Sostenibilità, attenzione, etica e bontà. Dove trovarli a Padova?
Pubblicato il 1 aprile 2026
Probabilmente non serve scomodare Berlinguer e una delle sue frasi celebri come: “Pensiamo che il tipo di sviluppo economico e sociale capitalistico sia causa di gravi distorsioni, di immensi costi e disparità sociali, di enormi sprechi di ricchezza” per parlare di come il mondo lì fuori stia andando a fuoco sotto quasi tutti i suoi punti di vista lasciando noi, il popolo, impotente e inerme. E altresì non serve toccare picchi culturali altissimi (seppur ogni tanto faccia bene comunque farlo) scomodando autori immensi come Pollan il quale nel suo “Il dilemma dell’onnivoro” scriveva come: “Forse la cena perfetta è quella che si è pagata fino in fondo, che non lascia debiti dietro di sé. È quasi impossibile realizzare un tale obiettivo, ed è per questo che ho definito la mia impresa poco realistica e praticabile. Ma come evento sporadico, come una sorta di rituale, vale la pena preparare il pasto e consumarlo in piena coscienza di quanto è costato, se non altro per ricordarci il vero prezzo delle cose che diamo per scontate.”
È vero, noi proviamo a parlare di sostenibilità e impatto ambientale utilizzando borse di stoffa e cannucce biodegradabili mentre altrove fanno - più o meno letteralmente - saltare pozzi di petrolio ma la soluzione non è e non sarà mai lavarsene le mani. Sul come (e soprattutto con cosa) lavarsene invece qui qualche spunto.

Si chiama proprio La Bottega Sfusa e con un nome così ha fin da subito (ovvero dal 2016) messo in chiaro le cose. Cosa fa? Ti permette di fare una spesa “sfusa” ma anche - e soprattutto - una spesa sostenibile e quanto più etica possibile sia in loco sia online. Qui potrai trovare letteralmente di tutto: prodotti utili per la vita di tutti i giorni o per una cena particolare, idee regalo ma anche tanti consigli che esulano dall’acquisto di “cose materiali” e che ti permettono di guardare al domani con più fantasia, sicuramente più organizzazione. Cosa consigliamo? Indubbiamente le loro cassette della frutta ma anche le creme spalmabili e il pane con lievito madre. Ps. Ricordati i contenitori!
La Bottega Sfusa, Piazza Severi, Padova - Tel. 0492320374

Si chiama “Fuori di Campo” ed è il lungimirante (ma anche buono e sano) progetto del Gruppo Polis che dal 2007 sulla carta coltiva la terra e vende cassette di frutta e verdura ma che tra le righe permette alle persone svantaggiate una integrazione lavorativa che altrimenti altrove non avrebbero. La produzione è interamente biologica, i prezzi sono più che competitivi e il fine ultimo - sia di chi organizza, sia di chi lavora la terra, sia di chi vende - è molto più “alto”. Fortemente consigliata la prenotazione della cassetta (che puoi scegliere sia per tipologia che per dimensione) tramite sito, telefono o wa. Meglio di così.
Fuori di Campo, Via due Palazzi 14, Padova - Tel. 049713339

Le mode alle volte fanno anche cose buone e questo è probabilmente da dire in riferimento alla diffusione (anche in quel di Padova) degli specialty coffee. Ora, trattare l’argomento con attenzione ed efficacia richiederebbe molto più spazio di quanto qui ci è permesso, quindi magari torneremo sul tema più avanti con qualcosa di dedicato, però il succo è questo: quante volte ti sei chiesto da dove arrivi e chi produca il caffè che bevi, ma soprattutto in che condizioni si trovi l’ambiente e la popolazione che di questa industria vive? Se la risposta è “poche” tranquillo, non sei solo. La soluzione però c’è ed è sempre quella di provare ad informarsi, quanto più ci è possibile, meglio ancora se seduti ad un tavolino di Steampower, locale ma anche torrefazione di caffè.
Steampower, Piazza delle Erbe 20, Padova - Tel. 25175

Comunque la si pensi, il vino naturale è qualcosa di molto più concreto e reale di una moda passeggera che arriva, sbanca e poi svanisce nel nulla. Non lo diciamo noi ma i numeri di quella che appare agli occhi di tutti molto più una filosofia di vita che un modo di fare semplicemente soldi. E siccome le due cose per fortuna non per forza devono escludersi, anzi, sapere che l’Enoteca Severino non è solo una delle enoteche più storiche della città ma anche una delle più scelte la dice lunga sul movimento. Qui che sia per bere un calice o una bottiglia in loco o che sia per cercare un regalo o il vino giusto per la cena a casa sei sempre nel posto giusto e soprattutto con le persone giuste perché i ragazzi dietro al bancone ne sanno sempre una più del diavolo. Cosa consigliamo noi? Dipende dal budget e dalla necessità però: Cremant d’Alsace di Rietsch se è la tua prima volta qui, Jakot di Klinec se vuoi fare un piccolo viaggio o il Prosecco di casa Coste Piane per restare a casa.
Enoteca Severino, Via del Santo 44, Padova - Tel. 049650697
Foto interne tratte dalle pagine social dei locali citati
Foto di copertina tratta dalla pagina Facebook di
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Nata a Padova qualche anno fa, appassionata di film gialli e pizza diavola, meglio se assieme. Giocatrice di pallavolo nel tempo libero e, nel restante, campionessa di pisolini. Saltuariamente (anche) studentessa. Da grande voglio scrivere, ma siccome essere grande è una rottura, intanto bevo Gin&Tonic. Con il Tanqueray però.