Questi sono i posti per mangiare un'ottima pizza nelle zone più turistiche di Roma

Pubblicato il 25 febbraio 2024

Questi sono i posti per mangiare un'ottima pizza nelle zone più turistiche di Roma

“Roma caput pizza”: risulterà provocatorio, ma nei fatti la Città Eterna da alcuni anni è sempre più una delle capitali della pizza. Sarà perché a Roma prima o poi da ogni parte del mondo ci vieni, come minimo per vedere il Colosseo, o per farti la foto davanti a Fontana di Trevi. Turisti affamati di pizza vengono qui da tutto il Globo e, una volta appagata la vista con gli scorci pittoreschi o le opere d’ arte, vogliono riempirsi lo stomaco. E cosa c’è di meglio di una pizza? Il piatto italiano per eccellenza, la pietanza più celebre, appagante, accessibile e amata nel mondo, è anche nella Capitale la più desiderata. E non solo i turisti scelgono la pizza, vale pure per i romani, che all’ Eterna Bellezza sembrano quasi abituati, ma gli basta sollevare lo sguardo, e dinanzi a tutta quella meraviglia non possono non sentire un moto d’orgoglio. E si sa l’orgoglio allarga il cuore e aumenta l’appetito.
Ma non è solo per questo che la pizza a Roma è sempre più popolare. Fino a qualche anno fa infatti la pizza nelle Città dei 7 colli,  specie nelle zone turistiche, non era un granchè: realizzata con prodotti scadenti e poco digeribile, era tutt’altro che memorabile. Poi lentamente le cose sono cambiate e in meglio, elevando moltissimo la qualità ma anche aumentando la proposta. Ora che sia in teglia, napoletana, romana, contemporanea, o italiana, la Capitale ti offre ogni possibile sfumatura di pizza.Gli indirizzi classici e  sempre affidabili del centro per fortuna sono noti: Baffetto, la Montecarlo, ai Marmi rappresentano ormai un pezzetto di storia della città. Aldilà di questi capisaldi però, in mezzo alle tantissime pizzerie che aprono ogni giorno, per evitare delusioni ci vuole una guida. Perché le trappole spenna-turisti, soprattutto nelle zone più frequentate dai visitatori stranieri ancora esistono.  Ecco allora 10 insegne top, dove mangiare una pizza buona nelle zone turistiche di Roma 

Rione sallustiano


Tra Piazza Barberini e Via Veneto, c’è una delle mie pizzerie napoletane del cuore. Quando sono in centro 50 kalò di Ciro Salvo è la mia prima scelta per mangiare una napoletana da leccarsi i baffi. Questo perché la nota pizzeria napoletana 50 kalò mantiene la stessa qualità di sempre anche nella Capitale. La sala è grande, arredata in modo attuale e luminosa, con ampie vetrate, tavolini rotondi e belle poltroncine dai toni vivaci. L’impasto di Ciro Salvo è una certezza: si scioglie in bocca e la pizza, col suo cornicione ben alveolato, è di una leggerezza, che non si dimentica. Preparati a fare la fila, perché il locale non prende prenotazioni come da tradizione partenopea. Tanto poi nel servizio sono veloci, e al primo morso della loro pizza squisita, non ci pensi più. Il segreto? Materie prime di alta qualità, impasto Top, olio buono e profumato, in un mix esplosivo di tradizione e abbinamenti creativi che lasciano il segno. La pizza fritta poi… ti emoziona al punto che ti fa cantare. L’offerta si declina in 24 pizze, due pizze fritte e 4 fritti. Immancabili classici come la marinara anche nella versione rinforzata, la cosacca, la margherita e la margherita con bufala. E per gli amici vegetariani finalmente c’è molta scelta di pizze vegetali. E prima di divorare la loro Marinara da primo premio, ordina supplì e frittatina di bucatini, con besciamella, provola e prosciutto cotto. Le tue papille gustative ti diranno grazie. Si brinda esclusivamente coi vini campani con eccezione di Franciacorta e qualche Champagne per i più viziati.
Via Flavia, 3b, Roma. Tel. 0669429875

