A Treviso riaprono bar e ristoranti: il commento di Fipe

Pubblicato il 2 febbraio 2021 alle 10:54

A Treviso riaprono bar e ristoranti: il commento di Fipe

L'analisi Ixé, ripresa da Fipe: gli italiani sempre più desiderosi di tornare al ristorante

A partire da oggi, lunedì 1 febbraio, anche il Veneto si aggiudica la zona gialla e così, anche a Treviso, dopo diverse settimane bar e ristoranti possono riaprire le porte al pubblico a pranzo, con chiusura comunque anticipata alle 18.00.

Nonostante sia una partenza ridotta è un segnale di positività che fa sperare per il meglio. In proposito si è espressa FiPe, la Federazione Italiana pubblici servizi che, come si riporta in un articolo di Oggitreviso.it, si dice positiva del nuovo segnale di apertura. Tuttavia ricorda che il giallo non è un libero tutti e quindi richiama la responsabilità di ognuno affinchè vengano rispettate le norme per non ritrovarci di nuovo in una situazione incontrollabile a breve. 

Si dice però soddisfatta e afferma che l'intero comparto è pronto ad un nuovo afflusso perché, in questo tempo, si sono prese tutte le misure necessarie,  volte anche con investimenti ingenti da parte dei locali. 

L'analisi Ixé: gli italiani sempre più desiderosi di tornare al ristorante 

In una nota alla stampa disponibile qui Fipe Confcommercio nazionale rende nota l'analisi effettuata dall'istituto di ricerca Ixé che fotografa una situazione di domanda crescente da parte degli italiani per tornare a mangiare fuori. Cresce, infatti, il desiderio di tornare a godere dei piaceri della tavola al ristorante e quella di gustare un buon caffè, comodamente seduti al bar. 
Nell'indagine si poneva una domanda: "quali sono le attività prioritarie da riaprire?". A sorpresa i ristoranti vengono subito dopo la scuola. A seguire palestre, cinema e teatri, musei e impianti sciistici. 

Secondo il comunicato diffuso da Fipe, che riprende l'analisi Ixé, per il 41% degli intervistati l’urgenza è quella di rimettere in moto in maniera continuativa i ristoranti, mentre per i bar la percentuale è leggermente più bassa. 

Secondo Fipe questi dati testimoniano l’importanza che la ristorazione riveste nella quotidianità delle persone, anche come occasione per recuperare un po' di qualità della vita dopo 11 mesi di forte sofferenza. Gli italiani sono alla ricerca di luoghi dove stare insieme in sicurezza.

L’osservatorio dell’istituto Ixé, infatti, ci dice che l’89% degli italiani è ancora preoccupato per la pandemia da Coronavirus e che c’è un 40% di persone che si dice fortemente preoccupato. Eppure per quasi un italiano su due non vi è alcuna contraddizione tra questa preoccupazione e la possibilità di riaprire i ristoranti. Segno che questi sono percepiti come luoghi sicuri.

Il comunicato Fipe diffuso alla stampa conclude con un impegno da parte della federazione a lavorare in maniera serrata con il Cts per rafforzare le misure di sicurezza sanitaria per ospiti e dipendenti. Si chiede di poter riaprire al più presto. 

Photo Credits: piazza dei Signori Treviso, da Wikipedia 

 

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scritto da:

Irene De Luca

Agenda, taccuino, registratore e macchina fotografica. Attenta alle nuove tendenze ma pur sempre “old school inside", vago alla ricerca di ispirazioni, di colori, di profumi nuovi per raccontare una Milano che poi tanto grigia non è.

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