Un team giovane e tanta voglia di far (stare) bene: la storia di Primo a Tavola

Pubblicato il 29 settembre 2022 alle 07:00

Un team giovane e tanta voglia di far (stare) bene: la storia di Primo a Tavola

Francesca Mannucci e Rudi Parente, rispettivamente la Responsabile Immagine e Comunicazione e lo Chef di Primo a Tavola, sono molto decisi e affiatati nel raggiungere uno ed un solo obiettivo: far conoscere il locale, la sua cucina ma soprattutto spiegare che qui si sta alla grande, in un clima di allegria e informalità. I due – di tre – soci, ci raccontano cosa ci fanno due non padovani a Padova!
 
Partiamo dall’inizio che ne dite? Quando nasce e perché nasce Primo a Tavola?


Francesca:
Primo a Tavola nasce nel Dicembre 2017 con l’obiettivo di essere una sorta di “tavola calda”, un locale il cui punto forte doveva essere – ed è ancora – il pranzo, in particolare il pranzo di lavoro. Una scelta questa che è stata molto ponderata anche in base alla zona in cui il locale stesso sorge: di passaggio, con molti uffici e molta presenza di “esterni” a Limena che mai farebbe in tempo a tornare a casa per la pausa pranzo. Sin da subito abbiamo cercato di dare però un volto diverso al “solito” pranzo di lavoro, puntando su di una cucina molto ben studiata e che arrivasse da una attenta ricerca di prodotti di qualità. Oggi, o meglio già da diversi anni in realtà abbiamo puntato ancor più su questa ricerca, mantenendo le nostre radici ma spaziando su tutto ciò che ci piace e che speriamo piaccia al cliente. Nel 2019 poi, poco prima del Covid ahimè, abbiamo anche ristrutturato completamente il locale rendendolo molto più funzionale e se posso, anche più bello.
 
Si parte quindi dal pranzo, di lavoro (ma non solo)…


Rudi:
Certo esatto, diciamo che il pranzo ancora oggi rappresenta il nostro cavallo di battaglia, un biglietto da visita che ha permesso a noi di farci conoscere e ai clienti di fidarsi diventando clienti abituali (ne abbiamo moltissimi). Un motivo questo, che ci spinge sempre a fare meglio e soprattutto, a offrire ogni volta qualcosa di nuovo. Il menù del pranzo varia infatti settimanalmente ed è sempre corredato da dei “fuori menù”. È un’offerta quella del pranzo che spazia da proposte molto differenti: dai grandi classici come può essere un piatto di carbonara (pasta all’uovo e panificati sono sempre fatti in casa) fino a qualcosa di più elegante come un piatto di pesce crudo. Abbiamo anche proposte più veloci, come insalatone e pokè o più succulente come il nostro hamburger, molto molto apprezzato.
 
A cena però, cambio di veste!


Rudi:
Assolutamente sì, a cena possiamo diciamo osare un po’ di più, un po’ perché sia noi che il cliente abbiamo più tempo a disposizione e un po’ perché vogliamo far conoscere questo incredibile e poliedrico locale, che si presta perfettamente ad ogni momento della giornata ma anche ad ogni occasione. Come lo abbiamo fatto? Con piatti alla carta e con due diversi menù a degustazione che sono usciti da pochi giorni: uno “Per conoscerci” e l’altro “La mia idea”. Due percorsi differenti non solo nel prezzo e nella dimensione, ma anche per obiettivo, il primo è infatti il nostro modo di presentarci a chi non ci conosce, il secondo è ciò che siamo.
 
E come avviene questo processo di creazione dei piatti? È un lavoro di squadra il vostro?


Rudi:
Non potrei fare nulla da solo e credo che la condivisione con la squadra in cucina sia fondamentale. Ma non solo, anche tra noi soci c’è un reciproco scambio d’informazioni, consigli e suggerimenti. Assaggiamo, proviamo, aggiustiamo fino a che tutto non ci sembra presentato nella sua versione migliore.
 
Che locale è Primo a Tavola?


Francesca:
Lo abbiamo pensato come un posto dove anzitutto stare bene, dove non sentirsi mai giudicati per ciò che si è, come si è e soprattutto cosa si sceglie di ordinare perchè qui, l'accoglienza viene prima di tutto. Ci piace che i nostri clienti vedano in noi dei giovani che hanno scelto di investire in un comparto molto duro – in particolare di questi tempi – e che ha scelto di farlo puntando tutto sulla qualità, su prodotti buoni ma anche su piatti che spaziano dai grandi classici (che mettono d’accordo tutti) fino a percorsi più particolari come i nostri due menù degustazion
 
Primo a Tavola
Via Stefano Breda, 26 - Limena (PD)
Tel. 0492610844


Foto di Opera Advertise per Primo a Tavola

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scritto da:

Anna Iraci

Nata a Padova qualche anno fa, appassionata di film gialli e pizza diavola, meglio se assieme. Giocatrice di pallavolo nel tempo libero e, nel restante, campionessa di pisolini. Saltuariamente (anche) studentessa. Da grande voglio scrivere, ma siccome essere grande è una rottura, intanto bevo Gin&Tonic. Con il Tanqueray però.

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