Ci sono 6 pizzerie del Veronese per una pizza che non è la solita pizza

Pubblicato il 16 marzo 2022

Ci sono 6 pizzerie del Veronese per una pizza che non è la solita pizza

Noi italiani non saremmo bravi su molti fronti, ma quando si parla di cibo, lasciatemelo dire, è difficile batterci. Se c’è una pietanza che smuove subito il patriottismo, quella è la pizza e il fatto che, trovi sempre un ampio consenso nel panorama gastronomico mediatico, aumenta il nostro ego. La pizza del resto, fa parte della nostra identità, è tradizione, è un rito sociale che tutti osserviamo più o meno di frequente almeno una volta la settimana, è la regina indiscussa del made in Italy. Addentare una pizza mette allegria, parliamoci chiaro, esiste qualcosa di più perfetto e sensuale di uno spicchio di pizza ripiegato in due, cosparso di sugo, che quasi sicuramente gronderà da un lato delle labbra?

Se negli anni ’90, quando ero piccola io, la scelta per le pizzerie era piuttosto striminzita e si concentrava per lo più tra quelle di quartiere, con la tovaglia a scacchi di lana che pizzicava e con l’impasto che ti faceva sognare le cascate per la sete, per fortuna oggi il panorama è cambiato. Quando chiedi a qualcuno di mangiare una pizza, la scelta su dove andare, non è più così scontata. Tonda o al taglio, romana o napoletana, con l’impasto ad alta idratazione o semi-integrale, gourmet o tradizionale, sottile o alla pala, c’è da sbizzarrirsi. Io che vivrei di pizza e potrei mangiarla anche per colazione, in perfetta mania “hipster” vorrei raccontare e suggerirti di quelle pizzerie nascoste o ben visibili, autentiche o di nuova generazione, che dovresti provare a Verona e dintorni. Non c'è nessuna classifica, come canta De Gregori, “nessuno si senta offeso”. 

Quella con l’impasto poolish in Valpolicella


In provincia di Verona, in Valpolicella tra vigneti e buon vino, spicca la pizzeria Valle dei Mulini, attaccata al parco delle Cascate di Molina. La pizza che si mangia qui, non è la solita. Merito degli ingredienti locali stagionali, delle farine, tutte bio (!!), ma anche dell’impasto poolish, un metodo antico di lievitazione utilizzato già nel 1700, che richiede molta pazienza. Si parte creando una sorta di brodo, con pochissimo lievito, acqua e farina di tipo “0”, che si lascia fermentare per circa 10 ore a temperatura ambiente. Successivamente si aggiungono sale iodato, olio Evo, altra farina e si lascia riposare per altre due ore. A questo punto, si creano le classiche palline di pasta, che non verranno usate subito, ma lasciate a maturare, per almeno altre 72 ore a temperatura controllata. Solo alla fine verranno poi modellate a pizza. Tutto questo per ottenere un prodotto saporito, fragrante, ma sopratutto molto più digeribile. Alla Valle dei Mulini io mangio la Strupizza, ovvero una pizza a forma di strudel che, riesce a mantenere una perfetta fragranza degli ingredienti, grazie alla sua forma particolare. Oltre ai classici gusti, qui puoi trovare pizze vegane con crema di zucca o radicchio rosso, ma anche proposte con il Monte Veronese, oppure con il formaggio erborinato affinato nelle vinacce del passito Raboso. Alla Valle dei Mulini tira aria di famiglia e, nonostante i premi vinti non se la tirano. Qui ci si sente sempre come a casa, solo che si mangia meglio.
Pizzeria Valle dei Mulini, via Progni, 27, 37022 Fumane (Vr). Telefono: 0456800939

