Speck-aperitivo mania: tre ricette dei drink di Stefan Pföstl per abbinarlo al meglio

Pubblicato il 14 aprile 2021 alle 18:32

Speck-aperitivo mania: tre ricette dei drink di Stefan Pföstl per abbinarlo al meglio

L'aperitivo chic a casa con lo Speck Alto Adige IGP e cosa berci insieme

Con molte regioni passate finalmente (e ancora una volta) in zona arancione, si può tornare a pensare agli aperitivi home made invitando a casa una coppia di amici, in attesa di poterlo finalmente fare nei nostri locali preferiti. 

Come stupirli? Il Consorzio di Tutela dello Speck Alto Adige IGP ha coinvolto un grande barman, Stefan Pföstl, chiedendo di abbinare il prodotto, eccellenza Made in Italy, a drink gustosi e facilmente replicabili a casa.

Spiega Martin Knoll, Direttore del Consorzio Tutela Speck Alto Adige: "Prodotto con poco sale, poco fumo e tanta aria fresca di montagna, lo Speck Alto Adige IGP è l’esempio di come l’incontro di due culture gastronomiche diverse possa dare risultati straordinari. Nel salume altoatesino più amato d’Italia, l’affumicatura leggera tipica delle tradizioni del nord incontra infatti la stagionatura, più diffusa nei paesi del sud, creando un prodotto dal gusto unico".

Tre drink da abbinare allo speck: le ricette

Stefan Pföstl è un mago della mixologist art. Dopo dieci anni trascorsi al Café Forum di Merano è approdato al bancone del Gigis bar per dettare nuovi trend in fatto di drink analcolici e cocktail.

Per il Consorzio ha realizzato tre drink gustosi che chiunque può provare a replicare a casa. Selezionando tre esempi di diversi produttori di Speck Alto Adige IGP, il barman ha infatti ideato una proposta di drink per esaltare al meglio il sapore di ogni Speck e per mostrare la versatilità del prodotto, dando preziosi suggerimenti su come è meglio gustarsi l’ora dell’happy hour.

Scopriamo le tre ricette. 

S’Pombastico 

Da servire rigorosamente in un calice di vino, dapprima inumidito, intinto nel polline e riempito con cinque cubetti di ghiaccio, l’aperitivo S’Pombastico va preparato partendo dalla castalda che deve essere schiacciata per trarne gli olii essenziali; subito dopo, si aggiungono direttamente nel bicchiere lo sciroppo e il sidro. Una volta mescolato con un cucchiaio, il drink può essere sorseggiato.

Ingredienti per 1 drink:
› 15cl di S’Pom sidro di mela
› 2 cl di sciroppo alla frutta sambuco
› Castalda
› Per decorare: polline
› Utensili richiesti: cucchiaio

Il consiglio del barman è quello di accompagnare il drink con uno Speck Alto Adige IGP dal profumo aromatico e con una leggera nota di affumicatura, come ad esempio quello di Recla che spicca per il suo coloro rosso, sodo al tatto e tenero al palato. Se abbinato alla freschezza della mela e alla leggera dolcezza delle bacche di sambuco e di polline, si sente ancora una piacevole nota piccante e si crea un contrasto di sapori davvero originale.

Spring Awakening

Da sorseggiare in un bicchiere Long Drink, lo Spring Awakening si prepara partendo dall’acetosa che va pestata direttamente nella parte di vetro del Boston shaker. Una volta terminata questa fase, utilizzando lo jigger, si possono aggiungere tutti gli ingredienti ad eccezione dell’acqua tonica (Tyrol Tonic). Alla fine, si unisce anche il ghiaccio, si chiude lo shaker con la parte di metallo e si inizia ad agitare velocemente. Inseriti cinque cubetti di ghiaccio nel bicchiere Long Drink, è il momento di versare l’analcolico utilizzando uno strainer e un colino. Infine, si aggiunge l’acqua tonica. Il tocco finale spetta alle mele secche e al fiore che concludono la presentazione dello Spring Awakening.

