Chi compra ancora le uova artigianali delle pasticcerie di Milano
Pubblicato il 30 marzo 2026
Milano a Pasqua non si accontenta di una sorpresa in plastica e un guscio industriale. Qui la festività si trasforma in una sfilata di haute couture del cioccolato, dove le vetrine del centro e dei quartieri più cool diventano gallerie d’arte. Dalle storiche insegne del Quadrilatero alle creazioni dei maître chocolatier internazionali, l’uovo di Pasqua è lo status symbol della stagione: un mix di design, materie prime monorigine e packaging che sembrano usciti da una boutique di altissima moda. Se cercate il regalo definitivo per stupire o il centrotavola edibile più esclusivo, ecco la nostra guida definitiva ai must-have della Milano bene.

Entrare da Marchesi significa immergersi nel verde pastello della tradizione milanese più pura, proprio nel salotto buono della ittà: Galleria Vittorio Emanuele II. Oltre alle iconiche uova decorate a mano con ghiaccia reale, che quest'anno arrivano a versioni monumentali da esposizione, la novità della Pasqua 2026 sono le uova ripiene. Dimenticate il guscio vuoto: qui l'esperienza è multisensoriale grazie ad abbinamenti ricercati come pistacchio e lampone, nocciola e limone o l'avvolgente noci pecan e caramello. Ogni morso è studiato per offrire un dialogo tra la dolcezza del cacao e la freschezza delle acidità fruttate. È l’uovo per chi non vuole scegliere tra un'estetica da collezione e una golosità strutturata, il tutto racchiuso nelle celebri scatole con nastro in gros-grain.
Galleria Vittorio Emanuele II, 20121 Milano MI
02 9418 1710
Quando la moda incontra il re del cioccolato torinese, il risultato è un oggetto di puro design. L'uovo di Armani/Dolci vanta una superficie incisa a rilievo con il motivo chevron, citazione diretta dei tessuti delle collezioni Giorgio Armani e Armani/Casa. I gusti sono sofisticati come un abito da sera: un voluttuoso gianduia con pesca e crumble di nocciola o un audace cioccolato fondente e menta. La cura del dettaglio si estende al packaging, caratterizzato da tonalità bronzo e oro, rendendolo il regalo perfetto per chi vive di stile e vuole un pezzo firmato anche sulla tavola pasquale.
Via Alessandro Manzoni, 31, 20121 Milano MI
02 6231 2686

La "milanese d’adozione" Charlotte Dusart porta in città il rigore del cioccolato belga unito a una creatività gioiosa e mai banale. La sua collezione, dedicata a un'aia felice e solare, ha un protagonista assoluto: l'uovo "Cucù". Si tratta di un’opera extralarge in fondente del Madagascar al 71% che imita un orologio a pendolo, con tanto di pulcino che spacca il guscio. Il tetto è di cioccolato al latte, mentre la base è un croccante di cioccolato fondente e riso soffiato. La vera chicca? All’interno si nasconde una pioggia di marshmallow artigianali. È un uovo che va prenotato con largo anticipo, dedicato a chi cerca l'esclusività dell'artigianato puro.
Via Bartolomeo Eustachi, 47, 20129 Milano MI
02 2052 0158
Il "Re del Cioccolato" non rinuncia mai a stupire con la sua vena artistica quasi dissacrante. Quest’anno la collezione "Le Facce di Knam" trasforma le uova in personaggi dotati di una propria anima cromatica e materica: dall'Uovo Ernst all'Uovo Regina, fino all'Esmeraldo. Tra camicie in cioccolato al latte con "effetto legno", decorazioni minuziose in pasta di zucchero e occhi in cioccolato bianco, queste creazioni sono veri pezzi da collezione. Knam gioca con i contrasti, mescolando il fondente Perù 39 con il caramello salato, creando oggetti che sono gallerie d'arte in miniatura da esporre (e poi, con un po' di rammarico, mangiare).
Via Augusto Anfossi, 10, 20135 Milano MI
02 5519 4448

Gianluca Fusto rappresenta l'ala più intellettuale della pasticceria milanese. Per lui, l'uovo è una sfida architettonica. Le sue creazioni si distinguono per un minimalismo assoluto, linee pulite e una ricerca maniacale sulla materia prima. Non troverete fronzoli, ma una tecnica di stampaggio e lucidatura che rende il cioccolato riflettente come uno specchio. È la scelta d'elezione per gli amanti della tecnica pura e dei cru di cacao più rari al mondo, spesso proposti in edizioni limitatissime che fanno impazzire i gourmand della città.
Via Amilcare Ponchielli, 3, 20129 Milano MI
346 381 3133
Peck è l'istituzione milanese per eccellenza e la sua proposta pasquale in via Spadari è un inno all'identità del brand. Il nuovo Uovo "Giallo" è un omaggio cromatico iconico: un guscio di fondente pregiato che nasconde all'interno uno strato di voluttuoso cremino alla nocciola salata spalmato a mano. Esternamente è decorato con il sole, emblema storico della casa, realizzato con colori naturali. È l'uovo che mette d'accordo le generazioni: la solidità della tradizione Peck con il twist contemporaneo del sale.
Via Spadari, 9, 20123 Milano MI
02 802 3161

