Nell'anno del distanziamento sociale arriva la mostra fotografica sulle 'folle'

Pubblicato il: 19 novembre 2020

Nell'anno del distanziamento sociale arriva la mostra fotografica sulle 'folle'

Dall'inaugurazione dell'Autostrada del Sole, al concerto dei Beatles: Intesa San Paolo apre il suo archivio Publifoto e mette in mostra, in digitale, folle di italiani uniti in momenti storici importanti

3 dicembre 1960, nella fotografia di Tino Petrelli e Silvano Lucca, una folla di italiani partecipa all'inaugurazione del tratto Bologna-Firenze dell'Autostrada del Sole. 

12 agosto 1949, una fotografia scattata a Milano immortala l'assalto ai vagoni del treno stipati per l'esodo di Ferragosto.

24 giugno 1965, sempre a Milano, al Vigorelli, alcuni fan vengono ritratti in una fotografia di Sergio Cossu e Eugenio Pavone in estasi durante il concerto dei Beatles. 

Cos'hanno in comune tutte queste fotografie? Oltre ad essere di una qualità artistica inaudita, sono tutte immagini di "folle". 

Proprio ora, nel 2020, l'anno che ricorderemo per sempre come quello delle distanze, del "gomito gomito" dei baci persi del contatto digitale... del "distanziamento sociale" Intesa San Paolo apre il suo archivio Publifoto e rende disponibile online in digitale una mostra che vuole riporre l'attenzione sulla bellezza dello stare insieme, corpo a corpo, vicini vicini. Le foto ritraggono momenti salienti ai quali gli italiani hanno partecipato gli uni vicini (a volte molto vicini) agli altri. 

La mostra "Folle" nell'anno delle distanze

La mostra, allestita virtualmente, si chiama proprio Folle e contiene 26 fotografie scattate tra il 1930 e il 1980 che mostrano momenti di aggregazione. La rassegna fotografica fa parte di una serie di iniziative digitali di Artissima, fiera d’arte contemporanea in Italia organizzata dal 1994.

L'obiettivo? Come spiegano i curatori della mostra-digitale: "è quello di portare lo spettatore a ricordare quale sia la sensazione di far parte di una moltitudine di persone”.

La mostra è disponibile online sul link di Artissima fino al 9 gennaio 2021. Gli scatti scelti dall'Archivio Publifoto Intesa Sanpaolo sono stati selezionati da Ilaria Bonacossa, direttrice di Artissima, e Barbara Costa, responsabile dell’Archivio Storico di Intesa Sanpaolo. 

Una versione ridotta della mostra è stata allestita anche alla GAM (Galleria Civica d’Arte Moderna e Contemporanea) di Torino, dove sarà possibile visitarla in futuro non appena si renderà possibile la riapertura dei musei. 

Come spiegano gli organizzatori: "Il titolo Folle intende contribuire alla ricerca del senso più autentico di una parola, attualmente associata al concetto di assembramento, capace di raccontare il bisogno umano di partecipare insieme alle trasformazioni storiche. Gli scatti proposti ci conducono in un viaggio attraverso il tempo, in epoche e luoghi diversi, nel tentativo di offrire un’occasione di riflessione sui molteplici volti della realtà. Uno spunto forse per osservare in modo nuovo quello che è stato e quello che verrà."

Da questo concetto prende spunto il concorso de La Stampa, in collaborazione con Artissima, rivolto ai fotografi amatoriali, chiamandoli a rispondere ad un tema specifico: “FOLLE. Crowd Impressions”. Una riflessione su come è cambiato il nostro rapporto con “l’altro diverso da noi e con le persone che ci circondano". 

Intesa San Paolo e Artissima 2020 

Intesa Sanpaolo quest’anno è partner di Artissima 2020, la fiera Internazionale d’Arte Contemporanea di Torino che si presenta in una nuova dimensione Unplugged: una versione speciale, dilatata nel tempo e nello spazio. Artissima, con Fondazione Torino Musei, ha deciso, di reinventarsi in questa fase di emergenza, riscoprendosi in modalità digitale. Il progetto espositivo vive online per offrirsi alla fruizione di tutti gli appassionati e professionisti che come ogni anno seguono l’appuntamento per conoscere le tendenze in ambito artistico.

L’Archivio Publifoto custodisce circa sette milioni di fotografie analogiche,  soprattutto in bianco e nero, di cronaca, politica, costume, società, cultura, sport, realizzate tra gli anni Trenta e gli anni Novanta del Novecento. Fondata nel 1937 a Milano da Vincenzo Carrese, Publifoto è stata la più importante agenzia fotogiornalistica nazionale del dopoguerra. Il patrimonio di immagini dell’Archivio Publifoto troverà una sua definitiva valorizzazione nel progetto delle nuove Gallerie d’Italia previste in Piazza San Carlo a Torino.  

Guarda la mostra qui

Photo by Rob Curran on Unsplash
 

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scritto da:

Irene De Luca

Agenda, taccuino, registratore e macchina fotografica. Attenta alle nuove tendenze ma pur sempre “old school inside", vago alla ricerca di ispirazioni, di colori, di profumi nuovi per raccontare una Milano che poi tanto grigia non è.

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