Matera nel cinema e nelle serie TV: quando i Sassi diventano un set a cielo aperto

Pubblicato il 1 febbraio 2026

Matera nel cinema e nelle serie TV: quando i Sassi diventano un set a cielo aperto

Matera non è solo una delle città più antiche del mondo: è anche uno dei luoghi più amati dal cinema internazionale. I suoi celebri Sassi, le case scavate nella roccia, i vicoli stretti e il paesaggio rupestre l’hanno trasformata in un set naturale unico, capace di rappresentare Gerusalemme, città bibliche, mondi antichi e persino scenari da kolossal moderni. Negli ultimi decenni, Matera è diventata una vera protagonista sullo schermo, attirando registi, produzioni internazionali e spettatori da tutto il mondo. Ma quali sono i film e le serie TV più importanti girati qui? E perché Matera affascina così tanto il cinema?

Perché il cinema sceglie Matera

La foto è tratta dalla pagina facebook Basilicata Turistica


Il primo motivo è visivo: Matera è diversa da qualsiasi altra città europea. I Sassi, con le loro abitazioni rupestri, ricordano ambientazioni del Medio Oriente antico o delle città bibliche. Questo permette ai registi di girare film storici e religiosi senza ricorrere a grandi ricostruzioni scenografiche. Il secondo motivo è l’atmosfera. Matera è silenziosa, austera, quasi fuori dal tempo. La luce naturale, soprattutto all’alba e al tramonto, crea contrasti spettacolari che il cinema ama da sempre. Infine, c’è anche un aspetto pratico: negli anni la città ha sviluppato un sistema di accoglienza per le produzioni cinematografiche, con il supporto delle istituzioni locali e della Lucana Film Commission.

I primi film: Matera come Gerusalemme

La foto è tratta dal sito Viaggi Religiosi.it


Uno dei primi grandi registi a intuire il potenziale cinematografico di Matera fu Pier Paolo Pasolini. Nel 1964 girò qui “Il Vangelo secondo Matteo”, scegliendo i Sassi per rappresentare la Gerusalemme dei tempi di Cristo. Il film, considerato uno dei capolavori del cinema italiano, mostra Matera in modo essenziale e realistico. Le strade, le scalinate e le abitazioni scavate nella roccia diventano parte integrante della narrazione, contribuendo a un racconto potente e spirituale. Da quel momento, Matera iniziò a essere associata indissolubilmente alle ambientazioni bibliche.

The Passion of the Christ” e la fama mondiale

Il film che ha portato Matera all’attenzione del grande pubblico internazionale è senza dubbio The Passion of the Christ” (2004), diretto da Mel Gibson. Gran parte del film è stata girata nei Sassi di Matera e sull’altopiano della Murgia materana, utilizzati per ricreare Gerusalemme e il Golgota. Le immagini crude e intense della pellicola hanno fatto il giro del mondo, mostrando una Matera aspra, drammatica e profondamente suggestiva. Dopo l’uscita del film, il turismo cinematografico in città è aumentato in modo significativo, trasformando Matera in una meta conosciuta anche da chi non aveva mai sentito parlare della Basilicata.

Matera nei grandi kolossal internazionali

La foto è tratta dal sito I Sassi di Matera.it


Negli anni successivi, Matera è diventata una tappa fissa per molte produzioni internazionali. Nel remake di “Ben-Hur” (2016), diretto da Timur Bekmambetov, Matera viene nuovamente utilizzata come ambientazione per la Gerusalemme antica. I Sassi e il centro storico compaiono in numerose scene, confermando la capacità della città di adattarsi a produzioni di grande budget. Un salto di genere arriva con Wonder Woman” (2017), film della saga DC. Matera rappresenta una città mediterranea degli anni Venti, dimostrando come i suoi scorci possano funzionare non solo per film storici, ma anche per produzioni più moderne e dinamiche. Ma uno dei momenti più iconici per la città è stato l’arrivo di James Bond. Nel film “No Time to Die” (2021), Matera ospita la spettacolare scena iniziale con inseguimenti e sparatorie tra i vicoli dei Sassi. Le immagini di Bond che sfreccia in moto tra scale, ponti e piazze hanno fatto il giro del mondo, offrendo una Matera diversa dal solito: non solo antica e spirituale, ma anche adrenalinica e moderna. Questa scelta ha avuto un impatto enorme sull’immagine turistica della città, attirando un pubblico nuovo e più giovane.

