Cantine Aperte 2026, tra trekking nei vigneti e degustazioni al buio: il vino punta sull’esperienza
Pubblicato il 25 maggio 2026
Torna il 30 e 31 maggio la 34ª edizione di Cantine Aperte, l’iniziativa del Movimento Turismo del Vino che coinvolge centinaia di aziende in tutta Italia con un programma che mescola degustazioni, attività outdoor e turismo esperienziale.

Ma l’edizione 2026 conferma soprattutto un cambio di approccio: la visita in cantina si trasforma sempre più in un’esperienza legata al territorio, al tempo libero e al contatto con la natura.
Accanto ai classici assaggi di vino e prodotti locali, le aziende propongono trekking tra i filari, passeggiate naturalistiche, itinerari tra alberi secolari e incontri con produttori e artigiani. In programma anche cooking class, cene in cantina, visite in grotta e laboratori dedicati alle tradizioni locali.
Alcune cantine ospitano sessioni di yoga all’aperto, esperienze di pittura guidata, tour in e-bike nei borghi vicini, tiro con l’arco e degustazioni “al buio”. Spazio anche a momenti più informali, tra feste a tema, musica e iniziative per famiglie con bambini.
L’enoturismo cerca di allargare il proprio pubblico puntando su esperienze trasversali, capaci di unire gastronomia, paesaggio e benessere. Secondo i dati del CESEO, il Centro Studi Enoturistico e Oleoturistico dell’Università LUMSA, il comparto vale oggi 3,1 miliardi di euro e continua a crescere anche sul fronte internazionale.
I programmi regionali di Cantine Aperte 2026 sono disponibili sul sito del Movimento Turismo del Vino
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I miei ricci parlano per me. Scatenata e bizzarra la notte, frenetica e in carriera di giorno. Toglietemi tutto ma non i miei apericena in centro e la malinconia del weekend, quando mi manca Milano.