Arte liquida: il progetto che unisce l'arte al mondo del bartendering

Pubblicato il 25 gennaio 2021 alle 07:12

Arte liquida: il progetto che unisce l'arte al mondo del bartendering

Il bartender ventiduenne Manuel Spolaore lancia un nuovo progetto per viaggiare (da fermi) fra cocktail e arte informale. Ecco i cocktail di Arte Liquida

Manuel Spolaore, giovane bartender del The Ritz di Londra, uno degli hotel più esclusivi della città, è tornato in Italia per qualche mese ma non è stato con le mani in mano. Nonostante la sua giovane età (22 anni) e la crisi in cui versa il mondo dell'hospitality, ha avuto la forza di lanciare un progetto del tutto nuovo che unisce l'arte informale al bartendering: Arte liquida.

Un cocktail per viaggiare indietro nel tempo ed emozionarsi

Manuel ha le idee molto chiare e ci racconta: "L’obiettivo del progetto è di trasmettere come attraverso un cocktail e o un immagine si possa viaggiare indietro nel tempo ed emozionarsi. La mia idea è quella di unire l’arte al mondo del bartending ispirandomi all’arte informale, una corrente artistica che ha preso piede dopo la seconda guerra mondiale. Il filone artistico, infatti, si ispira alle sofferenze e alle tragedie della guerra. Attraverso l'arte gli artisti hanno sfogato passioni, tensioni e disagi. Quello che stiamo passando è un altro periodo storico difficile e questa volta il mio intento è quello di usare l’arte come distrazione e modo per provare piacere e andare altrove con la mente."

L'arte informale, alla quale fa riferimento Manuel, è infatti la corrente artistico-pittorica della fine degli anni '40 (anche se se ne parlava già dieci anni prima), nata in linea con l'espressionismo astratto americano per poi evolversi in varie correnti. 

Il progetto Arte Liquida

A partecipare al progetto c’è anche l'amico e professionista di Manuel, Pietro Rizzato, fotografo e videomaker che ha reso possibile il tutto insieme agli sponsor internazionali: Konik’s tail Vodka e Bobby’s gin. 

Manuel ha ricreato 4 cocktail (2 a base vodka e 2 a base gin) ispirati a 4 opere fondamentali della corrente dell’arte informale, citando artisti del dopoguerra come Jackson Pollock e Sandro Boselli.
Racconta: "Quella che uso per la guarnizione dei bicchieri, è una tecnica espressiva e spontanea che si avvicina il più possibile a quella usata dagli artisti, con l’utilizzo di prodotti bio e naturali, edibili. Oltre alla ricerca estetica, fondamentale è quella del gusto dei cocktail i quali sono completamente differenti uno dall’altro, in base alle emozioni in me evocate dal quadro dal quale sono ispirati." E conclude: "Spero che questo progetto possa riuscire nel suo intento di emozionare e coinvolgere il maggior numero di persone possibile, e rubare magari qualche sorriso."

I cocktail ispirati alle opere per Arte Liquida 

Antoni Tápies (Foll)

Racconta Manuel: "Quando guardo questo quadro vedo sangue, disperazione, tristezza. Quello che ho voluto ricreare è un messaggio di ambizione e voglia di rialzarsi a combattere. Ho voluto fare il cocktail rosso come la x del foll dandogli significato di energia vitale e forza psichica."


Cocktail correlato: The Warrior
-Konik’s tail vodka
-Birra peroni
-Melograno
-Limone
-Zenzero
-Agave

Opera arte informale (Jackson Pollock)

Racconta Manuel: “Jackson Pollock diceva: 'per me l’arte moderna non è altro che l’espressione degli ideali dell’epoca in cui viviamo'. La mia interpretazione per quanto riguarda l’intenzione dell’artista è di interrompere lo stato di serenità dettato dal bianco attraverso spruzzate di colore su tela. Il mio intento è quello di fare l’opposto, interrompere l’idea di sofferenza trasmessa dal nero del cocktail con il colore bianco che guarnisce il bicchiere."


Cocktail correlato: Redemption
-Bobby’s gin
-chartreuse verde
-liquore alla liquirizia
-bergamotto
-carbone vegetale

Estate (Hans Hartung)

Racconta Manuel: "Quello che mi trasmette il quadro è che l’artista abbia voluto comunicare il suo essere, i suoi sforzi e la malinconia di tutto ciò che aveva perso durante quel periodo così difficile. Il significato che ho riposto nel cocktail sta nell’equilibrio della forma e sopratutto dei colori: blu come calma, serenità, armonia e il giallo come malattia e follia.
L’idea è che il cocktail ricrei un equilibrio tra le cose giuste e ingiuste della vita."


Cocktail correlato: Balance
-Konik’s tail vodka
-Tio pepe sherry fino
-Champagne
-Soluzione salina
-Orange bitter
-Spirulina blu

Portfolio (Boccelli)

Racconta Manuel: "L’artista intende sconfinare tradizionali categorie di pittura e scultura.
Il mio intento è invece quello di portare la mente altrove, magari in un viaggio di sapori che ci possa trasportare su una spiaggia caraibica ricreando con il colore bianco un nuovo inizio con pace e libertà."


Cocktail correlato: The New Beginning 
-Bobby’s jenever
-sambuca molinari
-orzata fatta in casa con mandorle brasiliane
-coentrau
-fiocchi di cocco

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scritto da:

Irene De Luca

Agenda, taccuino, registratore e macchina fotografica. Attenta alle nuove tendenze ma pur sempre “old school inside", vago alla ricerca di ispirazioni, di colori, di profumi nuovi per raccontare una Milano che poi tanto grigia non è.

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