Piazza Augusto imperatore e Via del Tritone


Dici pizza napoletana e il primo nome che ti salta alla mente è Gino Sorbillo. Da alcuni anni per la gioia di noi romani non è più necessario andare a mangiare nella sede di Via dei Tribunali a Napoli, perché proprio in centro a Roma, in prossimità di attrazioni turistiche come la Fontana del Tritone o il Mausoleo di Augusto, ci sono ben due ristoranti che portano la sua firma. Una è l’insegna Gino Sorbillo Lievito Madre a piazza Augusto Imperatore, l’altra è Gino Sorbillo Pizza Gourmand, aperta nella food hall della Rinascente di via del Tritone. Sì, anche qui si fa fila, perché come a Napoli non si accettano prenotazioni, d’altro canto il servizio è rapido e nel caso di Pizza Gourmand si aspetta al calduccio in una bella location circondati dalle delizie della Food Hall.  In entrambe le sedi l’attesa vale la pena per gustare un impasto soffice, leggero e digeribile, con topping ben bilanciati e ingredienti di prima categoria quali la farina biologica e lievito madre del Mulino Caputo, il pomodoro biologico de La Fiammante, la bufala della Cooperativa Le Terre di Don Peppe Diana e l’olio evo Nobilis di Terre Francescane e tanto altro. Da Lievito Madre ti godi la pizza napoletana con tante classiche e qualche variante creativa tipica dell’estroso pizzaiuolo, da Gourmand invece largo alla fantasia con le pizze regionali (in continuo aggiornamento) caratterizzate da topping che celebrano le eccellenze regionali italiane. E in ogni caso capiti sempre bene.
Piazza Augusto Imperatore 46/48, Roma. Tel. 0693571050

Parioli e Villa Borghese


Se dopo una romantica passeggiata a Villa Borghese con visita agli incredibili capolavori dell’omonima Galleria ti sale una voglia di pizza irrefrenabile, niente paura: di lì a poco potrai placare i tuoi sensi gustando la pizza napoletana della tradizione di Gaudì, un locale che nel quartiere Parioli è una garanzia di qualità e gusto dal 1996, quando Gigino Dell' Amura, originario di Vico Equense, ha deciso di portare a Roma i sapori della sua terra. Qui trovi un ambiente elegante e confortevole, con una bellissima terrazza e un dehors verde e fresco, dove assaporare delle belle pizze napoletane cotte nel forno a legna e preparate con ingredienti di prima scelta (molti direttamente dalla Campania). Il menù ha pizze per tutti i gusti, dalle classiche alle gourmet, con impasti ben lievitati e digeribili. Ma Gaudì non è solo pizza: puoi anche provare i piatti tipici della Penisola sorrentina, come i paccheri ai pomodorini, le melanzane alla sorrentina o gli scialatielli al limone. E se ti piace la carne, qui la trovi tenera e succulenta, cotta alla brace di legna come si deve. Per finire in bellezza, non puoi rinunciare all'aperitivo in piazzetta da Gaudì, dove ti aspettano oltre 14 tipi di spritz diversi, tutti da provare, colorati e instagrammabili, accompagnati da stuzzichini fritti, focaccia al pomodoro o taglieri di salumi.
Via Ruggero Giovannelli 8/12, Roma,Tel. 068845451

Campo dè Fiori


 All’ombra di Giordano Bruno nei pressi di una delle piazze più iconiche della città, quella di Campo dè Fiori, c’è una pizzeria che ha dato la svolta al mondo della pizza romana. È Emma, ristorante, gastronomia, salumeria, emporio-enoteca con una grande attenzione al biologico ma soprattuto pizzeria. Una pizzeria che ha cambiato il modo di fare la pizza bassa e croccante nella Capitale, grazie al lavoro di Pierluigi Roscioli, quello dell’omonimo forno, che qui usando sin dal 2014, farine biologiche di qualità e ingredienti d’eccellenza, mette in tavola una pizza romana che si può ben definire gourmet, per la qualità assoluta degli ingredienti che propone. La pizza è sottile, leggera, scrocchiarella e gustosa come poche altre. In carta tante proposte classiche, bianche con bufala Dop di Paestum, focacce ripiene farcite a crudo e speciali. Da bere si può scegliere tra birre artigianali e vini di livello. La pizza romana qui è un un'esperienza da provare, con i pomodori di 15 varietà diverse e tante eccellenze italiane nei topping. Quella per cui tornarci?La Zibello (Pomodoro Pomilia, mozzarella Terra Roma, culatello di Zibello Podere Cadassa).
Via Monte della Farina, 28/29. Roma. Tel. 0664760475

