L’originalità, spesso, sta nelle cose semplici. Lo sanno bene al Gemavvì, piccolo locale nella piazzetta storica di Torre a Mare, che ha deciso di scommettere sulla propria diversità rispetto all’offerta tipica del territorio in cui si colloca. Se pensate che sia facile preparare un panino, vuol dire che non avete ancora assaggiato la ricchissima selezione di salumi, formaggi e carpacci offerti da questo locale a conduzione familiare.

Ingredienti semplici ma da intenditori

Il punto di forza di Gemavvì sono proprio la qualità e la varietà della selezione di salumi e formaggi provenienti da tutta la penisola. La proposta di questa norcineria dalla location atipica, attinge dalla tradizione gastronomica di Toscana, Umbria e Valle d'Itria.
Taglieri e panini spaziano dal Capocollo di Martina Franca, alla Finocchiona Toscana del Consorzio IGP, al Ciauscolo, allo Strolghino e alla Mortadella artigianale insaccata in budello naturale e legata a mano. Il tutto accompagnato da formaggi e latticini a chilometro zero, provenienti da piccoli caseifici artigianali, e i tipici sott’oli pugliesi.
Ma non c’è solo l’Italia nel menù. Per gli amanti dei sapori esteri o più particolari non mancano i carpacci; primo fra tutti quello di Black Angus, lo Jamon Iberico o il Chorizo spagnolo.
I prezzi mediamente vanno dai 6 agli 8 euro per panini, schiacciate e baguette ai 12 per i taglieri.
Ad ogni sapore va abbinata la giusta bevanda. Per quanto riguarda vini e birre, c’è una buona varietà per accontentare tutti i gusti: bianchi, rossi, rosati, bollicine anche di livello e birre sia in bottiglia che alla spina.
 

Un tocco in più

 Non di sole materie prime vivono i ristoratori. Accanto all’alta qualità e alla ricerca di ingredienti sempre nuovi per arricchire il menù, da Gemavvì c’è una grande attenzione per il servizio. I titolari e lo staff sono in prima linea ad ogni servizio per offrire ai clienti la miglior esperienza gastronomica possibile, perché anche un “panino” merita la stessa attenzione che c’è dietro un piatto stellato.
Il tocco in più qui è dato dalla presenza in cucina di Emanuela, la moglie del proprietario, che si occupa di preparare personalmente taralli, focaccia, dolci e piatti caldi che vanno a completare l’offerta. Particolarmente apprezzati sono lo stinco di maiale cotto al forno e sfumato con la birra e le polpettine di vitello.

                                                                                      

Originali sì, ma con un occhio alla tradizione

Leggendo il menù di questa norcineria vengono subito in mente paesaggi autunnali e caminetti accesi, ma siamo sempre a Torre a Mare. Se la posizione geografica non è subito riconoscibile a tavola, lo diventa invece dall’atmosfera e dall’arredamento del locale, in tipico stile marinaro. Lo sfondo è arricchito dalla presenza, a una cinquantina di metri dal dehor, del porticciolo storico con le barche ormeggiate. I colori dominanti all’interno sono il bianco delle pareti, punteggiato dai dettagli azzurri di porte e infissi, mentre il mobilio e alcuni dettagli sono in legno chiaro, a ricordare le barche.

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