Quella al metro a San Massimo

Nel quartiere di San Massimo c’è una pizzeria che mi fa battere il cuore: la Vecchia Lira. Si tratta di un locale storico di Verona a pochi km dal centro che, diversamente da altri nel tempo ha mantenuto prezzi bassi e alta qualità. Non è un posto chic, gourmet o modaiolo, ma la pizza che fanno qui, è una questione seria: alta e morbida. In questo locale puoi trovare pizze classiche, ma anche piatti di cucina tipica. Personalmente, io frequento questa pizzeria solo per una cosa: la pizza al metro, 40 cm, di puro delirio. Viene proposta in due varianti, una con pomodoro, mozzarella, origano, basilico, grana, olio e pomodorini freschi e l’altra con mozzarella, bacon croccante, formaggio grana e gorgonzola dolce. Volendo puoi anche prendere entrambi i gusti oppure farcirla a tuo piacere. La pizza viene servita sopra ad un tagliere già tagliata in otto parti, ottima per essere condivisa con gli amici. In tanti a Verona provano a fare la pizza al metro, ma in pochi la sanno fare e la la Vecchia Lira è uno di questi. Pizzeria gettonata e molto frequentata dai veronesi, soprattutto da quelli che oltre alla pizza, amano la birra artigianale. Se durante la settimana forse, un posticino te lo trovano, nel weekend andare senza aver prenotato, è pressoché impossibile. Lo spazio non è molto, ti conviene sempre chiamare.
Pizzeria la Vecchia Lira, via Calabria, 7, 37139 San Massimo, Verona (Vr). Telefono: 0458901188

Quella con la ricetta segreta in centro


Da anni, Ciro Leone 1924 con le sue pizze, provoca stati di intenso godimento, sia fisici che spirituali. In pieno centro storico, questa pizzeria è una delle più antiche della città. Dal cuore di Napoli a quello di Verona, oggi a portare avanti la tradizione del nonno, uno dei primi pizzaioli napoletani che diffuse la vera pizza napoletana a Verona, ci sono i nipoti. La pizza è fragrante, morbida e alta al punto giusto, ma la ricetta vera e propria, ad oggi è ancora un segreto di famiglia e da più di ottant’anni è sempre la stessa. Dalla pizza, al babà tutto è napoletano verace, tutto è made in sud. Da Ciro Leone si respira aria di Napoli e la pizza è qualcosa di pazzesco. Di sabato sera ci si deve armare di pazienza, perchè non accettano prenotazioni. La pizzeria non è molto grande, ci sono due piani ma i pochi posti si riempiono facilmente. Si mangia così bene che, a Ciro Leone, si può perdonare quasi tutto, anche il fatto che per scovarlo, nonostante sia in pieno centro, serva il navigatore. Non provare a chiedere a qualcuno di mostrarti la strada, perchè nessuno te la saprà spiegare. Se vai nel weekend.. Segui la folla.
Da Ciro Leone 1924, via Giovanni Zambelli, 20 Verona (Vr)  0458065161

Quella con abbinamenti estrosi vicino all’Adige


La pizzeria da Salvatore è un’istituzione, tutti provano a copiarlo ma nessuno ci riesce. In città è arrivato negli anni ’60, quando ancora i veronesi non avevano la più pallida idea di cosa si stessero perdendo. Prima era in una zona molto chic, oggi questa pizzeria si è trasferita sull'altra sponda del fiume Adige, una delle zone più frequentate dagli hipster con i baffi e le bretelle. Salvatore è una pizzeria a conduzione familiare, ma oltre alle pizze secondo me, dovrebbe dare anche lezioni di marketing. Il motivo non è nemmeno da chiedere, la sua posizione è perfetta, proprio in mezzo a due locali completamente diversi, ma entrambi fighissimi per l’aperitivo. Così tra uno spritz in un bar e un vinello nell’altro, inganni l’attesa, perchè da Salvatore non accettano prenotazioni in nessun giorno della settimana. Si lascia il nome all’ingresso e si aspetta che si liberi uno dei pochi tavoli del locale. Non c’è nemmeno da litigare in coda, perchè tanto hanno tutti il bicchiere in mano e la cameriera va a cercare la gente dentro ai bar. Da Salvatore la pizza è la vera protagonista, trovi le classiche, ma anche quelle create con abbinamenti più particolari, come quelle con la panna. La mia preferita è la Calvetti, con pomodoro, mozzarella, ricotta, prosciutto cotto a fine cottura e grana. Salvatore è abbastanza democratico, patti chiari, amicizia lunga e poche chiacchiere, le pizze non sono modificabili nemmeno se ti metti in ginocchio, alle 23 si chiude e spengono le luci.
Pizzeria da Salvatore, Piazza San Tommaso, 6 Verona (Vr). Telefono: 0458030366