Corso Rinascimento


Se siete alla ricerca di una pizza napoletana autentica e di qualità nel centro di Roma, non potete perdervi Sofia Pizza Napoletana. Questa piccola pizzeria su Corso Rinascimento a pochi passi dalla magnifica piazza Navona, vi farà riscoprire i veri sapori tradizionali partenopei. Sofia Pizza Napoletana nasce dalla passione di Domenico Maione, ex manager bancario che ha deciso di cambiare vita e di riscoprire le sue radici. Il nome del locale è un omaggio alla grande Loren, icona napoletana cresciuta a Pozzuoli, come lo stesso Maione. Qui potrete gustare la vera margherita napoletana, preparata con ingredienti di prima qualità, digeribile e cotta nel forno a legna dal maestro pizzaiolo Massimiliano Ceccarelli, alias Max Crunch. In carta trovi 21 pizze tra rosse, bianche e ripiene. Le più gettonate? Aldilà della margherita, salsiccia e friarielli o la mitica diavola. Sofia offre anche un'ampia scelta di fritti tipici, come la pizza fritta, le crocchè, gli arancini e i supplì. Da provare il cuoppo napoletano e la frittatina. Sofia Pizza Napoletana è il posto ideale per una pausa pranzo veloce e gustosa, o per una cena in compagnia di amici o familiari. 
Corso del Rinascimento 3.  Roma. Tel. 3355977365

Pantheon


Dinanzi al Pantheon c’è un solo modo per un pizzalover per celebrare degnamente il momento: fermarsi da Vico Pizza & Wine, e mangiarsi una “signora pizza”, in un palazzo nobiliare del XVI secolo. Nella sua 1°apertura romana il Maestro Enzo Coccia de La Notizia di Napoli, propone la sua celebre pizza napoletana a Piazza Rondanini in un contesto mozzafiato, dove potrai abbinare la tua pizza con uno dei 130 pregiati vini in cantina, oppure con un delizioso cocktail. Una pizzeria lussuosa, con i soffitti affrescati e connotata da un mix di elementi antichi e moderni: dalla raffinata boiserie di Basile, al bel lampadario Liberty, alla preziosa scultura di Di Capua fino al grande forno a legna decorato con un mosaico. Per aprirti lo stomaco puoi ordinare montanarine e piscitielli. E poi la pizza ovviamente: pure nella Capitale il classico impasto diretto di Coccia è steso a schiaffo come tradizione vuole, ma in carta oltre alle pizze Tradizionali (Margherita e Provola e pepe Dop in testa) trovi Le idee di Enzo, pizze più particolari ideate apposta per questo locale, come la Pantheon, omaggio a Roma con pomodoro a pacchetelle, carne macinata di maiale, fiordilatte, olio extravergine, Pecorino Romano Dop, basilico e pepe. Da provare la Focacius alla Cafona: schiacciata di Pizza, Patè di Olive Nere caiatine, Carciofi laziali alla cafona, Pancetta di maiale arrotolata.
Piazza Rondanini, 47, Roma. Tel. 0687809501

Trastevere


Ma dopo aver passeggiato per i pittoreschi vicoletti di Trastevere, quanto ci sta bene una bella pizza? In questa zona, nonostante le tante insegne spenna-turisti, c’è una certezza che mi salva sempre: L’ Elementare, semplicemente la migliore pizza romana di Trastevere. Dall’incontro di Mirko Rizzo e Federico Feliziani, è nato questo locale che combina due concetti in apparenza molto semplici: la pizza romana e la birra artigianale. In più qui puoi gustare dei fritti esplosivi, croccanti, asciutti, golosi e barocchi come il loro supplì gigante. La pizza di Rizzo è da manuale: enorme, extrasottile, croccante, piacevolissima. Realizzata solo con ingredienti di primissima qualità. I topping sono sempre una sorpresa, perché variano sempre seguendo la stagionalità. Tra le imperdibili sempre in carta la Capricciosa de’ Noantri (passata di pomodoro giallo, fiordilatte, carciofo alla romana, uovo occhio di bue, funghi trifolati ajo olio e peperoncino, spianata romana e polvere di olive)e la Porco Blu (fiordilatte, cicoria ripassata, capocollo e crema di erborinato). Ma qui pure la provocatoria pizza con l'ananas è bona forte! Provare per credere!
Via Benedetta, 23 Roma. Tel. 065894016

