Un vascello negli antichi Sassi di Matera: Gianni spiega come il “Morgan” sia diventato il simbolo di una rinascita

Pubblicato il 18 ottobre 2021

Un vascello negli antichi Sassi di Matera: Gianni spiega come il “Morgan” sia diventato il simbolo di una rinascita

Dalla particolare caratterizzazione dell’ambiente, fino ad arrivare alle specialità della tradizione rivisitate nel rispetto della modernità, il “Morgan” si presenta come un locale ben lungi dal passare inosservato. Uno dei primi e dei più antichi ad iniziare la propria attività nei Sassi di Matera, è impossibile, infatti, che non si faccia notare e, dietro quella che potrebbe sembrare una stranezza, si cela una storia che affonda le radici nel lontano 1997.Il signor Gianni Genco, titolare dell'attività, ha risposto ad alcune curiosità su questo locale tanto antico, quanto unico nel suo genere.

 

Perché il "Morgan", da cosa nasce l'idea di un vascello negli antichi Sassi di Matera?


 
Parliamo di una storia lunga circa 25 anni. L'idea del "Morgan" è nata quando i Sassi erano ancora conosciuti come la "vergogna dell'Italia". Da queste parti, non c'era nulla. Le case erano state tutte abbandonate, la gente era scappata via perché non voleva più avere a che fare con l'umidità del tufo e la povertà che connotava questo posto. Purtroppo, qui, si moriva di stenti e di malattie legate all'esalazione di muffe tossiche e umidità. Abbiamo avviato un locale in una realtà molto avversa, quindi, dove non c'era neanche l'ombra del turismo. Si trattava di una qualcosa che andava fatto per la gente del posto, da qui l'esigenza di attirarli con un nuovo "concetto", qualcosa che li distraesse dal decadentismo della parte storica di Matera. Bisognava dare un motivo per tornare nei Sassi e non c'era idea migliore di quella di un locale a tema, come simbolo di una ripartenza che, ben presto, non sarebbe più stata solo simbolica. La nascita del "Morgan" doveva dimostrare (e l'ha fatto) che nei Sassi non c'era solo la miseria che tutti ricordavano, bensì anche una storia di cui andare orgogliosi. Il simbolo del vascello, che ci rende totalmente unici nel panorama materano, è la testimonianza di un gemellaggio che sempre ci ha accompagnato con la vicinissima Puglia, perché "ripartenza" significa anche guardare al di fuori dei propri confini e migliorarsi sempre di più.

Qual è la particolarità della vostra cucina? Cosa consiglia lo chef?
Dopo 15 anni di attività, il locale è cambiato molto. L'orario di apertura è fissato per le 19:15, anche se ci stiamo adoperando per offrire la pizza anche a pranzo! Ci siamo messi al passo coi tempi, perché Matera è mutata totalmente. All'improvviso, i diretti fruitori dei nostri servizi non erano più i materani ma gente proveniente da ogni angolo del mondo e ci siamo ritrovati con l'esigenza, diventata quanto mai necessaria, di soddisfare quanti più gusti possibili. Tuttavia, seppur "modernizzati", non si è mai perso l'occhio di riguardo che il "Morgan" ha sempre avuto per la tradizione lucana e, in particolare, materana. I piatti locali sono il nostro forte e ne andiamo molto orgogliosi. Tra alcuni piatti consigliati dallo chef, abbiamo: spaghetti alla chitarra, con pesto di pistacchio di Stigliano (MT) e baccalà, orecchiette e calzoni di ricotta in sugo stracotto, guancette di maiale alle pere lucane caramellate e riduzione di vino rosso Aglianico e, soprattutto, la tipica insalata materana, la Cialledda, condita con cipolla, pomodorini, pane raffermo e pera.



C'è qualcosa in cui siete specializzati?
 Dopo anni di esperienza, ci siamo specializzati nelle cotture a bassa temperatura, con l'idea di rivisitare alcuni piatti della tradizione locale. C'è attenzione, quindi, non solo alla storia ma anche alla modernità e, infatti, a breve forniremo la scelta di un menù a base di pesce, per seguire quelle che sono le più ricercate tendenze in tema di dieta. Il "Morgan", quindi, si prefigge di soddisfare tutti i palati!

