Ecco i 7+1 Irish pub romani da provare per respirare l'atmosfera irlandese

Pubblicato il: 3 gennaio

Ecco i 7+1 Irish pub romani da provare per respirare l'atmosfera irlandese

Fiumi di Guinness, torrenti di whiskey, musica dal vivo. Le atmosfere della Verde Irlanda si respirano anche nel cuore della Capitale

Il bancone è rigorosamente di legno antico impregnato da decenni di birra scura colata dai bicchieri da una o mezza pinta, gli sgabelli sono i più scomodi sulla faccia della terra, spesso alti un metro e mezzo per evitare di crollare a terra quando si è ubriachi, sui muri specchi, pubblicità di birre e whiskey anni ’30, foto di politici indipendentisti, contadini della contea di Clare, e infine un barista chiacchierone e sorridente. Questo è l’identikit del classico pub irlandese, la vera icona dell’Irlanda nel mondo. Quella del pub, in Irlanda, più che una cultura è un vero e proprio stile di vita, il centro della vita sociale del suo popolo, dove si beve, si chiacchiera, si suona, ci si picchia e ci si sposa. Un irlandese senza pub è come un italiano senza caffè espresso, non può proprio rinunciarci. Roma, si sa, è piena di irlandesi, e di conseguenza anche di irish pub. Ma quali sono i migliori? Ecco i cinque locali della Capitale dove poter respirare e gustarsi l’Irlanda in tutta la sua bellezza.

Il più irlandese per gli irlandesi

Irlandese non sono per le birre e l'ambientazione: irlandese anche per la frequentazione. Tra i pub irlandesi di Roma, il Finnegan's di via Lenonica, zona Monti, è sicuramente il punto di ritrovo più amato dai tanti irlandesi che abitano o visitano la città. Alla spina tutte le migliori birre irlandesi, su maxischermo il calcio inglese, scozzese ed irlandese, rugby, football e tanto altro sport. Appuntamento da non perdere assolutamente la sera del 17 marzo per la festa di San Patrizio.  

Il più antico

 Il primo irish pub aperto a Roma nel lontano 1976, a Monti dietro Santa Maria Maggiore, il Fiddler’s Elbow (tradotto “il gomito del violinista”) è appunto il posto ideale per alzare il gomito e per ascoltare ottima musica dal vivo. Locale frequentatissimo dagli irlandesi emigrati a Roma, la Guinness è tra le migliori della città. Quasi ogni sera c’è musica, il mercoledì spazio alle session di musica tradizionale irlandese.

Il più suggestivo

Sempre a Monti, in una traversa di via Merulana ecco il Druid’s Den (tradotto: la tana del Druido). Altro storico indirizzo della città (esiste da più di 30 anni), piccolo ma accogliente irish pub dove si può soltanto venire a bere, secondo le regole originali dei pub irlandesi dove non si serve da mangiare, se non qualche patatina o nocciolina. La storia dell’indipendenza irlandese è appesa alle pareti con foto storiche, pubblicazioni, bandiere e gonfaloni. Tra le birre, Guinness, ovviamente, Harp, Kilkenny e sidro Bullmers. Musica tradizionale irlandese dal vivo ogni lunedì.

Il più grande di Roma

Tra i pub irlandesi di Roma non si può certo dimenticare il Four Green Fields in zona Prati: il più grande di Roma. Su due piani, il Four Green Fields è pub e cucina con le migliori birre irlandesi alla spina e i migliori piatti. Alla gestione uno che di Irlanda se ne intende: Carlo Pesce, musicista e bassista degli Her Pillow, storica band folk rock irlandese.

