Buone trattorie del centro di Firenze abbastanza nascoste ai flussi turistici
Pubblicato il 22 marzo 2026
Ci sono luoghi che non si trovano per caso, ma quasi per intuito. Indirizzi lontani dai grandi flussi turistici, spesso nascosti in una via secondaria o dietro un’insegna discreta, dove la città continua a raccontarsi con autenticità. Sono le trattorie più defilate di Firenze: posti in cui il tempo sembra rallentare, i tavoli si riempiono di voci familiari e i profumi della cucina toscana arrivano prima ancora di varcare la soglia.
Entrarci significa scoprire una dimensione più intima della ristorazione cittadina, fatta di ricette tramandate, gesti sinceri e un’accoglienza che sa ancora di casa. In questo articolo andiamo alla ricerca proprio di queste gemme nascoste: trattorie che non puntano ai riflettori, ma conquistano con la sostanza, custodendo quell’anima schietta e conviviale che rende speciale il mangiare fuori a Firenze.

La nostra prima sosta ci porta in via di Mezzo, piccola stradina a pochi passi dal centralissimo quartiere di Sant'Ambrogio. Qui troviamo un ristorante che, come ama dire Matteo, il titolare, "si trova in centro ma non in centro", in una posizione un po' nascosta ma altamente suggestiva. Parliamo de La Pentola dell'Oro.
La Pentola dell'Oro è una trattoria a gestione familiare, dove ogni giorno è possibile trovare pasta fresca fatta in casa, dolci artigianali e ricette della tradizione toscana, preparate con ingredienti di stagione provenienti dalla filiera corta, per un menu in continua evoluzione.
In tavola trovano spazio i grandi classici: dalla bistecca al peposo, passando per il fritto di pollo e coniglio, fino ai salumi serviti con un’originale marmellata di peperoni. Non mancano poi i piatti che sanno di casa e di memoria, come le polpettine della nonna, capaci di evocare sapori autentici e familiari.
La pasta fresca è uno dei veri fiori all’occhiello del locale, preparata ogni giorno dalle mani esperte di Matteo, che continua a utilizzare la “paperella” per garantire una lavorazione accurata e una qualità superiore. L’offerta si completa con proposte vegetariane realizzate con verdure di stagione e qualche sorpresa tutta da scoprire, come la cheesecake salata con verdurine e salsa piccante, capace di conquistare anche i palati più curiosi.
Il locale può ospitare circa settanta persone, con quattro sale in grado di accogliere gruppi dalle quindici alle venticinque unità. La sala superiore, tra le più richieste, è inoltre accessibile anche agli ospiti con disabilità, a conferma di un’attenzione concreta verso ogni esigenza.
Ma è esplorando gli ambienti che emergono i dettagli più sorprendenti: una cantina dei vini aperta al pubblico, un antico pozzo che conserva ancora l’acqua al suo interno e un elegante bancone in marmo che abbraccia l’ingresso e dialoga visivamente con la cucina. I suoi colori e le sue venature richiamano quelli dei marmi della basilica del Duomo, creando un affascinante legame tra il ristorante e la tradizione architettonica della città.
La Pentola dell'Oro - Via di Mezzo 24 - 50121 Firenze - Tel: 0550457527

Piazza della Signoria è, senza dubbio, una delle mete più amate dai turisti che visitano Firenze. Ogni giorno migliaia di persone la raggiungono per ammirarne le bellezze, scattare fotografie e concedersi una pausa gastronomica. In un contesto così vivace non è semplice trovare intimità e tranquillità, ma per fortuna esistono ancora luoghi capaci di offrirle. A pochi passi da Palazzo Vecchio, dal 1953, Buca Poldo rappresenta infatti un rifugio sicuro per i fiorentini in cerca di autenticità.
Oggi gestito dai fratelli Donatello e Luciano Genovese, il ristorante propone una cucina fortemente legata alla tradizione toscana, con grande attenzione alla scelta delle materie prime e uno sguardo sempre aperto alla sperimentazione. Dall’ossobuco alla bistecca, dall’anatra allo spezzatino, passando per il cinghiale e la ribollita, ogni piatto racconta un profondo rispetto per la stagionalità e per la qualità degli ingredienti.
L’offerta è ampia e capace di soddisfare gusti diversi: piatti vegetariani, specialità di pesce, pasta fresca e proposte al tartufo, come il filetto alla Machiavelli con funghi e tartufo. Un menù dinamico, rinnovato quattro volte l’anno in base alla disponibilità dei prodotti.
Il tutto prende forma in una location tipica delle cosiddette trattorie “in buca”, ricavata nei sotterranei di uno storico palazzo nobiliare fiorentino, dove l’atmosfera raccolta contribuisce a rendere l’esperienza ancora più suggestiva.
Il coraggio di osare emerge anche nella carta dei vini, che privilegia etichette poco commerciali provenienti da piccoli produttori del territorio: la scelta ideale per chi ama il buon cibo e il buon vino, ma non rinuncia mai al piacere della scoperta.
Buca Poldo - Via Chiasso degli Armagnati 2r - 50122 Firenze - Tel: 0552396578