Quella alla pala sul Garda


In direzione del lago di Garda, a Castelnuovo c’è un ragazzo che fa una pizza al taglio spaziale. Sto parlando della pizzeria Antiche Macine. In pochissimi metri quadrati, in questo locale si prepara la pizza con pala romana. Non si tratta di focaccia, ma di una pizza preparata ad arte come facevano un tempo i panettieri romani, a forma di lingua, stesa e farcita direttamente sulla pala. Era considerata anche  la merenda del dopoguerra, spesso si usavano i pochi ingredienti a disposizione, come la mortazza. Alla pizzeria Antiche Macine hanno riprodotto esattamente questo tipo di pizza. Qui si utilizzano solo prodotti locali, oltre che farine bio. Per il lievito si usa quello madre, che dona fragranza e leggerezza grazie alla lunga lievitazione. Per mia fortuna non abito da queste parti, perchè questo locale sarebbe la mia rovina. La pizza viene farcita con diversi gusti, la puoi trovare con la pancetta, con il pistacchio, con le verdure e va rigorosamente annaffiata di birra, che qui è artigianale. Le dimensioni di, per favore io prendo solo un pezzo, equivalgono a quelle di un foglio A4. Solitamente si prende d’asporto, ma puoi fare anche come ho fatto io e sederti sulla panchina in vetrina. 
Pizzeria Antiche Macine, Via S. Zeno, 9, 37014 Castelnuovo del Garda (Vr). Telefono: 3278222433

Quella che profuma di Sud vicino la fiera


Assaporito è una delle più recenti pizzerie arrivate nella città di Giulietta e si trova a pochi passi dalla fiera, a 5 minuti di macchina dall’Arena. Tira aria di Napoli e di sapori made in sud. Se l’esterno è piuttosto freddo, l’interno è tutt’altro che anonimo. Assaporito è una pizzeria e prima ancora una gastronomia. Il progetto è nato a Brescia, con l’intento di portare i prodotti tipici del sud e soprattutto quelli campani al nord, dalla mozzarella di bufala di Battipaglia ai pomodori del piennolo, ai taralli ‘nzogna e pepe, ai friarielli. Così da richiamo gastronomico, è diventato velocemente un punto di riferimento sentimentale, per chi dal sud si è trasferito al nord e la tappa fissa di chi come me, sente nostalgia di sole e mare del sud. A Verona il format è piaciuto ma hanno pensato di aggiungere una componente in più: la pizza e così la cena la si fa in gastronomia. Nel menu sono presenti 26 pizze, comprese quelle fritte, ma anche cuoppi, qualche primo e secondo. Se la pizza non ti basta e vuoi portarti a casa un pò di Napoli, basta prendere il sacchetto per la spesa, qui puoi fare shopping anche dopo le 19.30.
Assaporito, viale del Lavoro, 32A Verona. (Vr) Telefono: 3487972979

Foto di copertina di Pizzeria Valle dei Mulini
Foto di repertorio dai rispettivi social 

  • PIZZE PARTICOLARI E GOURMET

scritto da:

Nicole Rossignoli

Viaggio sempre, per passione, per lavoro e con la mente. Nel turismo da una una vita, magistrale in Promozione e Comunicazione Turistica, quasi sommelier, aspirante UNinfluencer. Assaggio, scrivo e promuovo mete di gusto e viaggi diVini. Annuso le pagine dei libri, mi perdo nei mercati, compro spezie, guardo le stelle, mi lascio spettinare dal vento e mando cartoline. Ho vissuto un po' di qua e un po' di là, ma poi torno sempre nella mia amata Verona. Adoro il gelato al pistacchio e non posso vivere senza caffè.

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