Alla riscoperta del pane: la Top 10 delle tipologie più amate

Pubblicato il 24 dicembre 2020 alle 15:26

Alla riscoperta del pane: la Top 10 delle tipologie più amate

Gli italiani questo Natale riscoprono il pane. In cima svetta il Pane di Altamura DOP

Questo Natale così atipico gli italiani riscoprono il piacere del pane appena sfornato, caldo, gustoso e nutriente. Cibo povero per eccellenza, il pane rappresenta quella cucina contadina che è l'origine dell'attuale. La pandemia da Covid-19 e queste festività saranno, per forza di cose, più modeste e contenute. Le famiglie per i cenoni delle prossime festività, hanno speso meno del solito accontentandosi di un menu più “povero” e il pane è uno dei protagonisti. 

Il movimento "Io sto con il Made in Italy"

Ad affermarlo è una ricerca effettuata dall’agenzia di comunicazione Klaus Davi & Co. che, in collaborazione con Filippo Gallinella (Presidente della Commissione Agricoltura alla Camera), ha creato il movimento ‘Io sto con il Made in Italy’, grande protagonista sarà il pane e le sue tante varianti regionali.

Si è chiesto ad un campione di 500 persone tra i 18 e i 65 anni quali siano le tipologie di pane più apprezzate, escludendo i formati più comuni. In base al sondaggio a risposta multipla nelle preferenze sono i DOP e gli IGP ma vediamo nel dettaglio le 10 tipologie più amate. 

La Top 10 delle tipologie di pane più amate

1) Pane di Altamura DOP
Al primo posto svetta il Pane di Altamura DOP, il re fra le tipologie di pane pugliesi che ottiene il 92% delle preferenze, conosciuto in tutto il mondo soprattutto per la sua durevolezza grazie alla quale può mantenere le sue proprietà organolettiche anche per 10 giorni. 

2) Pane di Matera IGP
Al secondo posto si attesta il Pane di Matera IGP.
Dalla Basilicata ottiene l'87% di preferenze. Si tratta del pane dalla classica forma a cornetto. La pagnotta racchiude in sé tutte le eccellenze del territorio lucano, con le quali si accompagna a meraviglia. 

3) Pane Toscano DOP
A seguire, al terzo posto, il Pane Toscano DOP che ottiene l'82% di preferenze.
La sua consistenza e la mollica caratterizzata dall’assenza di sale, è ideale per accompagnare salumi e formaggi saporiti e molto altro. 

4) Pane Casereccio di Genzano IGP
Dal Lazio il Pane Casereccio di Genzano IGP ottiene il 79% di preferenze. Ideale per essere abbrustolito e condito con aglio sfregato, sale e olio d’oliva per la preparazione della classica bruschetta. 

5) Coppia Ferrarese IGP
Dall'Emilia la Coppia Ferrarese IGP ottiene il 77% di preferenze. Perfetto connubio tra food e design, con un cuore morbido al centro che unisce due pezzi di pasta lavorati a forma di cornetti. 

6) Pagnotta del Dittaino DOP
Passiamo alla Sicilia con il sesto posto per la Pagnotta del Dittaino DOP che ottiene il 75% di preferenze.
Riesce a mantenere inalterate le sue caratteristiche sensoriali anche per 5 giorni e, tagliata a fette sottili, va benissimo anche per la prima colazione. 

7) Pane di Platì
Dalla Calabria il Pane di Platì ottiene il 72% di preferenze. Il prodotto tipico calabrese, è ottimo da gustare caldo, condito con olio, sale e origano, oppure è ideale per bruschette o inzuppato nelle minestre. 

8) Pane dei Camaldoli (Pane del Cafone)
Dalla Campania il Pane di Camaldoli ottiene il 70% di preferenze. Si tratta di un pane di antichissima tradizione della cultura culinaria partenopea e campana che prende il nome dalla collina situata nella parte nord-ovest di Napoli. 

9) Bovolo, regione Veneto (68%)
Dalla caratteristica forma a chiocciola, con la crosta poco spessa e la mollica morbidissima, è gustosissimo farcito con salsicce, peperoni e primo sale. Si tratta del Bovolo del veneto che ottiene il 68% di preferenze. 

10) Biova Piemontese
Dal Piemonte la Biova piemontese ottiene il 66% di preferenze. Si tratta di un pane ideale da panino per la sua forma panciuta, la crosta sottile e la mollica poco densa; ottimo con peperoni, acciughe e salsa verde.

Il pane: da accompagnamento a ingrediente principale

Si sta assistendo ad una vera e propria riscoperta del pane che diventa vero e proprio protagonista sulle tavole, non solo come “accompagnamento” ma anche come ingrediente principale di alcune ricette tipiche della tradizione culinaria italiana. Infatti è l'ingrediente principe di molte pietanze povere. Scopriamole:

TORTA DI PANE: un dolce povero di una volta che, sfruttando pezzi di pane raffermo e frutta avanzata, consente di realizzare un perfetto dessert anti-spreco;

BRUSCHETTE DI PANE: nato per valorizzare il pane vecchio, è storicamente condito con semplici ingredienti come olio, aglio, pomodori e, nelle occasioni, con qualche sardina e con lardo di maiale;

PANZANELLA: un must in tutta l’Italia centrale, è un’insalata mista di verdure del proprio orto e pane. Chiamato anche Panmollo, è un piatto semplice e povero tra i più apprezzati;

CIPOLLATA: zuppa nata nel Sud Italia. Le cipolle di Tropea, quale ingrediente principale, sono cotte a lungo nel brodo e condite con olio, sale e pomodori maturi, a cui poi viene aggiunta una cospicua razione di pane come “partner” fondamentale;

POLPETTE DI PANE: realizzate con pane raffermo ammorbidito con latte, formaggio, uova e acqua e poi cucinate in un sugo di pomodoro semplice. Uno dei piatti della tradizione povera più noti in assoluto;

GNOCCHI DI PANE: una ricetta gustosa e dal sapore antico, è forse il modo più goloso di riciclare il pane;

PIZZA DI PANE: piatto che con pochissimo fa felici tutti, è il modo ideale per riutilizzare il pane raffermo creando una pietanza genuina e gustosa;

CANEDERLI DI PANE: i tipici Knödel tirolesi, tradizionali in Alto Adige, sono gnocchi di pane conditi con speck e sono uno dei migliori esempi di ricette a base di pane.

Photo Credits: Pane di Altamura, foto di Stefano Ferrario da Pixabay 

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scritto da:

Irene De Luca

Agenda, taccuino, registratore e macchina fotografica. Attenta alle nuove tendenze ma pur sempre “old school inside", vago alla ricerca di ispirazioni, di colori, di profumi nuovi per raccontare una Milano che poi tanto grigia non è.

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