In Salento la cucina è donna: a tavola con 5 chef da tenere d’occhio

Pubblicato il 27 febbraio 2021

In Salento la cucina è donna: a tavola con 5 chef da tenere d’occhio

Anche in Salento aumentano le quote rose della cucina di alto livello, depositarie di un sapere antico che si fonde armonicamente a guizzi creativi, supportato al contempo da un sapiente utilizzo di tecniche moderne. Sapori vecchi e sapori nuovi, interpretati con la sensibilità femminile che le contraddistingue. Noi ci siamo seduti alle loro tavole e ne abbiamo goduto, apprezzando l’identità in continua evoluzione di ognuna di loro. Viva le donne, dunque, anche in cucina!


Alessandra Civilla


Ci sono chef con anni di formazione in curriculum e poi ci sono chef con un talento innato ed esperienze legati ai ricordi d’infanzia trascorsi dietro ai fornelli imitando gli adulti. È questo il caso di Alessandra Civilla, rigorosamente autodidatta, il cui nome, ormai è indissolubilmente legato a quello dell’alta cucina in Salento e al ristorante Alex. Insomma non puoi passare da Lecce senza assaggiare i suoi piatti di mare, quelli che portano il sole anche in una giornata di pioggia. Non si esagera a considerarla una vera maestra nel trattare il pesce, che quotidianamente propone ai suoi ospiti in abbinamenti creativi, con intriganti giochi di contrasti e consistenze. Ovviamente la materia prima sempre al top della qualità fa il resto. Un piatto identitario? La linguina al limone con stracciatella e battuto di gamberi e scampi crudi.
Alex Ristorante, via Vito Fazzi, 15/23 – Lecce – Tel. 3208034258

Isabella Potì


Tra le talentuose chef del territorio da tenere d’occhio non può mancare la giovane Isabella Potì, che, al contrario della collega sopra citata, durante i primi anni di carriera ha viaggiato molto, facendo gavetta in diverse importanti cucine (a Londra da Claude Bosi, in Spagna da Paco Torreblanca e Martin Berasategui). Disciplina, studio, sacrificio, dunque, uniti all’aggiornamento continuo hanno accompagnato la sua carriera stellare già decollata da diversi anni. Quella che propone insieme al compagno Floriano Pellegrino al ristorante Bros è una cucina minimal, sfacciata, concentrata sul gusto, e senza fronzoli. Una cucina rock. E visto che lei è prima di tutto una pastry chef, vogliamo consigliarti un dessert che non andrà mai fuori carta, l’uovo fucking cold, con salsa mou, pasta di limone, biscotto digestive, spuma di latte e vaniglia.
Bros’, Via degli Acaya, 2 – Lecce – Tel. 0832092601

Solaika Marrocco


Un’altra giovanissima e talentuosa chef salentina è Solaika Marrocco, che di recente è stata ospite d’eccezione di una puntata di Masterchef. Ma quello che a noi interessa è la sua strabiliante abilità ai fornelli, capace di esaltare come pochi altri le materie prime eccellenti di un territorio ricco e generoso dal quale prende spunto. Sì, perché le tradizioni nei suoi piatti devono essere riconoscibili nell’immediato, seppur scomposte e reinterpretate. Le sue ricette, tra le quali spiccano per bontà e unicità i pluripremiati turcinieddhi glassati alla birra con marmellata di cipolla all’arancia, critmi in tempura e infuso di luppolo, le puoi gustare da Primo Restaurant in Lecce.
Primo Restaurant in Lecce, via 47° Reggimento Fanteria, 7 – Lecce – Tel. 0832243802

Daniela Montinaro


Stagione, semplicità e creatività sono i fari che illuminano da sempre la cucina di Daniela Montinaro, la macàra madre de Le Macàre Ristorante, che ha portato la magia in cucina in quel di Alezio. Non servono piatti arzigogolati per conquistare cuore e stomaco, ma la perfezione della semplicità. E per farlo ha creato il suo luogo familiare, di sapori autentici, con un ambiente contemporaneo e fuori dai clichè – per usare le sue parole – dove ogni dettaglio è curato con amore. Il menù rigorosamente stagionale e spesso a km 0 e ogni ingrediente viene valorizzato e bilanciato alla perfezione con gli altri. Anche in un semplicissimo piatto di fave e cicorie.
Le Macàre Ristorante, Via Mariana Albina, 140 – Alezio (LE) – Tel. 0833282192

Teresa Galeone


Cosa vuoi che siano 75 chilometri di strada da Lecce se in cambio vivi un’esperienza gastronomica memorabile? Allora segui il mio consiglio e siediti al tavolo di Teresa Galeone dell’Osteria Già Sotto l’Arco di Carovigno. Ti verrà servita una cucina etica, religiosamente stagionale, intelligente, elegante senza orpelli proprio come lei. Una proposta culinaria istintiva, quasi primordiale, indissolubilmente legata alla generosa terra che la ospita. Per gustarla appieno il consiglio è sempre quello di lasciarsi tentare dal percorso degustazione, che si chiama Teresa a Sorpresa, ed è disponibile in 4, 6 o 8 portate.
Osteria Già Sotto l’Arco, Corso Vittorio Emanuele, 71 – Carovigno (BR) – Tel. 0831996286


Immagine di copertina tratta dalla pagina FB de Alex Ristorante
Immagini interne tratte dalle pagine FB dei rispettivi locali



 

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scritto da:

Laura Sorlini

Vanta un’esperienza giornalistica competente e versatile maturata in anni di redazione. Appassionata di enogastronomia e turismo e sommelier, è alla continua ricerca di aspetti ed eventi da raccontare nelle rubriche che cura periodicamente per alcune delle più autorevoli riviste di settore.

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