Non c’è Pasqua a Milano senza il packaging rosa di Sant Ambroeus. Le loro uova sono realizzate con pregiatissimo cacao monorigine São Tomé, proveniente dal Golfo di Guinea, noto per le sue note intense di spezie e legno. Oltre alle uova classiche, spiccano quelle decorate in eleganti confezioni rosa che richiamano l'arredamento del locale di Corso Matteotti. È la quintessenza del lusso sobrio milanese, un uovo che non ha bisogno di urlare per farsi notare, ideale per un regalo che è sinonimo di appartenenza all'alta società cittadina.
Corso Giacomo Matteotti, 7, 20121 Milano MI
02 7600 0540
Adolfo Stefanelli tratta il cioccolato come se fosse oro zecchino. Nel suo laboratorio ogni uovo nasce da una cura sartoriale che ricorda l'alta gioielleria. Le sue uova decorate sono celebri per la finezza dei dettagli: piccoli fiori in zucchero, incisioni minime e una lucentezza che sfida la vista. È la scelta per chi cerca un pezzo unico, un uovo che sembra uscito da una favola e che porta con sé tutta la passione del "fatto a mano" con precisione millimetrica.
Via Molino delle Armi, 23, 20122 Milano MI
02 3679 9016

Qui la Pasqua si celebra con il rigore della "vecchia Milano". L'uovo di Cucchi è avvolto nel cellophane croccante e chiuso con nastri eleganti di seta, proprio come cinquant'anni fa. La qualità del cioccolato è assoluta, lavorato per ottenere quella consistenza "croccante al primo morso" che i milanesi doc cercano da generazioni. Regalare un uovo di Cucchi significa donare un pezzo di memoria storica della città, un gesto di classe che non passa mai di moda.
Corso Genova, 1, 20123 Milano MI
02 8940 9793

Gattullo è il punto di ritrovo storico per artisti e professionisti della zona sud. Per Pasqua, l'uovo di Gattullo è un'istituzione: sobrio, solido, decorato con una maestria che parla di domeniche in famiglia. Le loro uova sono famose per la purezza del cioccolato fondente e per le decorazioni classiche, spesso realizzate a cornetto con una precisione che rasenta la perfezione. È l'uovo che profuma di casa, ma di una casa milanese estremamente raffinata.
P.le di Porta Lodovica, 2, 20136 Milano MI
02 5831 0497

Cova non è una semplice pasticceria, è un simbolo globale di stile. Nel cuore del Quadrilatero, le uova di Pasqua vengono confezionate in scatole che sono veri e propri scrigni. La tradizione di Cova si esprime in uova avvolte in sete e tessuti preziosi, un richiamo alle grandi sartorie circostanti. Il cioccolato è quello della tradizione piemontese e lombarda, lavorato per ottenere una scioglievolezza leggendaria. È l'uovo che si trova sui tavoli dei jet-setter e di chi considera Montenapoleone la propria casa.
Via Monte Napoleone, 8, 20121 Milano MI
02 7600 5599

Romanengo ha portato a Milano il fascino discreto della confetteria più antica d'Italia. Il loro uovo di Pasqua è un'opera di archeologia gastronomica: cioccolato al latte arricchito da una pioggia di mandorle siciliane tostate. Ma il vero cuore posh è all'interno, dove si trovano i pregiati confetti della tradizione ottocentesca e l'originale Uovo di Zucchero profumato alla cannella. Un regalo colto per chi sa apprezzare le sfumature della storia.
Via Caminadella, 23, 20123 Milano MI
02 7202 1136
Ammu ha sdoganato il lusso siciliano a Milano con un'eleganza incredibile. La loro "Testa di Moro" in cioccolato limited edition è un capolavoro che unisce il folklore isolano all'estetica meneghina. Disponibile in fondente 64% o latte 39%, questo uovo non contiene solo cioccolato, ma una pergamena con una poesia siciliana, rendendo il momento dell'apertura un rito culturale e gastronomico insieme.
Corso di Porta Romana, 44, 20122 Milano MI
320 621 0991
In copertina: Pasticceria Romanengo.
Foto tratte dalle pagine FB e IG dei rispettivi locali.
scritto da:
Giornalista enogastronomica con il cuore nel calice e la penna nel piatto. Assaggiatrice di vino e olio EVO, racconto sapori, storie e territori. Collaboro con testate di settore e, quando viaggio, traccio percorsi tra cantine, trattorie e ristoranti autentici, sempre alla ricerca del bello e del buono