I caffè storici di Roma che valgono ancora la pena!

Pubblicato il 29 gennaio 2026

I caffè storici di Roma che valgono ancora la pena!

Basta un gran nome per garantirsi una clientela? Molti locali si fregiano di un’insegna storica senza considerare che la società cambia di continuo, convinti che il solo nome sia sufficiente ad attirare clientela. Roma, si sa, è una città che trasuda storia, arte, letteratura e poesia e, forse più di ogni altro luogo, i suoi caffè storici, un tempo veri salotti letterari, riescono ancora oggi a raccontarne l’anima. Rimanere ancorati al passato, però, può diventare un limite: si rischia di perdere di vista il presente e, soprattutto, di cadere nell’immobilismo. La storicità, da sola, non può giustificare prezzi a dir poco inaccessibili né una proposta gastronomica di medio livello. Non ci vuole molto a cambiare meta per le proprie colazioni o aperitivi: il pubblico è meno disposto a pagare solo il peso del nome. L’emblema di questa nuova necessità è l'Antico Caffè Greco, fondato nel 1760 in Via Condotti. Più che un semplice locale, per secoli è stato un tempio della cultura romana: un luogo ricco di opere d’arte che lo rendevano simile a un piccolo museo. Eppure, i prezzi troppo alti, la qualità mediocre del cibo e un’esperienza non all’altezza hanno contribuito a incrinarne il mito. La vera grandezza di un locale, e di chi lo guida, sta nel saper fare leva sulla propria storia per interpretare il presente. Il pubblico e i suoi bisogni sono cambiati e i caffè storici non devono fare altro che prenderne atto e agire di conseguenza. La buona notizia è che non tutto è perduto: tra le vie della Città Eterna esistono ancora caffè storici, e siamo andati a cercare quelli che hanno saputo evolversi senza tradirsi. 

Il caffè e la monachella a La Casa del Caffè La Tazza d’Oro dietro il Pantheon


Quando si parla di caffè storici a Roma si pensa spesso a palazzi sontuosi con affreschi e quadri, ma ce n’è uno che da oltre 70 anni ha scelto di puntare sulla semplicità. Non ci sono dubbi, quando si parla di caffè a Roma, uno dei primi nomi che viene in mente è La Casa del Caffè La Tazza d’Oro. Quest’antica torrefazione, nata nel 1944, nel tempo si è trasformata in un bar. Il locale ha uno stile vintage, con interni in legno. C’è sempre la fila, soprattutto nel weekend, ma l’espresso vale l’attesa. Oltre a essere eccezionale, considerando la posizione centrale, i prezzi sono competitivi. C’è però un altro must che, soprattutto nelle calde giornate romane, deve essere assolutamente provato: la “monachella”, una granita al caffè con doppia panna. Vale la pena fermarsi perché è un locale che non si è lasciato ingolosire dalla fama, mantenendo un’ottima qualità-prezzo. 
La Casa del Caffè La Tazza d’Oro, Via degli Orfani 84, 00186, Roma; Tel: 066789792

Caffè Museo Atelier Canova Tadolini un caffè-laboratorio in cui mangiare immersi nell’arte


Quello che un tempo era il laboratorio creativo di uno scultore oggi è diventato un luogo unico nel suo genere. Caffè Museo Atelier Canova Tadolini, oltre a essere un caffè, un bistrot e un museo, è anche la dimostrazione che la storia conta, ma è la qualità a farla da padrona. Si trova in via del Babuino, dove un tempo sorgeva lo studio di Canova, poi ceduto all'allievo Tadolini. Spesso viene identificato come un luogo solo da osservare, ma una volta entrati è difficile dimenticarlo. Ci sono tantissime sculture e quadri, un vero e proprio museo. Qui ci si può prendere una pausa: bere un caffè, mangiare qualcosa mentre si ammira la storia. I gestori hanno compreso che l’arte attira, ma è la qualità della proposta che fa restare. 
Canova Tadolini, Via del Babuino 150/a, 00187, Roma; Tel: 0632110702

Al Sant’Eustachio si fa il caffè con una buona dose di schiuma che ha fatto la storia

