Mappa del bere bene a Verona: itinerario tra i cocktail bar scaligeri che sanno preparare un drink come si deve

Pubblicato il: 23 febbraio 2020

Mappa del bere bene a Verona:  itinerario tra i cocktail bar scaligeri che sanno preparare un drink come si deve

Nella edizione precedente avevamo preso qualche svarione, complice forse il drink in notturna avevamo confuso i nomi di qualche riferimento geografico. Siamo tornati sui nostri passi e abbiamo aggiornato il nostro taccuino. Ecco il nostro itinerario aggiornato per un bar hopping di qualità. (NdR)

Ci siamo passati tutti, io compresa, in quella fase in cui sei giovane, spavaldo, senza occhiaie e con la conscia serenità di chi sa che può bersi qualsiasi cosa, tanto l’indomani sarà comunque disteso e rilassato come un fiore di campo. Ci siamo passati tutti, e per molti, quella magica fase della vita chiamata “fai un po’ quel cavolo che ti pare” è finita.
Oggi al bar li riconosci subito, quelli che hanno accettato di crescere: sono quelli con il calice di prosecco in mano; dove per “calice” intendo uno – un calice per tutto l’aperitivo. E poi ci siamo io e te, che come recita una “famosa” canzone “vorremmo ma non possiamo” perché poi, domani, e chi si sveglia più?
 
Ecco, nella mia esperienza dietro al bancone non ho trovato magici abbinamenti per gli over25 che non hanno perso la grinta ma non possono nemmeno farsi licenziare perché ancora in hangover dal weekend passato; né da cliente, so darvi regole base da seguire per poter arrestare gli anni che passano inesorabili.
Un paio di accorgimenti però li ho imparati, come ad esempio che la vodka del supermercato meglio di no, che se sono le due di notte e stai ancora facendo aperitivo è meglio che la smetti subito e che i soldi spesi per “bere bene” sono sempre soldi ben spesi. Assieme alla crema contorno occhi e a delle ottime vitamine, sia chiaro.
Se quindi capiti a Verona e vuoi saper dove andare, beh, leggi qui. 

Quello a Castelvecchio 


Proprio di fronte a Castelvecchio, in pieno centro cittadino, qui si erge Bottiglieria Castello che tra colori vivaci ed una gestione tutta rinnovata è pronta a stupire residenti e turisti a suon di shaker. Eventi, serate a tema o degusatzioni completano poi il menù di questo locale che, aperto 7 su 7 dalla colazione al dopo cena diventerà il tuo alleato nelle più pazze serate o nelle più dure mattinate. Indeciso? Assaggia uno dei cocktail affumicati, o buttati a capofitto sulla selezione di Gin: è grandiosa. 
Bottiglieria Castello.  Corso Castelvecchio, Verona - Tel. 3336903208

Quello al Ponte Nuovo 

Un locale nel quale si respira il calore, la passione e il profumo di rosso delle vecchie osterie, questo il Nizza Cafè che, appunto, sito in Via Nizza è il classico posto del quale poi non saprai più fare a meno. Addio allora ai classici buoni propositi del “faccio aperitivo solo al sabato”. Qui, un bicchiere di Soave, Valpolicella e Ripasso non si nega mai. Se poi devi recuperare le forze dalla sera prima, beh, un Bloody Mary e passa la paura.
Nizza Cafè, Via Nizza, Verona – Tel. 0454931817

Quello in Borgo Trento

Un cocktail bar versatile l’Offline di Borgo Trento, che si presta per un pranzo di lavoro o (ancor meglio) per l’obbligatorio aperitivo di fine giornata. Dietro il bancone Renato D’Ambrosio, barman dal 1996, che saprà consigliarti il più adatto tra i quasi 300 distillati presenti nella sua bottigliera. Un consiglio? Pare che il suo Long Island sia il più buono della zona, poi vedi tu!
Offline, Via IV Novembre 13/c, Verona – Tel. 0454681144

Quello in Via Marconi 

Il locale perfetto per gli amanti del Gin si chiama Frz Lab (da Frizzante) che con quasi 370 etichette diverse si presta a essere una delle bottigliere più fornite della città. Grazie a una profonda conoscenza dei prodotti, Luca e Marco sapranno consigliarti il cocktail che più risponde al tuo gusto o, in alternativa puoi fare come me: piano piano li provi tutti che “chi fa da sé beve per tre”. Era così no?
Frz Lab, Via Guglielmo Marconi 15/a, Verona – Tel. 3884360548

Quello in Veronetta 

“La cura per tutto”, questa la promessa dei ragazzi di The Soda Jerk che a Veronetta, la preferita dagli universitari, passano tutte le loro infinite giornate. Qui non si chiude mai, ma si apre tardi, ad orario aperitivo, e si va avanti fino al dopo cena inoltrato. Il famoso “locale con campanello” dalle inconfondibili cannucce bianche e verdi è un vero laboratorio di cocktail. Il mio preferito? Netflix: gin, sedano e sambuco.
The Soda Jerk, Vicolo Quadrelli 5, Verona – Tel. 045\2375108

 

Foto di copertina di Alex Voulgaris su Unsplash
Foto interne reperite nelle rispettive pagine social. 
 
 

  • BERE BENE

scritto da:

Anna Iraci

Nata a Padova qualche anno fa, appassionata di film gialli e pizza diavola, meglio se assieme. Giocatrice di pallavolo nel tempo libero e, nel restante, campionessa di pisolini. Saltuariamente (anche) studentessa. Da grande voglio scrivere, ma siccome essere grande è una rottura, intanto bevo Gin&Tonic. Con il Tanqueray però.

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