​Tutte le nuove aperture da provare a Milano per festeggiare l’inizio della primavera

Pubblicato il 1 giugno 2026 alle 15:00

​Tutte le nuove aperture da provare a Milano per festeggiare l’inizio della primavera

Succede sempre così. Bastano pochi giorni di sole per illuderci che la bella stagione abbia sostituito il grigiume dell’inverno. Allora via piumoni e piumino, salvo poi morire di freddo perché puntualmente tornano giornate tipicamente invernali. Ma niente, non si molla nulla. Piuttosto che tornare a indossare il giaccone pesante con la sciarpa, si soffre per qualche giorno. A dire il vero per poco, giusto il tempo che la pioggia passi, perché ormai è solo una questione di ore. La primavera è arrivata. E con lei anche la voglia di stare fuori dopo l’ufficio, di respirare un po’ di aria fresca, di prendersi i primi raggi di sole. L’occasione diventa perfetta per provare qualche nuovo ristorante o per prendere l’aperitivo nel nuovo localino che ha aperto proprio sotto casa. Ecco i nuovi ristoranti e locali da provare a Milano in questa primavera 2026.

Ufo - Unconventional Form of Opportunities

Gli alieni non c’entrano nulla. Iniziamo da Ufo che sta per Unconventional Form of Opportunities. Definirlo solo un ristorante sarebbe certamente limitante. Più che altro è uno spazio multifunzionale dove troviamo una bocciofila, un wine bar e una libreria. Siamo in uno dei quartieri che stanno diventando sempre più cool, South pf Prada, sede di creativi, di agenzie di comunicazione e di designer. Il tocco vagamente artistico lo si trova anche nell’arredo con tavoli che sembrano in pietra, circolari, con sedie di legno. Perfetto anche come location per eventi. Aperto da marzo 2026.
Ufo - Unconventional Form of Opportunities - via Orobia 26, Milano - tel. 02.91249682

Gio Gio’s

Nato dalla visione cosmopolita dello chef e imprenditore Raphael Duntoye — già mente dietro al successo di La Petite Maison e figura chiave dello storico The Arts Club — Gio Gio’s porta a Milano un’idea di ristorazione che unisce respiro internazionale e leggerezza tutta italiana. Un progetto che guarda al Mediterraneo, ma con quello stile disinvolto e sofisticato che definisce la nuova eleganza milanese.

Più che un semplice ristorante, Gio Gio’s si configura come uno spazio da abitare. La cucina mediterranea prende forma in una chiave contemporanea, tra materie prime di alta qualità, sapori decisi e una proposta pensata per la condivisione. Il risultato è un’esperienza conviviale, fluida, dove ogni piatto diventa occasione di incontro, tra spontaneità e raffinatezza. Atmosfera elegante e contemporanea, il bancone del cocktail bar è rivestito in velluto. Aperto da inizio aprile, a pranzo e cena, da martedì a sabato.
Gio Gio’s - via Caminadella 7, Milano - tel. 02.80740100

Sushisamba

Una fusione tra Giappone, Brasile e Perù. Sushisamba ha aperto nella restaurata Torre Velasca e riesce a diffondere la cultura del sushi tra ceviche, tiradito, tacos e maki, di ispirazione Nikkei. Durante la cena si alza il volume delle musica e il cibo più che una fusione tra le cucine dei tre Paesi diventa una sorta di esperienza. Si viene qui per divertirsi e non solo per mangiare sushi. Il locale è attivo da febbraio ed è praticamente sempre pieno.
Sushisamba - piazza Velasca 3/5, Milano - tel. 02.32931735

Bonci Pizza in Teglia

Io sono un grande fan della pizza. Il fatto è che mi piace praticamente in tutte le varianti. Quella di Bonci è alla romana, è la pizza di Gabriele Bonci che si affianca ai lievitati di Tommaso Foglia, entrambi volti noti del piccolo schermo. I due format sono distinti ma complementari, prima la pizza e poi il dolce. L’impasto è fragrante ma la vera differenza qui la fanno le farciture. Da provare la pizza con polpette al sugo. Ma va bene assaggiare praticamente tutto, supplì compresi. E non si sbaglia mai.
Bonci - Pizza in teglia - via Piccinni 3, Milano - tel. 340.8223165