Tra le piccole strade del centro di Firenze, è possibile imbattersi in veri e propri gioielli nascosti: locali che, nel corso degli anni, hanno saputo ritagliarsi un ruolo di primo piano nel panorama della ristorazione cittadina. È questo il caso di Coco Lezzone, in via Parioncino, una trattoria che rientra tra gli Esercizi Storici Fiorentini, realtà che riunisce le attività commerciali con l’obiettivo di promuovere, tutelare e valorizzare le botteghe storiche come patrimonio culturale e sociale della città.
Nato nei primi anni dell’Ottocento, il locale è oggi guidato da Gloria, figlia dello storico patron, insieme a Fabrizio, socio e fidato braccio destro. In cucina, i figli di entrambi portano avanti una tradizione fatta di sapori autentici, preparando ogni giorno quei piatti che hanno reso Coco Lezzone una delle insegne più rinomate del centro.
È proprio Gloria ad accogliere i numerosi clienti che riempiono la trattoria, attratti tanto dalla qualità della cucina quanto dal fascino della sua storia. Una storia che profuma di ribollita, zuppe della tradizione toscana, carni alla griglia e bollito misto: ricette semplici solo in apparenza, capaci invece di raccontare l’anima più genuina del territorio.
Gloria ama intrattenersi con gli ospiti, scambiare due parole e dispensare consigli per farli sentire a casa. Ci riesce con naturalezza, grazie a una simpatia contagiosa e a una cura del cliente sempre più rara. Se a questo si aggiungono l’eccellenza della cucina e il privilegio di sedersi in un luogo che custodisce oltre due secoli di storia, diventa evidente perché Coco Lezzone sia oggi una delle trattorie più ricercate e frequentate, sia dai turisti sia da chi Firenze la vive ogni giorno.
Coco Lezzone - Via Parioncino 26r - 50123 Firenze - Tel: 055287178

Il nostro viaggio prosegue portandoci in una piccola piazza nascosta ma, allo stesso tempo, estremamente famosa. Ci troviamo infatti in Piazza della Passera, suggestivo spazio alle spalle della celebre Piazza Pitti, dove sorge 5eCinque.
5eCinque è un locale che fonda la propria identità su un’accurata ricerca di materie prime biologiche e naturali, provenienti da aziende del territorio o direttamente dall’orto privato del ristorante. Qui ogni piatto è preparato rigorosamente a mano: dalle focacce agli sformati, passando per le paste ripiene e le torte salate, in un equilibrio perfetto tra gusto e attenzione alla sostenibilità.
Il risultato sono proposte sane ma ricche di sapore, come le trofiette al pesto con fagiolini e patate, il riso Carnaroli ai porri, zafferano e parmigiano, oppure il cilindro di ricotta e mele con miele al ginger. Ogni ingrediente è completamente tracciabile, una scelta che garantisce non solo un prodotto finale di altissima qualità, ma anche un approccio consapevole ed ecosostenibile alla cucina.
5eCinque - Piazza della Passera 1 - 50125 Firenze - Tel: 0552741583

La nostra ultima tappa ci porta nel cuore di Borgo San Frediano, per la precisione in via dell’Orto, dove si trova un ristorante molto amato dai residenti ma ancora lontano dai radar del turismo di massa: Il Guscio.
Qui l’espressione “tra tradizione e innovazione” non è solo uno slogan, ma una vera dichiarazione di intenti. Il menù affianca i grandi classici della cucina fiorentina a proposte più ricercate e contemporanee, in un dialogo continuo tra memoria e creatività. Dai primi piatti, come gli spaghetti alla trabaccolara o la calamarata con cacio, pepe, totani e gamberi, fino ai secondi che spaziano dalla bistecca di manzo alla guancia di vitella brasata, ogni proposta gioca su un equilibrio sottile e riuscito tra cucina classica e sensibilità moderna.
Il risultato è un’esperienza autentica e sorprendente, perfettamente in sintonia con l’anima di uno dei quartieri più vivaci e alla moda della città.
Il Guscio - Via dell'Orto 49 - 50124 Firenze - Tel: 055224421
Foto interne tratte dalle pagine IG, FB e Google dei rispettivi locali
In copertina: 5ecinqueFirenze.
scritto da:
Napoletano trapiantato da venti anni a Firenze, sempre a spasso per le strade della città, attraversate in lungo e largo. Come tanti studenti durante gli anni dell'Università, ho lavorato in numerosi ristoranti e bar, imparando a conoscere un po' dei segreti del mondo della ristorazione. Unire queste esperienze al desiderio di raccontare storie è l'obiettivo della mia avventura in 2Night
Chiasso Degli Armagnati 2r, Firenze (FI)
Via Di Mezzo 24, Firenze (FI)