In una parola: particolari. Cos'hanno di diverso questi locali di Firenze

Pubblicato il: 17 dicembre 2019

In una parola: particolari. Cos'hanno di diverso questi locali di Firenze

Quando è il dettaglio a fare la differenza in un locale. Diciamoci la verità: quante volte di un ristorante, una pizzeria, un cocktail bar ci ricordiamo un particolare insolito e talvolta inaspettato che rende la nostra esperienza eccezionale? Ecco a Firenze, che in fatto di stile ne sa qualcosa, capita di imbattersi in locali che oltre alla qualità dell'offerta ristorativa aggiungono un tocco in più. Per conoscere una Firenze inusuale ecco alcuni indirizzi da non perdere per chi sa apprezzare i dettagli al momento giusto e al posto giusto.

Cucina in stile jazz tra libri e lampade di design

Da Cuculia è davvero questione di particolari: dagli arredi agli ambienti, dalla cucina alle luci tutto è studiato e preparato con cura. Il nome Cuculia affonda le sue origini nel Rinascimento quando era il canto degli uccelli, i cuculi, a risuonare per le vie. Nel ristorante, dove si respira un'atmosfera raccolta e romantica, i piatti sono creativi e con l'anima, come una jam jazz. Spicca alle pareti una libreria ricca di libri di arte, fotografia, cucina. Al resto pensa la fantasia dello chef Oliver Betancourt che mixa colori e sapori come in un quadro. 
Cuculia - Via dei Serragli 3/R, Firenze - Tel. 055 2776205.

Menu casher nella mensa della fabbrica di argenti

La mensa della fabbrica di argenti Pampaloni la sera ospita un elegante ristorante dove mangiare tra candelabri preziosi, bicchieri di cristallo e un’enorme falce&martello luminosa sul soffitto. La cucina non è da meno affidata a uno chef di lunga esperienza Jean Michel Carasso che in questa avventura è affiancato da Michele Hagen e Odette Sassone. La cucina è in chiave interamente casher bassarì (carne). Tre i menù: alla carta "Tuskosher" (toscano tradizionale) con carne, ebraico degustazione "Diaspora" (Sefardita e Askenazita) e "Diaspora" vegetariano, il tutto accompagnato da vini casher, naturalmente.  
In Fabbrica - Via del Gelsomino 99, Firenze - Tel. 347 5145468.

Musica live e drink nell'ex bottega di S. Spirito

Là dove una volta c'era la bottega artigiana di Alfonso Bini e del designer Mario Mariotti, oggi c'è un cocktail bar. Il luogo, ribattezzato Volume, però conserva il ricordo dell'antica destinazione e così alle pareti si possono ammirare le forme per cappelli oggi divenute veri oggetti d’arte. Esposti anche gli arnesi del mestiere e i cimeli storici dell’antica bottega: in questo ambiente tra una chiacchiera e un concerto si sorseggia un bicchiere di vino o un cocktail.
Volume - Piazza Santo Spirito 5/R, Firenze - Tel. 055 2381460.

Taglieri toscani e pizze tra le celle dei carcerati

Cenare tra le celle dei detenuti, all'interno del vecchio carcere di Firenze. Un'esperienza che è possibile vivere in piazza Madonna della Neve, dove all'interno del complesso delle Murate si trova un ristorante e pizzeria tanto apprezzato per la cucina quanto per la singolare ambientazione. 
Le Carceri - Piazza Madonna della Neve 3, Firenze - Tel. 055 2479327.

Birra artigianale e vinili nel pub all'italiana (con record store) vista Duomo

Al pianoterra pub all'italiana, al piano superiore una bella selezione di dischi del record store. Dalle finestre l'incanto del Duomo di Firenze. Move On è un locale che stupisce sotto tutti i punti di vista: qui trovano soddisfazione i collezioninsti di vinili e gli appassionati di birra artigianale, e anche chi ama la buona cucina non resta deluso grazie agli hamburger gourmet.
Move On, piazza San Giovanni 1/R, 50123 Firenze - Tel. 055 219251.

  • LOCALI PARTICOLARI

scritto da:

Raffaella Galamini

Sono nata a Viterbo ma Firenze con i suoi tramonti mi ha conquistato: da 15 anni abito in riva all’Arno. Qui scrivo, mangio, corro e scopro posti nuovi, non rigorosamente in quest’ordine. Il mio passatempo preferito è consigliare agli amici un ristorante da provare a cena o cosa fare nel week-end.

IN QUESTO ARTICOLO
POTREBBE INTERESSARTI:

Malghe e rifugi gourmet dove mangiare bene, e tanto, in alta quota

Quando scatta quella pazza voglia di raclette, yogurt di malga con i frutti di bosco e vinello dolce.

LEGGI.
×