Sasà Martucci

Giusto per restare in tema pizza, l’altra nuova apertura da segnalare è quella di Sasà Martucci. Il pizzaiolo di Caserta ha aperto il suo ristorante in via Romolo Gessi, zona Washington. Il tratto distintivo resta sempre il cornicione alto, da assaggiare c’è sicuramente la Margherita Casertana, preparata con passata di pomodoro, stracciatella a crudo e olio. Ci sono delle pizze pensate appositamente per il menù milanese, come la Milano Why Not, con fiordilatte, brasato di ossobuco e crema di riso allo zafferano.
Sasà Martucci - via Romolo Gessi 12, Milano - tel. 02.35997778

Dragon Kitchen

L’idea è quella di portare dalla Spagna all’Italia un forma di cucina cinese accessibile. Ecco riassunto Dragon Kitchen: cucina cinese urban, servizio rapido e piatti pensati per la quotidianità metropolitana. Non è fusion, è evoluzione. Il piatto più caro del menù non supera i 20 euro, ma non si rinuncia mai alla qualità. Siamo in Porta Vittoria è questa è una nuova apertura che piacerà a chi ama l’atmosfera dei ristornati cinesi che qui è però si evolve rispetto alle solite raviolerie, puntando tutto su una originalità che non è per tutti. Sala curata, mood molto di design. C’è chi lo ha definito come una “trattoria” cinese di ultima generazione. Sicuramente una nuova apertura da provare per chi ama il genere. Apprezzerà anche il Riso Kubak Dragon, il piatto forte, che porta a Milano una ricetta di Shangai, con gamberi, pollo e verdure.
Dragon Kitchen - via Carlo Foldi 8, Milano - tel. 02.36528768

La Bruma

Un caffè con una vista che merita una sosta. La Bruma ha aperto i battenti già a fine gennaio, ma è una meta perfetta da scoprire in questa primavera. È un forno, possiamo dire una bakery, che fa molto più international, in piazza Vetra. Una volta a Milano si sarebbe detto un prestinaio. Oggi si definisce una “bakery with coffee”. Ci si può fermare per fare colazione alla mattina con una brioche, ottimi i croissant, ma si può anche comprare il pane, oppure pranzare con vista sul Parco delle Basiliche. Stile molto nordico, tanti posti a sedere. Si può anche provare una colazione salata, se proprio ci si sente molto nordici. Io preferisco un croissant, sia chiaro. Ma sono deliziose anche le torte, con varianti anche vegane. Dalle 17 fino a chiusura, alle 19, ci sono anche degli stuzzichini salati, perfetti per l’aperitivo.
La Bruma - piazza Vetra 21, Milano - info@labrumabakery.com

Pas - A vegetarian trip

Una nuova sfida per lo chef Eugenio Roncoroni. Il suo ultimo progetto è Pas – A vegetarian trip, uno street food veg che dopo aver girato per le strade di Milano, da marzo 2026, si è fermato in Corso Italia. Pas propone ricette senza carne e pesce, con alternative plant based. Giusto per fare un esempio, la pizza pepperoni, quella che mangiano a New York con il salame piccante, è proposta con la versione del salume vegetale. La sfida è anche quella di offrire una cucina vegetariana ma sempre gustosa. 
Pas – A vegetarian trip - Corso Italia 44, Milano - tel. 3401201336

Five

Milano se ne inventa sempre una nuova. In questo caso finiamo su un social rooftop, da Five. Location molto modaiola, giovane, dal piglio dinamico. Si sale al quinto piano dell’Hotel Calimala, in Porta Venezia, per poi finire sul rooftop con tanto di piscina. La giornata inizia dalla colazione, per proseguire con il pranzo e cena. Si mangia in ogni momento. Ma non solo. C’è la musica e si può bere un drink, il tutto con un’ottima vista sulla City. Con la bella stagione si candida per diventare un “place to be” della primavera-estate 2026 meneghina.
Five - Hotel Calimala - via Melzo 7, Milano - tel. 02.40042052

La foto di copertina di Gio Gio’s Milano

  • NUOVE APERTURE

scritto da:

Fabrizio Arnhold

Il trucco per un buon aperitivo o una cena perfetta? Scegliere il posto giusto. Vi racconterò i miei locali preferiti, ma sempre con spirito critico, senza mai dimenticare che a Milano c’è tutto quello di cui si ha bisogno. Basta saper scegliere.

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