E i vini? Avete una cantina tutta vostra?
 Anche i vini fanno parte della nostra tradizione, avendo noi, storicamente, una tavola sempre ricca di cacciagione. I rossi sono la nostra specialità e un locale come il nostro, scavato nel tufo e nella roccia, si presenta come una cantina naturale. Anche nella scelta dei vini, tuttavia, siamo aperti al mondo! Le annate sono le più disparate, il cliente potrà scegliere ciò che più preferisce, se un gusto ricercato o più a buon mercato. Tuttavia, se ci chiedono un consiglio, tendiamo a servire vini nazionali e, soprattutto, regionali. Non dimentichiamo il motivo per il quale il "Morgan" è nato!

Indica un punto particolare del locale! Avete una saletta in cui organizzate eventi?


 
Un angolo particolare del "Morgan" è sicuramente l'ultima saletta. Lì c'è il simbolo del locale, un vascello antico che sembra navigare fra i tavoli e si trasforma in un ottimo sfondo per rinfreschi ed eventi di non esagerate dimensioni. Organizziamo feste di laurea e compleanni, ma senza mai perdere di vista l'attenzione per la sicurezza dei nostri clienti, rispettando il numero di capienza massima (esigenza fondamentale soprattutto in periodo "Covid"). Solitamente, invece, per quanto riguarda la musica non abbiamo un gusto particolare. Fondamentale è che il volume rimanga basso, in modo da favorire la conversazione e la degustazione dei piatti. L'obiettivo è sempre quello di fare del "Morgan" un locale in cui pranzare o cenare, degustando i piatti in armonia con l'arredamento e l'ambiente.

 

C'è qualcosa che non vuoi proprio sentirti chiedere?
Un fastidio di cui ti vuoi liberare?

 
Sicuramente, dopo tanti anni di attività, una domanda che mal tollero da parte dei cittadini di Matera è: "Che c'entra Matera con il tema piratesco?"
Innanzitutto, qui, di piratesco non c'è un bel nulla! Il bancone, l'arredamento e l'ultima saletta richiamano la poppa e la prua di un vascello d'epoca, ma l'idea, come ho detto prima, era ben chiara. Volevamo invogliare la gente a vedere i Sassi con occhi diversi, uno scrigno (esatto, proprio come quelli che si trovano nelle stive dei vascelli!) dal quale ripartire per costruire la ricchezza della città. È una domanda, questa, che accetto ben volentieri da un turista, la cui confusione sarebbe perfettamente comprensibile, ma non dai miei stessi concittadini, che ben sanno del passato di Matera!



Vedo tante foto di gente famosa. Avete ospitato davvero attori del calibro di Mel Gibson?
 
Matera, ormai, è diventata un vero set cinematografico. Parliamo di pellicole Hollywoodiane! E di attori e attrici ne sono passati molti da queste parti, come anche chef stellati del calibro di Alessandro Borghese, tutti incantanti dalla caratterizzazione così personale del locale, oltre che dalla nostra cucina. Tuttavia, un momento esilarante è stato sicuramente l'incontro con Mel Gibson, durante le riprese del suo film "The Passion". Dovete sapere, che lui ama alla follia gli hamburger. Voleva sempre hamburger e non quelli consigliati dallo chef, ma personalizzati secondo il proprio gusto. Abbiamo cercato di convincerlo a prendere altro, ma lui non voleva altro che hamburger! In ogni caso, mi piace conservare un ricordo di queste visite speciali e, se posso, faccio sempre una foto per commemorare il momento.

Lo staff: in quanti siete?
 
Siamo circa una dozzina di persone. Io sono l'unico titolare dell'attività, coadiuvato dal direttore di sala, Antonello, e dalla direttrice, Dora.

  • GLI ADDETTI AI LAVORI

scritto da:

Paola Montemurro

Sono un po' nerd e un po' romantica. Se in una discussione vengono fuori i nomi di Darth Vader e Jane Austen, torno a casa appagata. La scrittura è il mio pane quotidiano e i fogli bianchi sono tutto ciò che chiedo per sorridere ed essere felice.

IN QUESTO ARTICOLO
  • Morgan

    Via Bruno Buozzi 2, Matera (MT)

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