Il più dublinese

Un irish pub dublinese doc trapiantato nel cuore del centro storico di Roma (dietro Piazza Navona). L’Abbey Theatre è un locale che si snoda all’interno di un antico palazzo di via del Governo Vecchio. Splendido il bancone all’ingresso dove si spillano ogni sera ettolitri di Guinness, ma anche birre belghe e tedesche. Qui è disponibile, inoltre, una delle carte dei whiskey più complete di Roma, dove si può trovare veramente di tutto. All’Abbey si può anche mangiare un’ottima cucina irlandese, tra cui segnalo il “beef and guinness” (stufato di carne cotto nella birra scura, servito con purè di patate), l’Irish Stew (stracotto di agnello e menta), e un buonissimo salmone. Musica dal vivo ogni venerdì sera.

Il più sportivo

Centinaia e centinaia di sciarpe di club di calcio di tutto il mondo tappezzano lo splendido bancone di legno dello Shamrock Pub, in via del Colosseo. Una collezione unica che rende, ormai, questo bellissimo pub di Monti una delle mete più ambite dai tifosi di calcio (e di rugby) in trasferta a Roma. Notevole la qualità delle birre spillate, dove, oltre alle grandi classiche irlandesi, non mancano etichette particolari e rare. Nelle calde sere d’estate ci si può accomodare nei tavolini all’aperto. Attenzione all’happy hour, quando i prezzi delle consumazioni spesso dimezzano.

Il più irish folk 

Se, oltre alla birra, di irlandese vuoi pure la musica, eccoti consigliato il Finn Mc Cumhal in Viale di Villa Pamphili. In questo piccolo irish bar romano ogni giovedì sera musica irlandese dal vivo. Come da tradizione, è pub con cucina: da provare il Fish and chips e gli hamburger.

Quello che è una tappa che non puoi saltare 

E’ domenica, stai facendo una gita fuori porta a Monterotondo, ma non hai nessuna intenzione di rinunciare ad una bevuta di birra in un vero pub irlandese. Ovviamente si va da Andrew’s Pub. Questo locale è uno dei migliori di Roma e provincia. La parola d’ordine è qualità, sotto ogni aspetto: dalle birre alla carta, a quelle alle spina fino al menù dove da ricordare sono le buonissime pizze, tra cui le classiche o le speciali come quella con salmone marinato con arancia e melograno. Ci sono tantissime birre alla spina artigianali, tra cui l’intramontabile Guiness, o la Harp e la Kilkenny. Per riscaldare l’atmosfera e portarti nel cuore dell’Irlanda, ci sono le serate con musica dal vivo con folk irlandese, americano, blues, rock e tanto altro. Se sei uno sportivo, puoi guardare le partite dei più importanti campionati europei di calcio. 

Foto di copertina presa dalla pagina Facebook di Shamrock pub Roma 
Iscriviti alla Newsletter di 2night

  • APERITIVO
  • CENA
  • DOPOCENA

scritto da:

Lorenzo Coletta

Romano, giornalista, dopo una prima esperienza di giornalismo radiofonico con l'agenzia Econews, ha cominciato ad appassionarsi al grande mondo dell'enogastronomia. Ha contribuito nel 2014 alla redazione della Guida dei Ristoranti di Roma di Puntarella Rossa edita da Newton Compton.

IN QUESTO ARTICOLO
  • The Fiddler's Elbow

    Via Dell'Olmata 43, Roma (RM)

  • Andrew's Pub

    Via Camillo Benso Conte Di Cavour 18, Monterotondo (RM)

  • Abbey Theatre

    Via Del Governo Vecchio 51, Roma (RM)

  • druid's den

    Via San Martino Ai Monti 28, Roma (RM)

  • Finnegan's

    Via Leonina 66, Roma (RM)

  • Four Green Fields

    Via Costantino Morin 38/40/42, Roma (RM)

  • Shamrock Irish Pub - Cavour

    Via Del Colosseo 1c, Roma (RM)

  • Finn Mc Cumhal

    Via Di Villa Pamphili 54, Roma (RM)

POTREBBE INTERESSARTI:

​10 bistrot degli chef stellati: quando l'alta cucina è anche accessibile

Dalla celebrity Cannavacciuolo, ai tre stelle Michelin Enrico Crippa e Niko Romito, tante le tavole dove si mangia bene, spendendo il giusto.

LEGGI.
×