Ingredienti per 1 drink:
› 10 cl di Wei rouge
› 10 cl di Tyrol Tonic
› 2 cl di miele di dente di leone
› 3 cl di agresto (Verjus)
› Acetosa
› Per decorare: mela secca e fiore
› Utensili richiesti: Bostonshaker, jigger, strainer, colino

Il consiglio di Stefan Pföstl è di sorseggiarlo in abbinamento con uno Speck Alto Adige IGP dal gusto unico, leggermente dolce al palato, come ad esempio lo Speck Alto Adige IGP di Schmid Speck. Dal sapore delicato di affumicatura di legno di faggio, deve il suo gusto unico alla sua componente grassa, maggiore se paragonata a quella di altri Speck altoatesini a marchio IGP. La sapidità non è eccessiva grazie alla bassa quantità di sale utilizzata e la miscela di spezie è decisamente equilibrata.

Tumbler

Una volta pronto il bicchiere Tumbler nel quale si servirà poi il cocktail, si può iniziare dal pestare le foglie di dente di leone direttamente nella parte di vetro del Boston shaker. Subito dopo, con il jigger, si possono aggiungere tutti gli ingredienti ad eccezione dell’acqua tonica (Tyrol Tonic). Inserito anche il ghiaccio, si chiude lo shaker e si inizia ad agitarlo velocemente. Prima di servirlo, il bicchiere Tumbler va affumicato con il ginepro: per farlo è necessario dar fuoco ad un piccolo mazzetto di ginepro e coprirlo con il bicchiere stesso per qualche secondo. Alla fine, si aggiungono cinque cubetti di ghiaccio nel Tumbler, si versa il cocktail utilizzando lo strainer e il colino e si conclude con aggiunta di acqua tonica. Decora il drink una fetta di Speck croccante.

Ingredienti per 1 drink:
› 4 cl di distillato di pane di segale croccante (Schüttelbrot)
› 6 cl di Tyrol Tonic
› 2 cl di miele di dente di leone
› 3 cl di agresto (Verjus)
› Foglie di dente di leone(Zigori)
› Perdecorare: fetta di Speck croccante
› Utensili richiesti: Bostonshaker, jigger, strainer, colino

Il sapore deciso del cocktail viene ancora più esaltato se in abbinamento con uno Speck Alto Adige IGP dalla delicata affumicatura e una miscela di spezie e aromi che mantengono il sapore piacevole, come ad esempio quello di Nocker di Dobbiaco, noto soprattutto per il suo particolare equilibrio: non troppo sale, non troppo affumicato garantiscono una piacevole esperienza di gusto. Secondo infatti Stefan Pföstl l’affumicatura del bicchiere, ma soprattutto il tarassaco e lo Schüttelbrot, con il loro sapore deciso, gli aromi amari e il sentore di finocchio e cumino, si sposano perfettamente con sapori armoniosi come quelli dello Speck Alto Adige IGP di Nocker.

Per tutte e tre le proposte di drink del giovane barman, lo Speck Alto Adige IGP può essere servito in diversi modi. A seconda infatti del tipo di taglio, la sensazione al palato può cambiare leggermente. Il suggerimento per l’aperitivo fai da te è quello di gustarlo tagliato a listarelle o in fettine sottili.

Photo Credits: foto nel testo, foto fornita comunicato stampa 
Photo Credits Ccopertina da Pagina Facebook del Consorzio: Südtirol für Feinschmecker - Prodotti tipici dell'Alto Adige

 

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scritto da:

Irene De Luca

Agenda, taccuino, registratore e macchina fotografica. Attenta alle nuove tendenze ma pur sempre “old school inside", vago alla ricerca di ispirazioni, di colori, di profumi nuovi per raccontare una Milano che poi tanto grigia non è.

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