Una giornata a Roncade tra cultura, tanto cibo e degustazioni

Pubblicato il 17 gennaio 2023

Una giornata a Roncade tra cultura, tanto cibo e degustazioni

Io lo so che se ti propongo una gita fuori porta a Roncade tu storci il naso e sei pronto/a a passare a un’altra lettura, ma dammi una possibilità, perché sono più che certa che alla fine potresti ricrederti. 

Dai una chance a questa città rinascimentale e a ciò che sa offrire dalla colazione al dopocena. Hai mai sentito parlare delle visite guidate e delle degustazioni al Castello di Roncade? Secondo me, già con questo assaggio misto cultura, cibo e vino potrei aver attirato la tua attenzione. Dai, seguimi che ti faccio da guida.

Passeggiando per Roncade

Il nome deriva dal latino (terrae) runcatae, ovvero ‘terre disboscate’, poi rese abitabili. Così, secolo dopo secolo, è nata la Roncade di oggi, che vanta un compendio storico architettonico di grande valore: si comincia dal dal Castello e si prosegue con le molte ville dei territori limitrofi. Ma, senza allontanarsi troppo dal centro città, consiglio una passeggiata tra le vie e i portici, fermandosi ad ammirare la Chiesa di Ognissanti, con il suo ciclo pittorico realizzato dagli allievi della scuola del Tiepolo, e il monumento ai caduti della Prima guerra mondiale, quest’ultimo ubicato in un piccolo parco di fronte al Castello, in riva al fiume Musestre.

Ammirando e degustando il Castello di Roncade

È senza dubbio il Castello il polo attrattivo della città di Roncade (oltre al cibo e ai locali, ma a questo ci arrivo dopo: abbi pazienza). Un complesso rinascimentale, una villa in stile pre-palladiano cinta dalle mura, rimasta ferma nel tempo. Ci puoi pure soggiornare. Qui ancora sopravvive la vocazione agricola e vitivinicola di un tempo, testimonianza della cultura rurale veneziana, con ben centodieci ettari vitati e la possibilità di acquistare le etichette prodotte. La vera chicca, però, sono le visite guidate e le degustazioni in cantina: un’esperienza da fare almeno una volta nella vita. Tieni d’occhio il calendario
Castello di Roncade. Via Roma, 141 - Roncade (Tv). Tel: 0422708736

Ok, ma dove se magna?

La cultura e le storie dei borghi e delle città italiane sono sempre affascinanti e, personalmente, mi fanno riflettere su quanto siano cambiati usi e costumi della società e, in tutta franchezza, spesso giungo alla conclusione che non tutto sia mutato in meglio. Questo, però, è altro argomento, perché ora io e te ci stiamo chiedendo una cosa sola: dopo la degustazione e/o dopo la passeggiata culturale, dove e cosa si mangia? Ti do quattro alternative per il tuo pranzo e/o la tua cena a Roncade: un pub, un ristorante tradizionale, un ristorante creativo, infine uno stellato Alajmo. 

Il pub di livello per concludere in goduria, anche vegetariano e vegano 


Non devi faticare ancora molto se cerchi qualcosa di godurioso per concludere la tua gita fuori porta. La meta in questo caso può essere una e una soltanto: l’Ink Pub in centro, aperto dal martedì alla domenica dalle 17:00 alle 02:00. Si tratta appunto di un pub in stile americano, o, come fa figo dire, “a stelle e strisce”. Offre grandi varietà di birre alla spina e in bottiglia, entrambe a rotazione. Non fai a tempo a sceglierla che la carta cambia. E non cambia solo quella delle birre, ma anche quella dei burgers, club sandwich, burritos, piadine, toast. Proprio a dicembre 2022 è uscito il nuovo menu, con opzioni anche vegetariane e vegane: un menu che si può tranquillamente definire gourmet. Quantità, qualità – con carni di scottona, bufalo, black angus, chianina – e grande goduria. Non pensare quindi al pub americano scadente dell’immaginario collettivo: pensa piuttosto a una piccola tavola calda, accogliente e di livello, ma al contempo gorda, dove il piacere è assicurato. Ps: dai un occhio alla pagina Facebook perché organizzano spesso eventi. 
Ink Pub. Via Montello, 4 - Roncade (Tv). Tel: 3281530193

Il ristorante della tradizione dove sei coccolato 


Non mi chiedere perché, ma la prima volta che ho scoperto questo ristorante, del tutto per caso, passeggiando per Roncade, mi è venuta in mente la canzone “I watussi” di Edoardo Vianello – non proprio della mia generazione (sono del 1998), ma l’ascoltavo in auto, in cassetta, durante i viaggi vacanze di famiglia. Il ristorante si chiama Galli, la canzone recita:

Nel continente nero
Alle falde del Kilimangiaro
Ci sta un popolo di negri
Che ha inventato tanti balli
Il più famoso è l'hully gully (/alli galli/)
Hully gully, hully gu- (/alli galli, alli ga/)


Lascinado da parte i miei deliri, se i watussi della canzone sono alti alti, qui è la cucina a essere di alto livello con piatti sofisticati ed estremamente curati che si rifanno alla tradizione lagunare e veneta: bruscandoli di laguna, asparagi selvatici, tortelli ripieni di erbe spontanee, assaggi di formaggio di malga. L’attenzione del personale nello spiegare la filosofia della ristorazione, interpretata in maniera egregia, ti regala la sensazione di essere coccolato. La famiglia del Galli sa cosa vuol dire mettere il cliente al primo posto.
Ristorante Galli. Via Roma, 40 - Roncade (Tv). Tel: 0422707207

