Manuale di sopravvivenza alcolico-culinario per il povero universitario rimasto a Padova

Pubblicato il: 4 agosto 2019

Manuale di sopravvivenza alcolico-culinario per il povero universitario rimasto a Padova

So di non essere l’unica, anche se in amore sarebbe l’apoteosi. Ma quando si parla di essere l’unica sfigata rimasta in città d’estate mentre gli amici inviano i selfie in costume, sapere di non essere la sola diventa parecchio rassicurante. Però mi ritengo privilegiata, perchè entrando sui siti dei voli low cost alle 2 di notte di un martedì di quattro mesi fa, con la navigazione in incognito, selezionando come bagaglio di viaggio solo una pochette, il volo per le vacanze di agosto ad un prezzo accettabile l’ho fatto e non so quanti altri abbiano avuto la mia stessa fortuna. Esami ad agosto, esami a settembre, biblioteche libere da sfruttare, tesi da consegnare, soldi che scarseggiano: lo so che anche tu ti ritrovi in città per uno di questi motivi e io, proprio a te, vorrei dare un abbraccio e regalare una gioia. Non posso regalarti un biglietto aereo, però un piccolo manuale su come sopravvivere a quest’estate di miseria padovana sì: quando il frigo è vuoto almeno tanto quanto il portafoglio e la tua sete di alcol è tanta quante sono le pagine che ancora devi scrivere per la tesi, vai qui e scorda, almeno per qualche ora, tutti i tuoi doveri. Ma tu lo sai meglio di me: ignorare i doveri è la nostra specialità. 

DOVE TI FAI LA MANGIATA

Di sushi

Alzi la mano chi, uscendo dal Maldura o dal Liviano, non si è fermato insieme ai colleghi per un pranzo a base di sushi al Chiaki per poi collassare sulle scomodissime sedute targate Unipd durante le lezioni pomeridiane. Se alzi la mano il biglietto te lo regalo io, di sola andata. La destinazione però la tengo per me. All you can eat significa solo una cosa: devasto. Quando poi con un prezzo fisso di 11.90€ (a pranzo) più le bevande mangi anche bene senza doverti preoccupare di cosa mettere in pancia la sera, la felicità l’hai trovata. E la felicità per me ha la forma di un uramaki. Di decine e decine di uramaki serviti ad una velocità disarmante, perché Chiaki lo sa che noi studenti siamo perennemente affamati e impazienti.
Chiaki - via ponte Molino,1 - Padova - 393 8268505    

Di panini

E, per continuare la rubrica "Dove va, o dovrebbe andare, l'universitario in momenti di crisi", posso dirti (e parlo soprattutto per esperienza) che la scelta ricade spesso sul panino. E dato che il panino piace onto, piace il panino della Zita. Con il suo piccolo botteghino a due passi dalle piazze e con la sua parete tappezzata di post-it con centinaia di proposte, lo studente disperato e squattrinato corre ai ripari nei momenti di carestia o di totale pigrizia. Dalla Zita il panino è grande, ben farcito e con ingredienti di qualità, permettendo così di riempire le voragini immense che, una volta si pensava, solo il fast food fosse in grado di combattere.
Dalla Zita - via Gorizia, 12 - Padova - 049 654992

Di cicchetti

Dove si riunisce la combriccola di universitari per affogare le proprie ansie sul cibo e sugli spritz? Alla Yarda, ovviamente. Ci sono quelli che hanno finto di trascorrere la mattina sopra i libri nella nuova biblioteca del Liviano, ci sono quelli che fanno pausa spritz dall’aula studio “la vetrina”, ci sono quelli che arrivano con la loro bici mezza scassata e ci sono i reduci dalle sgomitate causa saldi di via Roma. Perché ogni momento brutto, dopo l’inebetimento causato dalla lettura delle 50 varianti di spritz del locale, lo dimentichi. Ma alla Yarda non si beve e basta, perché dalla vetrinetta le polpette, le torte salate, i diversi cicchetti, i crostoni e le piadine del menu chiamano. E quando loro chiamano, il tuo portafoglio risponde senza capricci.
La Yarda - via Dondi dall'Orologio, 1 - Padova -  348 3232000

Di panzerotti

Che i panzerotti di Prette siano un’istituzione a Padova da quando anni fa hanno messo piede in via Dante, nessuno ha più dubbi. E, nonostante questi nel corso del tempo abbiano subìto diverse modifiche, sono rimasti lo street food universitario per eccellenza. Perché allo studente piace mangiare bene ma, diciamolo, no ga i schei per fare il pignolo e da Prette alla modica cifra di 2.50-3€ mangia e si sazia. Che della pancetta e patate sia rimasto solo il profumo e del panzerotto fritto neanche il vago sentore nessuno si accorge. Di mangiare si mangia, e ai panzerotti notturni post chimica nessuno rinuncia.
Da Prette - via Dante Alighieri, 24 - Padova