Matera nelle serie TV

La foto è tratta dal sito Turisti in Puglia.it


Non solo cinema: anche le serie TV hanno scoperto il fascino di Matera. Una delle serie italiane più amate degli ultimi anni, “Imma Tataranni – Sostituto Procuratore”, è ambientata proprio a Matera. Qui la città non è una semplice scenografia, ma diventa parte della storia. I Sassi, il centro storico, le piazze e gli uffici pubblici fanno da sfondo alle indagini della protagonista, mostrando una Matera viva, quotidiana e contemporanea, lontana dagli stereotipi esclusivamente biblici. La serie ha contribuito a rafforzare il legame tra la città e il pubblico italiano, valorizzandone anche gli aspetti più moderni. Ma Matera è apparsa anche in documentari, fiction storiche e produzioni internazionali, spesso utilizzata come ambientazione alternativa a città del Medio Oriente o del Sud Europa.

I luoghi più iconici di Matera sullo schermo

La foto è tratta dalla pagina facebook Basilicata Turistica


Alcuni luoghi di Matera sono diventati veri e propri protagonisti cinematografici:
            •          I Sassi di Matera: location principale di quasi tutte le produzioni
            •          La Civita: la parte più antica, spesso usata per scene solenni e panoramiche
            •          Piazza San Pietro Caveoso: uno dei punti più riconoscibili nei film
            •          La Murgia materana: ideale per scene all’aperto e paesaggi biblici
            •          Le chiese rupestri: ambientazioni suggestive e cariche di spiritualità
 
Passeggiando per la città, è facile riconoscere angoli già visti sul grande schermo.

Matera, dal cinema al turismo

Il successo cinematografico ha avuto un impatto concreto sul turismo. Molti visitatori scelgono Matera proprio perché l’hanno vista in un film o in una serie TV. Sono nati tour cinematografici, visite guidate tematiche e percorsi dedicati ai set più famosi. Il cinema ha quindi contribuito non solo alla fama culturale, ma anche allo sviluppo economico del territorio.

Una città che continua a ispirare

La foto è tratta dalla pagina facebook Basilicata Turistica


Matera non è una moda passeggera. La sua storia millenaria, il paesaggio unico e la capacità di trasformarsi sullo schermo continuano ad affascinare registi e spettatori. Che rappresenti Gerusalemme, una città del Sud Italia o lo sfondo di un inseguimento di James Bond, Matera riesce sempre a raccontare qualcosa di profondo e autentico. Ed è proprio questo il segreto del suo successo nel cinema e nelle serie TV: una bellezza senza tempo, capace di parlare a tutte le epoche.

Tra piatti della tradizione e pellicole

La foto è tratta dalla pagina facebool del locale citato "La Lopa"


Tra i ristoranti che raccontano meglio il legame tra Matera e il grande schermo c’è La Lopa, locale che ha scelto di trasformare il cinema in parte integrante della propria identità. Si tratta, infatti, di un ristorante molto caratteristico proprio per la sua particolare location, stabilita in una delle antiche grotte del Sasso e scavata su tre livelli: al primo, troverete il ristorante e la cucina, al secondo, il wine bar e, al terzo un piccolo cinema. Quest’ultimo proietta scene e sequenze dei film girati in città, creando un filo diretto tra il piatto che arriva in tavola e le pellicole che hanno trasformato i Sassi in una Gerusalemme universale o in uno scenario d’azione internazionale. La Lopa celebra, così, il ruolo di Matera non solo come set, ma come luogo vivo, abitato e raccontato attraverso il cibo. Un vero e proprio autentico percorso del gusto, insomma, che si trasforma in un’esperienza extrasensoriale.
Via Bruno Buozzi, 13 - Matera. Tel. 08351651370



La foto di copertina è tratta dal sito I Sassi di Matera.it

 

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scritto da:

Paola Montemurro

Sono un po' nerd e un po' romantica. Se in una discussione vengono fuori i nomi di Darth Vader e Jane Austen, torno a casa appagata. La scrittura è il mio pane quotidiano e i fogli bianchi sono tutto ciò che chiedo per sorridere ed essere felice.

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