Chiunque abbia fatto una passeggiata al centro di Roma si è fermato a prendere un caffè al Bar Sant’Eustachio, un’antica torrefazione a legna nata nel 1938, da un locale esistente già nel 1800 con il nome di “Caffè e Latte” in Piazza Sant’Eustachio. Il loro caffè non è solo buono, ma semplicemente unico, realizzato con una bella dose di schiuma, tanto che non fanno vedere la preparazione. Gli interni raccontano la storia del locale, tra cassetti e vetrine che espongono caffè, cioccolato e prodotti della torrefazione. Non è un ambiente moderno, ma l’aroma del caffè ti fa dimenticare di tutto il resto. Qui si viene con un solo obiettivo: entrare, avvicinarsi al bancone e sorseggiare il loro caffè. La sosta, anche se spesso si trova la fila, vale davvero la pena perché è il prezzo da pagare per provare qualcosa di unico e codificato nel tempo, in grado di essere tradizione e innovazione nello stesso momento.
Sant'Eustachio Caffè, Piazza di Sant'Eustachio 82, 00186, Roma, Tel: 0668802048

La tappa obbligatoria: caffè e maritozzi da Regoli dal 1916

Famosa ma non troppo, al centro di Roma ma leggermente defilata dai grandi flussi, c’è una pasticceria laboriosa che fa egregiamente il suo lavoro. Stiamo parlando della Pasticceria Regoli dal 1916, a due passi da Santa Maria Maggiore, il luogo ideale per una colazione bella ricca. Qui i lievitati sono al centro di tutto, realizzati con una qualità che non ha bisogno di presentazioni. Puoi entrare per prenderti cappuccino e cornetto, ma se vuoi veramente comprendere l’essenza di questo locale e di Roma, devi assaggiare il maritozzo, il loro cavallo di battaglia (prova anche la versione quaresimale, stesso impasto arricchito con uvetta e arancia candita). Nonostante Regoli sia nel tempo diventato uno dei punti di riferimento per l’arte dolciaria romana, i proprietari non si sono montati la testa e hanno deciso di continuare a fare quello che hanno sempre fatto: ottime pastarelle e generosi maritozzi con la panna, senza cedere alle mode o alla tentazione di vivere solo di rendita.
Regoli pasticceria, Via dello Statuto 60, 00185, Roma; Tel: 064872812

Babingtons Tea Room: la prima sala da tè in Italia a Piazza di Spagna


Roma è famosa per i suoi caffè storici, ma c’è un altro luogo altrettanto importante: Babingtons Tea Room, la sala da tè nata nel 1893 e affacciata sul lato sinistro della Scalinata di Trinità dei Monti. Non è una semplice sala da tè, ma una vera e propria istituzione e, soprattutto, la più antica d’Italia nel suo genere. È inutile girarsi intorno, i costi non sono bassi. Qui si paga la posizione e soprattutto le miscele dei tè di altissima qualità e ricercatissime. Questo locale è stato fondato da due giovani inglesi di buona famiglia, Isabel e Anna Babington, e nasce con un’idea chiara e rimasta intatta nel tempo: offrire tè e dolci secondo il rito britannico, pur sapendosi adattare negli anni alle mode, senza tradire la propria essenza e la qualità. La proposta ruota ancora oggi attorno al tea time, vero punto di forza del locale, con una selezione di miscele pregiate provenienti da tutto il mondo, ricercate e di alta qualità. Per chi vuole vivere l’autentico afternoon tea inglese, Babingtons propone il classico Cream Tea for two con scones caldi, burro, marmellata e panna. 
Babingtons Tea Room, Piazza di Spagna 23, 00187, Roma; Tel: 066786027

Gli altri caffè storici?

La lista dei caffè storici a Roma è lunga, ma molti hanno deciso di adagiarsi sugli allori, convinti che il gran nome sia una stella lucente che non possa mai spegnersi, e che possa attirare clienti in eterno Per questo abbiamo deciso di indicare solo quelli che valgono la pena, che hanno puntato sulla filosofia del lavoro, continuando a fare quello che sanno fare meglio senza mai ridurre la qualità o aumentare i prezzi in maniera immotivata. 

Foto copertina: Babingtons Tea Room.
Foto interne prese dalle pagine Intagram e Facebook dei rispettivi locali
Alcuni locali citati non hanno foto significative sui social. 

  • COLAZIONE
  • RISTORANTI E PIATTI TIPICI
  • VITA DI QUARTIERE

scritto da:

Matteo Cicarelli

Scrivere e raccontare storie sono sempre state le mie passioni fin da bambino, crescendo ho ampliato i miei interessi dedicandomi all’arte, al cinema, alla comicità, allo sport, ai libri, ma soprattutto all’enogastronomia. Ogni volta che assaggio un piatto non leggo gli ingredienti, ma chiudo gli occhi per tentare di indovinarli. Non c’è niente di meglio che sorseggiare un ottimo vino mentre si legge un bel romanzo.

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