​La scampagnata da manuale (e anche un po' alcolica) in 8 punti

Pubblicato il: 10 maggio 2019

​La scampagnata da manuale (e anche un po' alcolica) in 8 punti

Prendendo spunto dalla Picnic Society, ecco come fare del picnic una vera e propria piccola arte. So chic!

Ne ho piena coscienza, potrebbe far sorridere un articolo dedicato alla scampagnata, con picnic accessorio e gli amici di sempre, quando l'estate, ma che dico l'estate, la primavera ancora non l'abbiamo vista. Ma sono fiduciosa il meteo cambierà a breve e quindi meglio non farsi trovare impreparati; la scampagnata da manuale ha una sua rigida "To Do List", una serie di rituali che devono cercare di accontentare tutti: dal picnic al mare, a quello più adatto a una famiglia con bambini. Il tutto corredato da ricette speciali e piccoli trucchi.
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1) A tema


Per organizzare un pranzo vincente bisogna scegliere il filo conduttore. Ebbene si, anche una scampagnata può essere a tema. Per gli eventi in famiglia potrebbe essere perfetto "il tema vintage, con ricette di ispirazione anni '50 o della nonna", oppure un menu ultramoderno "con riso nero, cereali, verdure, fiori, cake salati e dolci leggeri". Il tutto tenendo sempre conto della stagionalità e delle intolleranze. Eh si, obiettivo: che tutti i partecipanti possano assaggiare qualcosa di salato e di dolce. 

2) Location


Il luogo è il primo elemento che condiziona l’intera preparazione della scampagnata fuori porta. Dall’area attrezzata per picnic e barbecue alla natura selvaggia fra boschi e ruscelli, non poniamoci limiti. Più ci si allontana dai parchi e dalle zone "dedicate" e maggiore è la possibilità di godersi un po’ di quiete e di privacy; dovrai però mettere in conto che dovrai portarti tutto il necessario per cucinare, mangiare e rispettare l’ambiente. 

3) Allestimento


Parti dalle cose grandi da “arredamento”: cestino da picnic, tavolo e sedie pieghevoli, cuscini, plaid, eventualmente illuminazione. Passa poi alla sezione “cucina”: barbecue da picnic portatile, fornelletto da campeggio, utensili per cucinare e impattare fino ai fiammiferi, mancano sempre! Condimenti, Tupperware, la stagnola per la doggy-bag d'ordinanza... e le vettovaglie per mangiare? Serve una bella tovaglia ampia, tovaglioli, piatti, posate e bicchieri. La ceramica è una soluzione fantastica se non vuoi inquinare, ma ricordati di pensare a un sistema per lavare tutto prima di ripartire. 

4) Ricette


Vanno predilette le cosiddette ricette "fredde" non solo per l'impossibilità di scaldare altri tipi di piatto, ma anche per una questione di sicurezza alimentare. Dalla primavera avanzata in poi quindi, vanno prediletti tipi di preparazioni come torte salate, cibi privi di creme, meglio se in teglia in modo da poterli trasportare facilmente. Estremamente in voga anche le monoporzioni, sia salate che dolci, e gli intramontabili sandwich o panini. A questo, vanno aggiunte insalate e macedonie, con ingredienti freschi e non deperibili. In alternativa, grigliata in loco (e qui trovi tutte le dritte per quella, perfetta!)

5) Bevande


Sono fondamentali, anche se si è in autunno e non fa particolarmente caldo. Oltre a quelle di accompagnamento al pasto, da abbinare ai cibi preparati e all'immancabile acqua, va pensato un aperitivo colorato e accattivante per il benvenuto, succhi di frutta in abbondanza per i bambini e un paio di thermos di caffè per il post pranzo. 

6) Volete proprio esagerare? Cocktail tailor made


Macchina con autista e cocktail a fiumi! Ma non i soliti cocktail, mi raccomando, cerchiamo di essere originali anche in questo. MrBubbles, ad esempio, è la start up veronese che crea bellissime bubble con 16 cl di cocktail miscelato e pronto da bere. Arrivano direttamente a casa in tutta Italia assieme alle cartoline con la storia dei mix scelti, ai frutti disidratati e alle spezie per guarnirli. Successo assicurato, in limousine basta avere un bicchiere e del ghiaccio, ma si possono anche gustare direttamente dalle bubble, con una cannuccia.

7) Rispettare l'ambiente


Ricordati, inoltre, che il picnic dev’essere piacevole per te, ma anche per l’ambiente. Fai in modo di munirti di sufficienti sacchi per raccogliere la spazzatura, non accendere fuochi o provocare danni all’ambiente circostante, ed evita detergenti e sostanze chimiche che possano inquinare acqua e suolo.

8) Il trasporto


E' necessaria molta organizzazione. Come si è detto, le insalate e gli ingredienti crudi vanno tenuti puliti e chiusi ermeticamente, e i condimenti vanno tenuti in barattoli di vetro. Nel caso di torte e tortini, bisogna sformarli quando freddi, tagliarli in macro porzioni e posizionarli in contenitori appositi, mentre muffin e dolci preparati in monoporzione possono restare nei pirottini per essere sformati al momento. Non solo il cibo, ma anche le stoviglie vanno protette: per non farle rompere o danneggiare, si possono avvolgere in fogli di giornale o canovacci da cucina prima di impilarle. Stesso trattamento per bicchieri, tazzine e posate. 
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scritto da:

Maggie Ferrari

I miei ricci parlano per me. Scatenata e bizzarra la notte, frenetica e in carriera di giorno. Toglietemi tutto ma non i miei apericena in centro e la malinconia del weekend, quando mi manca Milano.

IN QUESTO ARTICOLO
  • Mr Bubbles

    Via Roma, Verona (VR)

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