Sapori del meridione e balcanici a Venezia: Ristorante Sudest 1401

Pubblicato il: 29 ottobre 2020

Sapori del meridione e balcanici a Venezia: Ristorante Sudest 1401

Venezia è da sempre una città affascinante che richiama turisti da tutto il mondo. Molti dei visitatori non sanno, però, che ci sono ben oltre 500 giardini privati e pubblici nella città. Delle vere e proprie piccole oasi, nascoste all’interno dei palazzi veneziani.


È il caso della location del Ristorante Sudest 1410, che si trova all'interno del Palazzo delle Zattere, di proprietà dell'Autorità portuale di Venezia, ma concesso in gestione alla Fondazione VAC di Mosca, che ha provveduto al restauro, riuscendo a fondere la modernità con il rispetto del sito.


Si può entrare nel ristorante passando per il museo o semplicemente da una porticina laterale al lato del palazzo. Una location molto particolare, con un bellissimo giardino dal nome suggestivo “Laguna Viva”. Un'installazione che riproduce l’eco-sistema della laguna veneta e il suo ambiente, ovvero le piante che crescono spontaneamente, tra cui molte erbe che vengono poi usate nella cucina del ristorante!


Un giardino con poco più di venti posti a sedere dove si può godere una pausa pranzo o una cena, circondati dal verde.
 
E' impossibile non innamorarsi di Sudest 1401 già dal primo momento in cui si varca la soglia: arredamento moderno e molto curato, con varie piante verdi distribuite in tutta l’area del locale, dando quasi l’impressione che il giardino continui all’interno; mensole e scaffali ripieni di libri e oggetti vari che rimandano a un ambiente calmo e rilassante; rivestimento a piastrelle molto particolare, tranne un muro tappezzato completamente con varie locandine e poster degli eventi passati della fondazione V.A.C.


Pochi tavoli, circa venti posti a sedere, per un ambiente molto intimo, completamente rinnovato durante il periodo del lockdown, aperto sei giorni su sette, dalle 11 del mattino fino alle 11 di sera, con orario continuato.
NdR del 29/10 a seguito del Dpcm del 25/10 il Sudest apre sempre alle 11 del mattino ma chiude alle 18. Sempre con orario continuato. 


Ho avuto modo di provare Sudest 1401 con un’amica, qualche giorno fa, e ho trovato una cucina di alta qualità, con un buon rapporto rispetto ai prezzi, per nulla elevati, pur essendo il ristorante di un museo.
 
All’arrivo ci ha accolte Pietro Langone, il maître di Sudest 1401 dal 2019, quando il ristorante ha cambiato il format. Oggi la cucina si basa prevalentemente su uno stile mediterraneo, del Medio Oriente e dei Balcani, creando una vera cucina “fusion”, grazie anche a tutto lo staff che proviene da varie parti d’Italia e dal bacino mediterraneo.


C’è la volontà di far sentire il cliente come se fosse a casa sua, con piatti che richiamano alla cucina casalinga, ma con presentazioni ben curate.

Un’attenzione particolare alla qualità degli ingredienti, al gusto, alla tradizione, qualche volta azzardando qualche abbinamento particolare e una ricerca per creare una simbiosi, inoltre, tra arte e cibo.
 
Abbiamo iniziato con un bell’antipasto: Gambero Scottato con insalata di avocado, un piatto sfizioso ed elegante, dal gusto etnico. Non abbiamo resistito a fare la scarpetta col pane fatto in casa e la crema di avocado! Molto delicata e leggera.


Abbiamo assaggiato anche le classiche Sarde in Saor, l’unico piatto veneziano che abbiamo voluto provare. Anche questo un piatto gustoso e ben preparato, le porzioni abbondanti, proprio come fatto in casa.


Pietro ci ha poi portato un piatto tipico sardo: la Fregola Sarda ai Frutti di Mare.
 
La fregola ai frutti di mare è una prelibatezza saporita e profumata, tipica della cucina sarda e molto diffusa nelle località costiere. La fregola, o fregula, è una pasta secca molto simile al couscous, fatta prevalentemente a Cagliari, che si ottiene da un impasto di grano duro e acqua: le piccole palline irregolari si formano grazie a un particolare movimento circolare con le mani. Un piatto che si presta benissimo ai condimenti a base di pesce come gamberi, calamari e cozze.


Presentato in modo molto semplice, ma con porzioni decisamente generose!
Veramente ottima, da provare!
 
Pietro ha inoltre insistito che provassimo anche una ricetta classica rivista in modo originale: gli Gnocchi allo Zafferano con porro e capasanta.


La versatilità delle capesante in cucina è davvero inesauribile. In questo piatto i molluschi sono accompagnati dal profumo inconfondibile dei pistilli del Crocus sativus, lo zafferano, e dalla dolcezza del porro. Un piatto speciale dove lo gnocco, elemento semplice della tradizione popolare, si mischia a ingredienti pregiati in modo sublime.
 
E poi è arrivato un altro piatto molto originale: il Tataki di tonno alla beccafico.


Il tonno tataki è uno dei piatti più noti della cucina giapponese. I filetti di tonno freschissimo vengono lasciati a marinare in un condimento a base di salsa di soia e poi ricoperti di semi di sesamo. Il tonno poi viene solo scottato in padella, per cui resta crudo all'interno. Qui viene presentato alla beccafico, una ricetta solitamente dedicate alle sarde, un piatto tipico della cucina siciliana a base di pinoli, uva sultanina e alloro. Si può proprio dire: quando il Giappone incontra la Sicilia!
 
Abbiamo accompagnato tutto il pasto con un buon Lugana, ma la cantina del ristorante è piena di vini italiani, soprattutto dall'Italia meridionale, ovviamente per gli abbinamenti dei piatti mediterranei. Abbiamo concluso la cena con la classica Pastiera napoletana.


Come probabilmente ben sapete, la pastiera è un dolce pasquale partenopeo a base di pasta frolla, ripiena con ricotta, grano bollito e canditi. Talmente buona che però, oggigiorno, si gusta tutto l’anno.  Ci sono arrivate delle fette molto generose, golosissime, ma allo stesso tempo molto delicate.
 
Durante tutta la degustazione ho ritrovato una grande attenzione alle materie prime e il personale attento e molto professionale.
 
Consigliato sia per un aperitivo, specie quando si ha voglia di fare due chiacchiere con un amico in un posto riservato, ma anche per pranzo o cena: la selezione di piatti è accattivante e il menù vario e adatto a tutti i gusti.
 

  • CENA BLOGGER
  • RECENSIONE

scritto da:

Monica Cesarato

Food blogger e consulente culinaria, che organizza anche lezioni di cucina veneziana. I suoi articoli sono stati pubblicati su La Gazzetta Italiana, Partaste, The Local e molti altri Food & Travel blogs internazionali. Ha partecipato con Alex Polizzi nella serie TV Secret Italy.

IN QUESTO ARTICOLO
POTREBBE INTERESSARTI:

In viaggio al sudest 1401

LEGGI.
×