Il ristorante creativo, pizza compresa, nella location che stupisce 


Non proprio a Roncade, ma sito sulla Treviso mare, è difficile non notare il ristorante Perché. Le ragioni? Perché la location, con salotti e terrazze, è attrattiva, dall’impronta minimal con listelli in legno, frutto della ristrutturazione di un'ex casa colonica. Perché la cucina di terra e di mare, crudi compresi, dello chef Luca Boldrin fonda le proprie radici nella campagna che la circonda ma aggiunge quel tocco di creatività che crea un perfetto equilibrio tra tradizione e innovazione, sfruttando le tecniche del sottovuoto e della cottura a bassa temperatura, che mantengono inalterate le proprietà nutritive degli alimenti. «Ci vuole tempo e controllo ma ne vale la pena», perché qui la filosofia è una sola: scegliere la strada migliore, non la più corta, anche nell’impasto delle pizze, rigorosamente gourmet, fatto di farine selezionate e macinate a pietra del Molino Quaglia, che con la loro lunga lievitazione (30 ore) risultano fragranti e digeribili. Un’esperienza da favola. In foto: risotto carnaroli al baccalà mantecato, coulis di mirtilli, estratto di olio al bergamotto e germogli.
Perché. Via Mezza Brusca, 2 - Strada Treviso Mare Roncade (Tv). Tel: 0422849015

Lo stellato immerso nel verde sotto la guida Alajmo


Non per vantarmi, ma in un mio articolo del 2020 ipotizzavo che prima o poi Le Cementine, il ristorante di H-Farm, avrebbe potuto conquistare la stella Michelin. Ora non voglio certo elevarmi ad essere la nuova Enrico Bartolini o Antonino Cannavacciuolo, ma lasciami gongolare un po’. La conduzione del ristorante, che prende il nome dalle maioliche pugliesi che compongono il pavimento, è ora a conduzione Alajmo. Per noi italiani, mangiare, infatti, non è mai solo mangiare: lo diceva anche una pubblicità. Qui un pranzo o una cena non sono semplici pasti, ma esperienze gastronomiche fatte di stagionalità e prodotti Km 0 provenienti dall'orto adiacente: dai percorsi degustazione al menu alla carta. Il consiglio della Michelin 2023: «Se siete in vena di un pasto gourmet, Sole e Sile sono i due percorsi che faranno al caso vostro», il tutto con vetrate al posto delle pareti che regalano la vista sul verde e sulla natura circostanti.
Le Cementine. Via Sile, 6 - Roncade (Tv). Tel: 04221581918

E per la colazione o una pausa, anche salata?


La prima tappa di qualsiasi mia giornata fuori porta è una buona pasticceria dove fare colazione (o dove fermarsi per una pausa caffè o una dolce coccola durante il giorno). Io a Roncade non ho alcun dubbio su dove andare: da Fondente, che oltre a croissant e muffin prepara anche il mio amato pain au chocolat. Lo accompagno sempre con un cappuccino bello schiumoso, preparato con i caffè della Torrefazione Giamaica di Verona, un piccolo laboratorio artigianale dove si tostano a fiamma diretta alcuni tra i migliori caffè del mondo. Per le dolci pause, Fondente propone i caffè speciali, la pasticceria mignon e le monoporzioni, che sono piccole opere d’arte. La pasticceria non delude nemmeno gli amanti del salato, sia per una colazione diversa dal solito, sia per uno spuntino.
Fondente. Via Giovanni XXIII, 4/B - Roncade (Tv). Tel: 0422842309

Non te lo fai un aperitivo?


L’aperitivo è un momento sacro e irrinunciabile. Io sono una persona sempre aperta al confronto, ma su questo sono irremovibile: non c’è margine di dialogo. Peraltro, amo l'atmosfera del tipico bacaro veneto (di qualità, 'ché non sono tutti uguali). MyStanki è inevitabilmente una delle mie mete preferite a Roncade. Inaugurato a dicembre 2019 ha rianimanto la città. Si pronuncia: “mai stanchi”. Alla domanda «Un altro giro?» non puoi che rispondere «Certo che sì!», meglio se con bis di cicchetti, perché qui si barcolla ma non si molla mai – con moderazione, ben s’intende. 
Bacaro MyStanki. Via Roma, 67 - Roncade (Tv). Tel: 0422968585

La notte è ancora giovane: io dico di animare la serata


Si pensa a Roncade e si pensa a una cittadina che meriti ben poco. Spero, con questa carrellata di luoghi da visitare e locali da provare, di averti fatto rcambiare idea. Ma la notte è ancora giovane e Roncade si anima anche dopo cena (cena che puoi scegliere tra Ink Pub, Galli, Perché, Cementine) al New Age Club, discoteca ben nota un po’ in tutto il Veneto per essere diversa dalla solita disco commerciale. Da più di 20 anni organizza concerti di nicchia e dj set e ospiti tanto nazionali quanto internazionali, con musica perlopiù elettronica e rock. Questa è la pagina Facebook per adocchiare i prossimi eventi e organizzare la tua serata. 
New Age Club. Via Tintoretto, 14 - Roncade (Tv). Tel: 0422841052

Insomma, la facciamo questa gita guori porta a Roncade?


Foto di copertina dalla pagina Facebook del Castello di Roncade
Foto interne dalle pagine social dei rispettivi locali

  • ANDARE PER BORGHI

scritto da:

Giulia Cescon

Ho un superpotere: mi circondo di ritardatari cronici pur essendo sempre in anticipo. Amo il lunedì, non mi piace la birra e mi sveglio sempre dopo il primo squillo di sveglia. La normalità è sopravvalutata.

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