Perché comprare l'uovo di Pasqua nelle pasticcerie e cioccolaterie di Torino
Pubblicato il 23 marzo 2026
C’è un momento preciso, ogni anno, in cui il cioccolato smette di essere solo un piacere.
Succede a Pasqua.
Le uova – lucide, perfette, spesso intoccabili fino all’ultimo – tornano a essere qualcosa di più: oggetti carichi di aspettativa, piccoli rituali da rompere al momento giusto, ricordi che si ripetono.
Ma negli ultimi anni qualcosa è cambiato.
Perché accanto alle uova tutte uguali, perfette e replicate all’infinito, si sta facendo spazio un altro modo di farle. Più lento, più concreto, più umano.
Un modo in cui il cioccolato non è solo lavorato.
È seguito.
🍫 Non è solo cioccolato
Un uovo artigianale lo riconosci subito, anche senza saperlo spiegare.
Lo senti quando si rompe.
Lo capisci da come si scioglie.
Dietro c’è una cosa che non si vede: il controllo.
Il cioccolato è una materia viva. Cambia con la temperatura, con l’umidità, con il tempo. Per questo lavorarlo bene non è mai automatico.
Quando tutto è fatto nel modo giusto, il guscio è lucido, la rottura è netta, il gusto si apre senza essere pesante.
E lì capisci che non è solo cioccolato.

Da Guido Castagna l’uovo di Pasqua non è mai solo un guscio.
È qualcosa che passa dalle mani.
Nel suo laboratorio a Giaveno, Guido lavora personalmente le uova vengono una a una. Non è un modo di dire: significa davvero che ogni pezzo è diverso, perché ogni gesto cambia leggermente il risultato.
E a volte, su quel guscio perfetto, resta qualcosa di quasi impercettibile.
L’impronta, la sua impronta.
Non è una decorazione.
È il segno che quell’uovo è stato toccato, costruito, accompagnato.
Poi succede il resto.
Il Bigiuinot non è un uovo vuoto: al suo interno custodisce il giuinot, una lavorazione a base di nocciola e cacao, ispirata al gianduiotto ma con una struttura più morbida e continua. Quando rompi l’uovo, il passaggio è immediato: dal croccante al cremoso, dal guscio al cuore.
È lì che cambia tutto.
Non è più solo un uovo.
È qualcosa che continua.
Guido Castagna Cioccolato, Laboratorio di Giaveno, Via Caduti sul Lavoro, 2 tel. 0119766618
Guido Castagna Giaveno, Via Regina Elena, 14 tel. 01119887470, Giaveno (TO)
Guido Castagna, Via Maria Vittoria 27C, tel. 01119886585, Torino (TO)

Da Ziccat tutto parte da una scelta semplice: il colore.
Le uova si chiamano Red, Yellow, Brown. Niente descrizioni lunghe, niente effetti speciali. Solo una parola, diretta.
Ma sotto quella semplicità c’è precisione.
Il guscio è sottile ma stabile, la rottura pulita, il gusto lineare. Il fondente è diretto, il gianduia morbido, senza eccessi.
Prima le guardi.
Poi le capisci.
Ziccat - L'arte del cioccolato dal 1958, Via Bardonecchia, 185, tel. 0117792352,
Corso Svizzera,49, tel. 011752880, , Via Pietro Micca, 2H, tel. 0119291059

Le uova di Guido Gobino sono pensate per farsi riconoscere.
Le superfici parlano subito: decorazioni rainbow, pennellate, dettagli che attirano l’occhio.
Ma non è solo estetica.
Il guscio è preciso, la rottura netta. In bocca, il cioccolato è equilibrato, con blend più decisi come l’Extra Bitter 63% che danno profondità senza appesantire.
È un equilibrio tra quello che vedi e quello che senti.
E funziona.
La Fabbrica del Cioccolato Guido Gobino, Via Cagliari, 15/B, 10153 (TO), tel. 0112476245,
C.so Vittorio Emanuele II, 72, 10153 (TO), tel. 3464934143 , Via Giuseppe Luigi Lagrange, 1
tel. 0115660707

Alla Pasticceria Santa Rita tutto è più diretto.
Le uova sono belle, colorate, invitanti. Ma soprattutto sono pensate per piacere subito.
Il cioccolato è morbido, rotondo, senza complicazioni. Non cerca di stupire con concetti, ma di funzionare al primo morso.
Ed è proprio questo il punto.
Sono uova che non devi capire.
Ti piacciono.
Pasticceria Santa Rita, Via Giovanni Emanuele 23, Torino, tel. 011396785
Da Peyrano si entra in una dimensione più silenziosa, quasi trattenuta.
Le uova non cercano mai di imporsi visivamente. Non ci sono colori accesi, né lavorazioni decorative evidenti. Tutto è ridotto all’essenziale: forma, superficie, materia.
Ma è proprio qui che si percepisce il livello.
Il guscio è regolare, preciso, senza imperfezioni. Il temperaggio è pulito, la rottura netta ma non fragile. In bocca, il cioccolato si apre lentamente: il fondente è lineare, con una progressione aromatica controllata; il gianduia è calibrato, con una nocciola presente ma mai invadente.
Non c’è nulla di immediato.
È un’esperienza che richiede attenzione, che si costruisce nel tempo, che restituisce più di quanto mostra.
È misura.
Ed è una scelta precisa.
Peyrano Torino dal 1915, Corso Moncalieri, 47, 10133 Torino (TO), tel. 3519484335