Rione Sant'Eustachio


Nel Rione Sant’Eustachio a Roma, a pochi passi dal Pantheon, nella suggestiva piazza delle Coppelle, tutta raccolta attorno alla Chiesa di S. Salvatore, c’è un rifugio per pizzalover che non delude mai, è Brucio dove puoi gustare l’ottima pizza dei fratelli Scorzafava e soci. Non grandissima, ma accogliente e alla moda, con un dehors che si affaccia sulla bella piazzetta, Brucio si era fatta conoscere dapprima per una squisita napoletana poi al centro dell’offerta, in questa sede nel cuore della Roma storica era arrivata la validissima pizza romana firmata dal socio-pizzaiolo Alessandro Avato. E mentre la napoletana si è spostata nel più recente Brucio a Testaccio, in piazza delle Coppelle si continuano a sfornare pizze romane di tutto rispetto e si gusta pure un menu di cucina romana, con piatti tipici. Un disco croccante e sottile, accoglie ingredienti di qualità e dà vita a tante pizze tradizionali e qualche novità: margherita, marinara, boscaiola, patate e salsiccia ma anche capricciosa bianca, diavola e amatriciana per citarne qualcuna. In aggiunta qualche proposta più ricercata e contemporanea, tra cui spicca la Selezione di formaggi, con fior di latte, mozzarella di bufala campana, crema di Parmigiano Reggiano 24 mesi, blu di bufala, crema di caprino, pecorino di grotta, marmellata di bergamotto az. Migliarese.
Piazza delle Coppelle 8, Roma. Tel. 0689024862

Via Veneto


Se sei dalle parti di Via Veneto c’è una pizzeria,ristorante, cafè e loungebar, che non puoi mancare, soprattutto se ami la pizza. Lussuoso, divertente e barocco, Allegrio col suo sole ridente su Via Veneto è un locale che celebra la gioia di stare a tavola con un tocco di stile. Merito non solo della location mozzafiato, degli spazi imponenti, delle sale raffinate ed esuberanti (ciascuna con un proprio tema), ma soprattutto della pizza napoletana di Ivano Veccia e Peppe Aiello, che con le loro sapienti mani trasformano il disco di pasta in una vera esperienza di gusto. L’ impasto è quello di una pizza napoletana contemporanea e ti conquista per scioglievolezza e leggerezza. Il cornicione bello gonfio, è così buono che te lo mangi tutto. L’offerta di pizze è sconfinata, con tante classiche, al fianco di altre più originali che variano con la stagione. Da provare: tra le classiche ovviamente la margherita, la salsiccia e friarielli e la famosa capricciosa, davvero buone come pure le più originali Lasagna povera, Anna Savio (con scarole condite all’olio alle alici, pomodorini semi dried, olive caiazzane e noci) e Le forme del latte: una“4 formaggi” veramente speciale. Da non dimenticare poi i fritti. Crocchè di patate, Frittatina di pasta e supplì mi sono rimasti nel cuore.
Via Vittorio Veneto 114, Roma. Tel. 0645543423

Fontana di Trevi


Ormai imprescindibile, come il lancio della monetina di rito nella fontana più famosa del mondo, la pizza del Piccolo Buco è un’attrazione per turisti e romani, tanto quanto l’adiacente Fontana di Trevi. Qui si fa la fila a tutte le ore del giorno per aggiudicarsi un posto a tavola e gustare la pizza a canotto più instagrammabile di Roma. Il suo identikit? Cornicione fuori misura e una scelta di ingredienti veramente gourmet, frutto di una ricerca maniacale. Il locale è letteralmente un buco, con pochi tavoli dentro e qualcuno all’esterno, ma questo non conta ciò che conta è la pizza firmata dal pizzaiuolo Vitucci. Impasto sottile e scioglievole al morso nonostante i bordi esagerati, la pizza del Piccolo Buco con le sue 48h di lievitazione è aerea, digeribile e golosa, tanto che se la assaggi sarà la tua nuova scusa per tornare nella Capitale. La scelta nei topping manca tra rosse, bianche, “gialle” e focacce. Se è davvero iconica la margherita rossa con la bufala intera nel mezzo, io ti consiglio invece due gialle super veramente: La Diavola gialla e  “Pesto, giallo e parmigiano”, con pesto di basilico prodotto in casa, fiordilatte, pinoli tostati e Parmigiano Reggiano Vacche Rosse 46 mesi. Io ci vado a nozze.
Via del  Lavatore, 91. Roma. Tel. 0669380163

In copertina: ​Sofia Pizza Napoletana

  • PIZZE PARTICOLARI E GOURMET
  • PIZZERIA

scritto da:

Valentina Franci

Giornalista freelance, romana e sommellier Fis, scrivo da anni su varie testate enogastronomiche online, tra cui Mangia&Bevi. Ho iniziato occupandomi di cultura, spettacoli, viaggi. Folgorata dalla cucina gourmet, sono un'edonista che esplora il mondo in punta di forchetta e ve lo racconta.

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