti su cui è meglio convogliare su altri lidi a livello strategico".
 

Qual è la strategia migliore per un brand del settore del food considerando il rapporto food-social network?

"Noi abbiamo avuto risultati straordinari con Urban raggiungendo numeri importanti, considerando il budget speso per le sponsorizzate.
Proprio su Urban abbiamo puntanto ad una strategia di personal brand sullo Chef Celso e di FoodPorn, spingendo tanto su questi temi, allo stesso tempo abbiamo ricevuto risultati altrettanto ottimali su un brand come Momi dove, invece, abbiamo applicato una strategia completamente diversa, non incentrata sul personal brand, è una comunicazione molto più pop, quasi interamente in inglese, molto più ironica.
È importante chiarire che non esiste una comunicazione che va bene su tutto, ogni brand deve avere la propria strategia per poter funzionare, che si basa ovviamente sul target di riferimento".

Lavorare in organico, senza un budget, è ancora possibile?

Alfredo si prende due minuti per risponderci: "Il lavoro in organico è possibile, è ovvio che è un lavoro molto più complesso e che nella grandissima dei casi richiede molto più tempo, con l’advertising investi e ottieni più velocemente notorietà, con l'organico c’è bisogno di un lavoro più costante e preciso. Dipende sempre dall’obiettivo, il miglior risultato si raggiunge facendo una strategia multicanale, che vada su diversi canali social, con teniche di advertising diverse, che posso andare dall'influencer marketing all'utilizzo di una landing page, a molto altro ancora; una strategia a 360°  porta risultati in meno tempo, e forse anche con budget inferiore.
Affidarsi ad un’agenzia come Magistro è un investimento per portare dei risultati. Noi ci occupiamo di Social Media Marcheting ed è quest'ultimo aspetto il più fondamentale, non ci limitamo alla sola presenza, quella può farla chiunque. Noi applichiamo le strategie di marketing ai Social". 

Quali sono gli elementi che non possono mancare in una strategia di Comunicazione efficace e vincente?

"Secondo me l'analisi è fondamentale, perchè se si sbaglia il target qualsiasi strategia applicata sarà vana, diventa uno spreco di soldi, sicuramente ci vuole un’analisi del target, senza questo la strategia diventa presenza sui social e non marketing. 
 Qui da Magistro la parte fondamentale nel reparto Social, che gestisco, è questa, tutto il resto si può adattare alle esigenze del cliente. Senza analisi non si può andare avanti.
Attualmente i social hanno successo quando hanno un format, oggi sui social difficilmente si ha successo rifacendo i trend, se hai un format unico e riconoscibile, sarà molto più facile che il pubblico si ricordi di te.  Le regole del gioco cambiano in continazione, è necessario restare aggiornati!"
 

Quanto è difficile la comunicazione con il cliente?

"Fortunatamente abbiamo clienti che si fidano, quando ci si rivolge ad un'azienda come Magistro devi fidarti del lavoro che fa Magistro. Cerchiamo di conquistare la fiducia dei clienti più scettici riportiamo loro i dati e analisi specifiche, con i social non si può mentire, ci sono dati alla mano che mostriamo ai clienti prima di attivare una campagna, in modo da concedere loro la possibilità di scegliere e comprendere il loro potenziale sui Social Media. 

Come lavorate tra voi team?

"Siamo una grande squadra e questo è uno dei grandi vantaggi di Magistro, sui nostri canali social facciamo una comunicazione di employer branding, ci siamo sempre noi, che ci mettiamo la faccia, che giochiamo. Inoltre facciamo diverse attività interne che permettono di allentare la tensione e cementificare il rapporto che c'è tra di noi.
 
I vari capi reparto hanno il compito di avere tutto sotto controllo, avendo fatto tanti corsi tante cose e conosciuto tanti professionisti, secondo me da Magistro c’è un potenziale diverso, c’è il capitale umano che fa la differenza.
 
Il reparto Social lavora insieme, siamo 6 nel mio team e cerchiamo di coniugare i cinque aspetti di cui parlavamo prima, insieme, da buon coordinatore di team è mio compito capire chi è più portato in cosa e aiutarlo a crescere".


Parlando con Alfredo è evidente la passione che ha per il suo lavoro, e quanto per lui sia importante il lavoro di squadra per un lavoro completo e vincente. 
 
Magistro Creativi & Associati - Via Vincenzo Bellini, 8 - Bari. T: 0809642317

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