Cannolicchio Osteria di mare: cena in un piccolo gioiello a Piazza Bologna

Pubblicato il: 21 aprile 2019

Cannolicchio Osteria di mare: cena in un piccolo gioiello a Piazza Bologna

Trentacinque coperti in tutto, ha aperto nel Gennaio del 2018, è Cannolicchio, l’Osteria di Mare, ristorante di pesce in zona Piazza Bologna. In cucina lo chef ventisettenne, Luca Baldacci, una promessa della ristorazione romana, che si è fatto le ossa nelle cucina de l’Acquolina, a fianco del compianto Alessandro Narducci.
Il ristorante prende il nome da un prodotto di qualità. Questo mollusco bivalve, il cannolicchio appunto, non è così semplice da trovare e non solo: è un alimento particolare da trattare che – se mangiato cotto – va saputo cucinare ma è anche sinonimo di qualità, informalità, freschezza e genuinità.
 

 
Quando ho chiesto ai proprietari come mai, dopo il riuscitissimo e limitrofo “Trattoria da Neno” avessero deciso di aprire un locale di pesce, mi hanno risposto che si erano resi conto come nella zona di Piazza Bologna mancasse un ristorante che proponesse piatti di pesce di una determinata fattura, qualcosa che spaziasse oltre i classici piatti. Effettivamente, dopo averlo provato, posso dire che da Cannolicchio si è decisamente ad un livello superiore rispetto alle classiche fritture miste o spaghetti con le vongole che arricchiscono i menu dei ristoranti di pesce romani.
Il locale, con un attento servizio e una cortesia unici, è composto da due piani; qui il seminterrato nasconde una deliziosa e intima saletta che può ospitare fino a 12 coperti, ideale per cene aziendali, cene di famiglia o anche eventi privati come feste e ricorrenze con anche la possibilità di avere un cameriere privato totalmente dedicato, in un ambiente intimo e accogliente.
 


 
Ma passiamo alle proposte in menu con due interessanti opzioni di degustazione: si può infatti optare per 4 portate scelte dal cliente (dessert compreso) oppure 7 portate decise dallo chef che sono, generalmente, un assaggio di antipasti, due assaggi di primo, un secondo e un dessert. Infine, assolutamente consigliato vista la bontà del prodotto e la freschezza dello stesso, il percorso degustativo “Mare Forza Sette” dove i crudi vengono proposti in abbinamento a sette sapori diversi scelti dallo chef.
Il menu a la carte è un invito continuo alla sperimentazione; per chi ama i crudi di mare impossibile non farsi rapire dal Battuto di gambero rosso 2018 (arricchito da piccole quenelle di squacquerone, rucola, pomodori secchi e granella di pistacchi), delizioso il Tataki di tonno con capperi, olive e pomodoro torpedino, per gli appassionati di ostriche poi, pregiati esemplari Bretoni, San Teodoro e Regal e non solo.
 
 


Passando ai primi non posso non consigliarvi di provare lo Spaghettone rosso ai lupini di mare; il colore è dato dal peperoncino ma della sua piccantezza non v’è traccia, nel piatto ne troverete solo un vago sentore mentre troverete tutto il bello del pigmento che colora e rende stupefacente un primo dall’apparenza semplice. Consigliati anche gli Agnolotti con broccolo e arzilla, uno sposalizio ben riuscito di gusto e delicatezza. Nei secondi una pietanza che profuma di ricordo: “Ad Ale piaceva così” dedicato allo Chef Narducci, che amava mangiare il pesce San Pietro dentro una omelette con maionese speziata e puntarelle romane.
 
 


Una menzione a parte meritano i dessert a cui assolutamente non potete rinunciare.
In cucina, a curare la pasticceria, troviamo Lorenzo Spavone, pastry chef anche lui proveniente da esperienze di tutto rispetto (oltre ad Acquolina ha collaborato al fianco di Heinz Beck) con la creatività alle stelle e la voglia di stupire e deliziare (letteralmente) i commensali. Tra i dessert che ho assaporato non so scegliere quale sia il mio preferito; vince in bellezza e scenografia il “fungo” de Colori d’Autunno, con mascarpone, miele e cioccolato fondente; in stupore al palato il premio va invece all’Hezelnut Banana, a base di nocciola e banana, un accostamento insolito nei dessert da fine pasto. Fatevi guidare e non ve ne pentirete. Infine la rivisitazione di uno dei mie dessert prediletti, la Cheesecake ai frutti rossi, un omaggio a Lucio Fontana, di nome e di fatto. Da ordinare, vedere e gustare per potermi credere.
 
Cannolicchio Osteria di mare
Via Ravenna 34/a  Roma (RM)
Telefono: 0669411684  
Aperto dal Martedi alla Domenica 12:30/15:00 e 19:30/23:30
 

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scritto da:

Naima Tomaselli

Giornalista, laureata in comunicazione, fotografo, cucino, parlo di food e non solo, recensisco ristoranti, libri ed eventi su siti del settore. Chiacchiero, polemizzo e faccio la morale ma scrivo anche ricette sul mio blog “Cucino da Vicino”. Nel resto del tempo: vivo.

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