Di tramezzini

Pane e porchetta è l’estate perfetta, mi disse una volta qualcuno presentandomi il tramezzino del Bar degli Osei. E come dagli torto? Porchetta tagliata al coltello, pane super farcito e morbidissimo, ingredienti di prima qualità rendono i tramezzini e i panini di uno dei bar più storici di Padova una sosta imprescindibile. Se non ti è mai capitato di passare per le piazze con il broncio, sentirti chiamare e trovare al bar un tuo compagno di corso con un bicchiere e un tramezzino in mano non puoi considerarti un vero universitario padovano. Quando si è in due (senza considerare i piccioni) davanti alla combo spritz&tramezzino l’estate nella città-dei-senza acquista un altro sapore.
Bar degli Osei - piazza della Frutta, 1 - Padova -  049 8759606

Di montaditos

Quanto ti diverti ogni volta a dare un nome finto alla cassa per sentirti chiamare poi a gran voce quando l’ordine è pronto? “Birichino, por favor, Birichino!”. Se i 100 montaditos sono un’opzione allettante e divertente ogni giorno, il mercoledì l’universitario si sfonda di paninetti spagnoli. E io e te non siamo da meno. Non è colpa nostra però: il prezzo di 1€ l’uno è un incitamento all’ingordigia. Se studiassimo e scrivessimo la tesi con tanto entusiasmo e velocità con quanta divoriamo e ordiniamo nuovamente i montaditos, altro che laureati: prenderemmo il posto del Magnifico Rettore.
100 Montaditos - via Stefano Breda, 21 - Padova - 049 8751241

Di pizze

Ancora oggi, a distanza di anni, prendo in giro un amico che abita in un collegio universitario perché una sera è rimasto senza cena. Affamato e disperato racconta di essere salito, senza forze, sul sellino della bici ed aver vagato con i suoi compagni alla ricerca di cibo da mettere sotto i denti. Si è imbattuto così da S'Aligusta, un ristorante-pizzeria storico diventato punto di riferimento per i frequentatori di Corso Milano. Pizze cotte nel forno a legna, informalità, cordialità e buon rapporto qualità-prezzo fanno sì che adesso quella presa in giro sono io, perché ignoravo l’esistenza di questa chicca.  
S'Aligusta - via Volturno, 4 - Padova -  049 8713819

DOVE TI FAI LA BEVUTA

Di spritz in Riviera Tito Livio

Quando lo studente ha bisogno di sbronzarsi ma non può permettersi l’alta miscelazione, va al Fly. Frequentato principalmente dai disperati fanciulli che affollano l’aula studio Tito Livio, il locale è conosciuto in tutta Padova per i suoi prezzi sbalorditivi. Lo spritz di 2.50€, dopo le 18 viene offerto ad 1.50€. Che non ci si trovi in un luogo bucolico a sorseggiare un signature drink non importa, ciò che conta è che la mente vaghi brilla senza che il portafoglio ne risenta.
Fly - Riviera Tito Livio, 4 - Padova - 049 8774860

Di spritz in piazza delle Erbe

In una laterale di piazza delle Erbe, Zanellato è un luogo di ritrovo della movida padovana. E per movida non intendo la Padova bene: quella la lasciamo con le loro Cinquecento cabrio da Baessato. Intendo la movida umile, quella delle bici di quarta generazione con lucchetti improbabili, che ogni tanto studia e prende pure le lodi ma non sa cosa ne sarà del proprio domani. Da Zanellato ci si sente una famiglia, soprattutto quando d'estate ci si sposta ai Navigli e le calde serate estive si colorano di tinte rosse color spritz.
Zanellato - via Fabbri, 22 - Padova - 049 650252

Di spritz in via San Francesco

Quando lo studente affamato e in piena sessione di studio si trova in zona Feltrinelli ha 3 alternative, non tutte troppo entusiasmanti: il Pam local con chiusura notturna, il Picard con la sua vasta offerta di surgelati e Le Colonne con il suo aperitivo a buffet. La domanda ora è: dov’è che, con 4€, beve uno spritz e mangia a volontà? Esame superato con 30L. D’estate, oltre a pizzette, piadine, tramezzini e patatine, il banco di Le Colonne si riempie anche di pasta fredda e insalata di riso. Dopo un lungo drink e una scorpacciata di carboidrati degna di Chef Rubio, lo studente può andare al Pam a prendere il gelatino: per studiare c'è sempre tempo.
Le Colonne - via S. Francesco, 84 - Padova - 049 657054

Foto di copertina dalla pagina facebook di Zanellato

  • VACANZE IN CITTÀ

scritto da:

Irene Paladino

Romantica e testarda. Amo il cibo e gli spritz, specialmente se in piazza con un'allegra e pazza compagnia. Libri, gatti e il mare della Sicilia sono gli ingredienti della mia felicità.

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