menu story pro castelli in aria castelfranco veneto

Pubblicato il 1 luglio 2026

menu story pro castelli in aria castelfranco veneto

È una cucina concreta, fatta di sapori conosciuti, quella che abbiamo provato da Castelli in Aria, a Castelfranco Veneto. Ma è anche una cucina che sa cogliere il nuovo per trasformarlo in qualcosa di familiare. Ti raccontiamo la nostra cena nel ristorante e cocktail bar dalle tante sfaccettature che ha saputo sorprenderci giocando con la tradizione.

L'aperitivo con il "Melaverde"

L’esperienza inizia dall’aperitivo, servito in uno dei molteplici spazi del locale, l’intima saletta interna. Anche se da Castelli in Aria non c’è una regola, perché puoi fare un semplice aperitivo o una cena completa tanto seduto al bancone del bar quanto accomodato al tavolo.

Scegliamo un cocktail stagionale della drink list che è in continuo aggiornamento, il Melaverde, fresco e beverino, che già dal colore, verde acceso, fa pensare all’estate.

Il drink è preparato con gin Bombay Saphir, cui viene aggiunta una miscela composta da estratto di cetriolo, succo di mela e acido citrico in pre-batch e sciroppo di mela. Tutte le basi, per questo e per gli altri cocktail, sono realizzate in casa, con materie prime sempre fresche, e la differenza si sente. All’inizio prevale il sapore della mela verde, che sul finale lascia spazio alle note amare del cetriolo. Il gin è una presenza silenziosa ma indispensabile, per dare quella nota pungente in più.

La cena dall'antipasto al dolce

Per la cena ci spostiamo nella zona ristorante, una lunga sala arredata in stile vintage, con una parete completamente ricoperta da specchi. Prima di iniziare, scegliamo il vino, Lezèr di Foradori, azienda agricola che sposa un tipo di agricoltura sostenibile. Infatti tutti i vini in carta sono “d’autore”, ovvero di realtà vitivinicole che si distinguono per il modo in cui coltivano le viti. Quello assaggiato è un Teroldego leggero, perfetto per i mesi estivi, e realizzato con un mix di affinamenti diversi. Il vino, rosso, è fruttato al profumo, intenso alla bevuta, corposo al punto giusto per accompagnare le portate.

L'antipasto con la tartare

La nostra degustazione, una cena completa dall’antipasto al dessert, inizia con una tartare di manzo dry aged tagliata al coltello e servita con asparagi marinati, formaggio Castelrosso e tuorlo confit. La carne è morbida e saporita, grazie al processo di frollatura a secco che asciuga i succhi e intensifica i sapori. L’asparago è croccante, il formaggio piemontese è sapido, ma non copre gli altri gusti. E poi il tuorlo, che dona a ogni boccone una morbidezza travolgente. La sua dolcezza va a bilanciare il sapore fresco, quasi acidulo, dell’asparago.

Il primo piatto con le vongole

Come primo, assaggiamo gli spaghetti alle vongole. “Un classico”, penserai, ma qui è tutta un’altra storia. Se all’olfatto e al palato riconosci la sapidità delle vongole, l’aspetto del piatto è una sorpresa. Lo spaghetto con le vongole, già sgusciate e in quantità generosa, infatti, è preparato con una salsa di rosoline - da qui il colore verde - e crumble al pepe, mantecato così bene da sembrare quasi un risotto. La salsa conferisce cremosità al piatto, restituendo un gusto pieno e avvolgente.

La carne per secondo

Passiamo al secondo, la tagliata di Frank Steak servita con fondo bruno e accompagnata dal purè di patate affumicate. Osserviamo gli altri ospiti e ci rendiamo conto che la prima reazione alla vista della carne è un incontenibile “wow”, esclamazione confermata anche dopo l’assaggio. La carne, cottura media, è fina e gustosa, complice il fondo bruno che la mantiene morbida fino all’ultimo boccone. Nel contorno, il purè, cavallo di battaglia della cucina, l’affumicatura è intensa e ben si sposa con il sugo che invece dona una nota dolce e sapida al piatto.

Il dessert

Chiudiamo in bellezza con il tiramisù, preparato su base di cremoso al caffè, pan di Spagna inzuppato nel caffè, crema al mascarpone e terra al cacao, che ha il sapore di un biscotto sbriciolato sopra. La crema è densa e il mascarpone è il vero protagonista. Il cremoso al caffè bilancia la dolcezza della crema, per un boccone che parte amaro e si addolcisce sul finale.

Durante la serata Castelli in Aria si è riempito velocemente e tutti gli spazi, dal bancone alla sala ristorante, fino all’ampio giardino esterno, si sono animati di voci e risate. Perché sì, qui si sta davvero bene, che tu voglia bere qualcosa, cenare come abbiamo fatto noi o passare per il dopocena: un locale completo e versatile che si adatta a te.

Castelli in Aria
Via Romanina, 14 - Castelfranco Veneto (TV)
Tel: 3517564346

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  • CENA

scritto da:

Annalisa Toniolo

Abitudinaria e noiosa, a tratti eccentrica e briosa: bipolare, forse. Quella dell’aperitivo delle 18.30 spaccate nel solito posto, ma anche quella che, nel cenare due volte nello stesso locale, ci vede un’occasione sprecata. A dieta, sempre, ma solo dal lunedì al venerdì.

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