Da Pfatisch il linguaggio cambia completamente.
L’Uovo Fabergé non è solo un prodotto, è una dichiarazione.
Il riferimento è chiaro: l’oggetto prezioso, il dettaglio, la costruzione estetica. Il guscio non è solo una superficie, ma un elemento visivo che richiama un immaginario preciso, quasi museale.
Ma sotto l’estetica, la tecnica resta solida.
Il temperaggio è corretto, la superficie uniforme, la rottura pulita. Il gusto segue una linea classica, senza eccessi, costruita per accompagnare e non per sorprendere.
Qui il cioccolato non è solo da mangiare.
È da osservare.
Pfatisch, Via Paolo Sacchi, 42, 10128 Torino (TO), tel. 0115683962
Venchi si muove su un piano completamente diverso rispetto agli altri.
Qui il primo impatto è visivo.
Colori, grafiche, abbinamenti. Le uova sono pensate per essere riconoscibili immediatamente, anche a distanza. È un linguaggio più diretto, più contemporaneo, costruito per catturare l’attenzione.
Ma non si ferma lì.
Il gusto segue questa stessa logica: accessibile, rotondo, immediato. Il cioccolato è ben lavorato, con una scioglievolezza corretta e una dolcezza più evidente, pensata per piacere subito.
È un’esperienza più semplice, ma non superficiale.
È costruita per funzionare senza mediazioni.
Venchi, Cioccolato e Gelato Torino Centro, Via Accademia delle Scienze, 3, 10123 Torino (TO), Venchi, Cioccolato e Gelato Torino Stazione Porta Nuova, Via Nizza, 2, 10125 Torino (TO), tel. 0113049354

Da Stratta il tempo sembra fermarsi.
Le uova di Pasqua non seguono le tendenze, non cercano reinterpretazioni. Restano fedeli a un modello preciso, costruito negli anni e mantenuto con coerenza.
Il guscio è classico, la lavorazione lineare, il gusto diretto.
Ma è proprio questa continuità a renderle riconoscibili.
Non c’è bisogno di cambiare.
C’è bisogno di restare.
E in questo restare, Stratta trova la sua forza.
Stratta Torino 1836, P.za San Carlo, 191, 10123 Torino (TO), tel. 011547920

Con Davide Appendino cambia il gesto.
Il TUOvo non arriva finito.
Arriva da costruire.
Non lo rompi.
Lo completi.
Ed è qui che tutto si ribalta.
Non sei più spettatore.
Sei parte.
Cioccolateria Davide Appendino, Via Cavour, 13, 10123 Torino (TO), tel. 3498463617
🍫 Il momento della rottura
C’è un momento che accomuna tutte queste uova.
Non è quando le scegli.
Non è quando le guardi.
È quando le rompi.
Quel gesto semplice, quasi automatico, è in realtà il punto in cui tutto si rivela. Il suono cambia da uovo a uovo: più secco, più fragile, più profondo. E già lì si capisce qualcosa.
Poi arriva il primo pezzo.
Lo stacchi, lo guardi, lo assaggi.
E cambia ancora tutto.
Un guscio ben fatto non è solo bello: è preciso. Si rompe nel modo giusto, non si sbriciola, non si spezza a caso. Ti accompagna.
E a quel punto capisci che non è solo questione di gusto.
È questione di gesto.
🐣 Conclusione
Tra un uovo che porta l’impronta di una mano e uno che ti chiede di costruirlo, si gioca tutta la trasformazione della Pasqua di oggi.
Non è più solo una questione di gusto.
È una questione di gesto.
Di tempo.
Di come quel cioccolato è stato fatto — e di come lo vivi.
Perché alla fine non è tanto quello che trovi dentro a fare la differenza.
È quel momento preciso in cui il guscio si rompe.
Il suono netto.
Il primo pezzo che si stacca.
E tutto cambia.
Foto tratte dalle pagine FB e IG dei rispettivi locali.
In copertina: Pfatisch.
scritto da:
Blogger italiano e Wine Marketing Manager, studente di Scienze e Culture della Gastronomia presso l'Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo (CN). La sua formazione e attività indicano un forte impegno nella promozione e valorizzazione del territorio piemontese, con particolare attenzione alle tradizioni culturali e alle eccellenze agroalimentari della regione. Nel suo profilo Instagram, @folkloreetradizione. si dedica alla valorizzazione del patrimonio eno-gastronomico italiani, dando visibilità a ristoranti e attività che rappresentano il territorio, inclusi ristoranti stellati che reinterpretano la tradizione.